Cure o accanimento? Vescica in necrosi

Forum La salute del gatto Cure o accanimento? Vescica in necrosi

Questo argomento contiene 14 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  jjj 9 mesi, 2 settimane fa.

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  • #23477

    Tristezza
    Partecipante

    Ciao a tutte! Sono nuova quindi pietà perché non ho il dono della sintesi la storia del mio gatto comincia così. Lui sta in giardino entra solo per mangiare e dormire. Premetto che è castrato e vaccinato. Il 24 a sera mentre lavoro in giardino mi accorgo che ha difficoltà a fare pipì. La mattina del 25 mi accorgo che è completamente bloccato nonostante il panico riesco a trovare una clinica. Mi dicono che ha un blocco e lo devono disostruire con il catetere. Acconsento alle procedure lo lascio in clinica per riprenderlo l’indomani. In tarda mattinata ricevo una telefonata del dottore dice che il caso di Topone è gravissimo che la sua vescica è piena calcoli e grumi di sangue e cellule di sfaldamento della vescica che ostruiscono l’uretra e va operato d’urgenza.

    Acconsento di nuovo alle procedure. La sera vengo a sapere che Topone è stato operato hanno estratto 2 grossi calcoli ma definiscono la vescica mal concia. Quindi per far riposare la vescica viene messo un catetere transcutaneo che dovrà essere rimosso dopo una settimana. Dopo una settimana Topone viene operato per la rimozione del catetere ma qualcosa è andato storto. Il dottore mi dice che la vescica è andata in necrosi e ne ha asportato più della metà e ha messo il catetere uretrale. Ora il gatto ha meno della metà della vescica e una setticemia in corso ed è in clinica da 10 giorni. Oggi l’ho visto ha smesso di mangiare è abbattuto e la pipì è color tè. Il dottore  di aspettare che gli antibiotici facciano effetto ma io ho paura che la sutura nella vescica non habbia retto a causa della necrosi. Ora io mi chiedo devo insistere nelle cure? Questa è la vescica prima di essere operata la seconda volta. Della vescica ridotta non ho foto

    Vescica

    Soffre lui e soffro io.😭😭😭 Non so’ più dove sbattere la testa.

    Grazie a tutti

    #23490

    Stregatta
    Partecipante

    dai fiducia al veterinario e attendi un paio di giorni.

    ma con dei calcoli cosi non ti ha mai dato segni di difficolta’ urinarie o tracce di sangue? mi pare strano, solitamente anche dei piccoli granellini provocano dolore e perdite di sangue spesso

    #23493

    Tristezza
    Partecipante

    Solo una volta quando aveva 3 anni. Ma dopo un ciclo di antibiotico e antidolorifico era passato tutto. Quello che mi fa pensare è che non sono la sabbietta ma 2 grandi calcoli non è che è stato avvelenato? Scusate l’ignoranza ma un veleno può provocare questo? Comunque oggi l’ho visto ed è stanco di starsene in clinica. 😭

    Graffia e soffia al personale della clinica. Credo che non ci siano grossi miglioramenti.

    Grazie Stregatta

     

    #23494

    Stregatta
    Partecipante

    no l’avvelenamento non provoca calcoli. purtroppo quando da giovani manifestano struvite o cistite devono mangiare sempre cibo URINARY per tutta la vita.

    certamente sara’ stufo e spaventato di stare in clinica . non puoi portarlo a casa e portarlo in clinica per le terapie tutti i giorni? cosi sentndosi a casa sua magari si riprende

    #23495

    Tristezza
    Partecipante

    Il vet lo sconsiglia. Dice che deve fare i fluidi. E antibiotico endovena.

    Ma io lo vedo stanco. Vuole solo tornare a casa. Niente più cateteri collari sembra che mi voglia dire voglio andarmene in giardino è da lì che sono venuto e li voglio tornare…

    Disperazione…quando l’ho trovato 8 anni fa’ era un batuffolo nero..me lo hanno lanciato dal muro di confine…mi sono affezionata e  ora non so…non riesco a vederlo in queste condizioni…

     

    #23496

    Stregatta
    Partecipante

    in questi casi bisogna darsi una scadenza. io aspetterei il weekend dopo di che se non ci sono miglioramenti me lo porto a casa. li possono anche dare con l’ago cannula nella zampina e tu lo porti tutti i giorni per terapia. ovvio che non deve uscire di casa con l’ago cannula inserito. io l’ho fatto con una mia micia. lasciarla la giorno e notte sarebbe stato impossibile , lei veniva a casa con la fasciatura nella zampa e l’ago cannula

    #23506

    jjj
    Partecipante

    “Dopo una settimana Topone viene operato per la rimozione del catetere ma qualcosa è andato storto. Il dottore mi dice che la vescica è andata in necrosi” La necrosi della vescica è dipesa dalla progressione della patologia alle vie urinarie o ad errori chirurgici?

