Felv – gatto convivente

Forum La salute del gatto Felv – gatto convivente

Questo argomento contiene 7 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  titti22 3 settimane, 5 giorni fa.

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  • #19221

    Diego Marino
    Partecipante

    Ciao a tutti, scusate il tema sicuramente trito ma ho bisogna di chiedere un parere.

    Ho un gatto di 10 anni che presi quando aveva un anno e mezzo al quale è stata diagnosticata la felv. Era sempre stato bene, avevamo notato un peggioramento (sopratutto nella fame) ma era molto graduale e lo riconducevamo alla età ed alla sua situazione probabilmente sindromica (sordo, con un occhio enucleato e leggermente neurologico)

    Da un ascesso uscito a fine agosto abbiamo fatto la terribile scoperta, ed il 10 settembre abbiamo ripetuto emocromo in concomitanza con felv test, il primo uscito molto basso ed il secondo molto alto: gli hanno dato un mese di vita.

    Avendo un’altra gatta di 6,5 anni da sempre stata con lui il veterinario (vado alla clinica universitaria) mi disse di portarla subito in quanto al 99% positiva anche lei ma…sorpresa, era negativa.

    Mi disse che il test è affidabile, per sicurezza ho fatto fare la pcr anch’essa negativa, al che mi ha tranquillizzato dicendomi che al momento è negativa, avendo io chiesto se potesse essere stata comunque contagiata.

    Ho parlato con un altro veterinario che invece mi ha detto che c’è un periodo finestra di 6 mesi, la qual cosa mi ha un po’ preoccupato, essendo però stata fatta anche una pcr non dovrebbe essere così, giusto?

    grazie

    #19222

    titti22
    Partecipante

    Ciao. bella domanda. si anche a me hanno detto della finstra di 6 mes ma x il test elisa. la pcr non dovrebbe sbagliare. mi informo se ci sono altri esami . il gatto con felv, usciva ???? ha fatto la pcr.?? quali terapie ti hanno dato ???? ci sono terapie che possono aiutare non darlo x spacciato insomma ci sono gatti felv che ci convivono tutta la vita e i disturbi o infezioni a arrivano si curano. .

    #19223

    Diego Marino
    Partecipante

    Grazie per la risposta.

    Allora, il gatto ha un emocromo così brutto che si può fare poco.

    Ho passato 3 giorni da folle, poi ho sofferto molto..ora sono passate 3 settimane e seppure sono triste mi sono ripreso, anche perché a questo gatto (ma anche all’altra) ho dato l’anima, e questo mi rende sereno.

    Anche ora sono in stanza con lui che è stato separato dall’altra per sicurezza, e ogni tanto lo accarezzo.

    Come terapia mi hanno dato il cortisone, ma era giusto un sintomatico, oggi gli ho fatto fare le analisi a domicilio per vedere come procede.

    Il gatto non usciva, è del 2011, testato nel 2012 negativo e poi vaccinato, rimasto in colonia dal giugno 2012 al novembre 2012 quando l’ho preso io, si sarà infettato in questa occasione.

    Probabilmente l’ho tenuto molto bene, perché non ha mai presentato sintomi, neanche i veterinari si sono accorti di nulla, e a maggio aveva già un brutto emocromo ma lo hanno attribuito, in “mancanza di segni clinici”, alla sua costituzione (chissà cosa ha come sindrome oltre alla felv..)… solo nell’ultimo mese ma più gravi da due settimane.

    Ormai con lui sono pronto, certo questo gatto è un po’ la storia per me e mia moglie, preso solo un anno dopo il nostro primo bacio e ci ha seguiti dalla prima casa insieme un anno dopo…..ma questa è la vita, voglio solo che non soffra.