    #23528

    Stregatta
    Partecipante

    jjj questo non lo diranno mai. mai nessun medico ammette l’errore chirurgico purtroppo.

    e noi non possiamo saperlo, nessuno puo’ provarlo anche sugli umani.

    ora come sta?

    #23553

    Tristezza
    Partecipante

    Io… scusatemi tutti sono uno straccio. Topone è morto.

    Mi sembra un brutto sogno. Piango e non riesco a farmene una ragione.

    Venerdì scorso vado a trovarlo ma non è al suo posto. Mi dicono che stanno prelevando liquido dall’addome. Insomma il rattoppo dell’azzeccagarbugli non ha funzionato. Uroaddome e setticemia. Aspetto il dottore che esce tutto agitato dicendomi che consiglia la soppressione immediata visto che il gatto è già sedato. Io mi oppongo non ho mai praticato l’eutanasia  voglio salutare il mio Topone come si deve. Dico di svegliarlo che lo porto a casa. Il dottore dice che nn si assume responsabilità di svegliare un gatto in quelle condizioni(un gatto? no! Il mio super gatto). Chiedo cosa è andato storto?

    Secondo lui la vescica era già in necrosi dall’inizio. Prende e va via.

    Ma io dico tu ti azzardi a operare una cosa che è già in necrosi? Ma poi necrosi senza febbre?

    Pago il salato conto e mi porto a casa Topone che appena a capito la destinazione mi ringrazia in tutti i modi gatteschi possibili.

    Arrivati a casa apro il trasportino e ne esce non il mio batuffolone ma sembra un altro gatto. Un cencio sporco di cacca. È intontito ma capisce dove si trova. Si mangia ogni ambiente con gli occhi felice. Provo subito a fornirgli ciotole e pappe ma l’appetito di una volta non c’è più. Barcollando va a bere dalla fontanella. Dopo averci dato sotto con le salviette e aver foderato di traverse la poltrona se pur con fatica sale da solo. Soddisfatto del luogo e della sua impresa mi guarda con la gratitudine di chi è stato liberato dalla prigione. Neanche a dire quante coccole.

    Il pomeriggio provo a chiamare veterinari in zona per il sabato mattina ma non lavora nessuno. Lo tengo dentro con lettiera ciotole e traverse. Sabato mattina mi accorgo che urina poco e il pancino si sta gonfiando.

    Richiamo la clinica per sapere se si può fare qualcosa ma l’unico suggerimento è la soppressione visto che non ha più la vescica.

    Crisi totale. Chiedo se almeno mi possono dare un palliativo per il dolore ma dicono di poterli usare solo loro endovena.

    Guardo Topone e capisco che ne ha abbastanza di aghi veterinari cateteri vuole solo fare le cose che ha sempre fatto.

    Arresa davanti ai fatti ho pensato almeno passiamo questo tempo che ci resta insieme. Così è stato… un sabato fatto di cose che piacevano solo a Topone. Domenica sera la pancia è diventata sempre più grossa e lui non mangiava ne beveva più. La notte è stata terribile e la mattina Topone è morto vicino a me.

    Mi sento stanca arrabbiata truffata sola…senza la mia anima bella. Piango e basta..non so’ se passerà mai..se penso che io ho dato il consenso a un operazione che gli è costata la vita mi sento male.

    Dolore dolore dolore è tutto ciò che sento

    Grazie a tutte

     

     

    #23562

    jjj
    Partecipante

    Premesso che non sappiamo se ci sono responsabilità del vet (leggi il PS).

    E premesso che sono certo tu sia stata animata dalle migliori intenzioni, che tu abbia provato solo amore al tuo gatto e che probabilmente non ne eri consapevole. Tuttavia non posso esimermi dal dissociarmi completamente dal tuo comportamento di svegliarlo. In quelle condizioni bisogna avere l’obbligo di anteporre il bene dell’animale, dandogli il sollievo di andarsene serenamente attraverso l’eutanasia senza farlo soffrire inutilmente. Svegliarlo in quelle condizioni disastrose non è stato giusto.

    “Il dottore dice che nn si assume responsabilità di svegliare un gatto in quelle condizioni(un gatto? no! Il mio super gatto)”. E aveva ragione! Gli animali non sono giocattoli, loro dipendono dalle nostre scelte e spesso è complicatissimo prendere le decisioni corrette, che però, giuste o sbagliate, devono essere orientate al loro bene e non al nostro egoismo. Il loro bene viene prima del nostro.

    “mi accorgo che urina poco e il pancino si sta gonfiando. Richiamo la clinica per sapere se si può fare qualcosa. Crisi totale. Chiedo se almeno mi possono dare un palliativo per il dolore”. Sai cosa cosa vuol dire non avere più una vescica? Semmai la clinica ha commesso l’errore di  non provare a dissuaderti e farti cambiare idea.

    Ripeto, sono certo che tu abbia deciso per il meglio e non fossi completamente lucida, non è semplice agire per il meglio, ma spero che tu sappia cogliere il senso delle mie parole ed evitarlo in futuro.