    Se puoi darmi una mano a capire il discorso della negatività dell’altra gatta te ne sarei grato, io mi fido più del parere del primo veterinario, giovane ma universitario, che del secondo, sicuramente più inesperto.

    grazie

    #19224

    titti22
    Partecipante

    I “normali” test usati per fiv e felv sono dei test di tipo Elisa, e richiedono un periodo finestra di 6 mesi. Questo significa che un gatto contagiato oggi sarà positivo solo tra 6 mesi. O, che è lo stesso, che il fatto che oggi testo il mio gatto e lo trovo negativo, vuol dire solo che 6 mesi fa era sano (ma potrebbe essere stato contagiato da anche 5 mesi!)
    Sono test molto attendibili, soprattutto per la FIV (per la FeLV non tantissimo, perché ci sono dei periodi in cui il virus felv è in latenza e non stimola adeguata risposta anticorpale, e l’elisa può non rilevarlo). Quindi, quando si dice che i falsi negativi sono rari, questo è corretto (anche se non tantissimo per la felv).
    Però OCCORRE ASSOLUTAMENTE EFFETTUARE IL TEST SOLO DOPO ALMENO 6 MESI DALL’ULTIMO CONTATTO A RISCHIO (cioè dall’ultimo contatto del nostro gatto con un qualsiasi altro gatto della cui negatività non siamo sicuri al 100%, quindi anche gatti di amici, gatti di catsitter etc etc), quindi dopo che sono passati almeno 6 mesi da quando il gatto è arrivato a casa nostra e non ha avuto contatto con altri gatti non testati (o non testati correttamente!). se si fa il test dopo 4-5 mesi e il test è negativo, NON HA VALORE! (qui non è una questione di falsi negativi, ma di test non eseguito correttamente, ovvero non eseguito rispettando il periodo finestra richiesto dalla metodica del test)

    Quindi, se questo non è ciò che avete fatto quando avete testato i vostri mici, ritestateli!!

    Quando si accoglie un nuovo micino, fino a poco tempo fa si consigliava di vaccinare contro la felv tutti gli altri mici di casa. e poi di testare il nuovo arrivato con elisa dopo 6 mesi dal suo arrivo in casa.
    OGGI INVECE E’ DISPONIBILE UNA NUOVA METODICA PER I TEST FIV E FELV: LA PCR, CHE NON RICHIEDE PIU’ UN PERIODO FINESTRA DI 6 MESI, E CHE E’ MOLTO PIU’ ATTENDIBILE DELL’ELISA PER LA FELV. Quindi: non ha senso vaccinare i mici di casa contro la felv (vaccino che ha comunque un suo costo, tende frequentemente a provocare sarcoma nel punto di inoculo, e tra l’altro non garantisce al 100% i vostri mici da un eventuale contagio).
    BASTA INVECE TENERE IN QUARANTENA IL NUOVO ARRIVATO PER SOLE 3 SETTIMANE, E POI FARGLI UN TEST FIV/FELV CON LA METODICA PCR.
    Tra l’altro il test PCR è attendibile anche su cuccioli di qualsiasi età (mentre il test elisa si consiglia di farlo su cuccioli solo dai 9 mesi di età in poi)

    Se

    #19225

    Diego Marino
    Partecipante

    ok grazie, quindi la pcr non ha bisogno di 6 mesi…è comunque un sollievo

    #19226

    titti22
    Partecipante

    Mi dispiace che sia già cosi compromesso e comprendo quanto soffrite

    il cortisone dovrebbe aiutarlo . poi certamente se non se ne andrà da solo e iniziera a soffrire capisco che lo accompagnerai. un abbraccio a voi e una carezza ad ognuno dei tuoi mici.

    #19234

    Diego Marino
    Partecipante

    grazie.

    In realtà abbiamo fatto un emocromo la settimana scorsa ed era tutto in salita, piastrine e neutrofili normali, leucociti e emoglobina ancora bassi ma in salita…è stato anche meglio, oggi è leggermente più giù ma abbiamo ripreso il cortisone che aveva smesso perché non voleva più nulla.

    Se sopravvive come spero – e ci sto mettendo l’anima..sto scrivendo dalla stanza dove lo abbiamo messo – il problema sarà la convivenza con la gatta negativa, perché certo non possiamo continuare così.

    In quel caso devo capire qual è la miglior soluzione, sperando naturalmente che il gatto malato ce la faccia, ieri eravamo molto contenti oggi un po’ preoccupati

    #19235

    titti22
    Partecipante

    sono lieta che stia meglio. x farli convivere consigliano di vaccinare il gatto negativo x la felv.

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