    PS. Parliamo del caso clinico. Quanti anni aveva il gatto? Quali esami clinici ha prescritto il vet prima dell’operazione?

    #23566

    Stregatta
    Partecipante

    volevo scrivere la stessa cosa di jjj poi ho cancellato. ma e’ anche il mi pensiero. ora nessuno qui vuole giudicarti o mettere il coltello in una piaga bene aperta ma non hai fatot il suo bene. lui ha sofferto tantissimo questo lo devi sapere. dovevi addormentarlo e basta e lasciarlo andare serenamente.

    #23570

    jjj
    Partecipante

    Ho riflettuto molto su questo caso durante la giornata e sono arrivato alla conclusione che a ben vedere la colpa della permissione del risveglio sia da attribuire al vet e della clinica. Infatti, sebbene loro non abbiano una responsabilità giuridica, è altrettanto vero che il senso etico di amore per gli animali, che dovrebbe animare questa professione, doveva tassativamente spingerli a persuadere il proprietario dell’animale con ogni mezzo e insistere a oltranza. Se invece pensano solo ai soldi e se ne lavano le mani, tanto vale che cambino mestiere. @tristezza non aveva l’onere di afferrare pienamente il significato di quel gesto, invece loro sì in quanto professionisti. Aggiungo poi l’aspetto psicologico: in pochi giorni @Triestezza ha perso all’improviso il suo gatto, senza avvisaglie, forse non era preparata a gestire emozioni così forti ed era più che comprensibile che fosse turbata e senza lucidità. Allora tu veterinario, se non hai la sensibilità di capire lo stato d’animo di una persona e accompagnarla nelle decisioni, è meglio (di nuovo) che cambi mestiere.

    Per queste ragioni voglio chiedere scusa a @tristezza se magari ho usato parole troppo aspre in precedenza e ho mostrato poco tatto per il tuo dolore, che si vede quanto sia immenso e tutti noi conosciamo bene, avendolo provato.

    Infine rinnovo le mie domande sull’età del micio e gli esami preoperatori. Forse con queste informazioni riusciamo ad aiutarti a capire come sono andate veramente le cose.

    #23573

    Stregatta
    Partecipante

    purtroppo jjji veterinari senza autorizzazione espressa chiaramente non possono praticare l’eutanasia  ne obbligarti a farlo, sarebbero perseguiti legalmente se mai il proprietario facesse denuncia.

    dovrebbero invece parlare sempre chiaro elencando i pro e i contro di tutto, poi sta sempre al proprietario la decisione finale. sono sempre scelte veramente difficili e molto personali. anche io confermo che non si vuole giudicare nessuno assolutamente. puo’ diventare un tassellino importante della nostra esperienza.

    buon ponte Topone…

     

    #23585

    Tristezza
    Partecipante

    Ciao a tutti, premetto che mi sono voluta dare un po’ di tempo per provare ad accettare quello che è accaduto.

    Ora come ora è tutto inaccettabile. Mi sento profondamente scossa.

    Non avevo idea che si praticasse l’eutanasia sugli animali domestici malati e tutto ciò ha cozzato con le mie convinzioni.

    Quando io ho accettato l’intervento per il mio gatto ero convinta che fosse fatto con un minimo di prudenza. Mi spiego meglio, come avviene per noi umani se ti aprono la pancia ma vedono che il colon non è in condizioni di essere operato non toccano niente ti richiudono e stop. Ti dicono signora è inoperabile lo stadio della sua malattia non ci consente di migliorare le sue condizioni le rimangono pochi giorni di vita li passi con chi ama.

    Io pensavo di fare il bene del mio gatto. Tuttavia ci sono degli interrogativi che non mi lasciano pace.

    Perché se la vescica era così malconcia è stata effettuata l’operazione?

    Perché nelle analisi non c’è neanche una radiografia?

    Solo le analisi delle urine e del sangue 3 parametri renali bastano per decidere un intervento del genere?

    Sento lo schifo addosso Mi sto maledicendo ogni momento per essermi fidata e avergli affidato il mio Topone con tanta leggerezza.

    Nessuno mi restituirà Topone ma sono irata non so’ come superare questo dolore.

    Vi prego credetemi tutti  nel limite delle mie possibilità intellettuali ed economiche ho solo cercato di fare il meglio per lui.

     

    Ps: per jjj Topone aveva 8 anni. E le analisi fatte sono state: esame emocromocitometrico esami ematochimici 3 parametri renali esame chimico fisico delle urine.

     

     

     

     

     

     

    #23587

    jjj
    Partecipante

    > @stregatta “veterinari senza autorizzazione espressa chiaramente non possono praticare l’eutanasia ne obbligarti a farlo. dovrebbero invece parlare sempre chiaro elencando i pro e i contro di tutto”. Sono assolutamente d’accordo, qui è mancata la comunicazione hanno soprasseduto. E’ stato eticamente inaccettabile permettere che si spegnesse fisiologicamente senza l’autanasia. I proprietari vanno assistiti e non abbandonati perché poi di mezzo ci vanno quelle povere creature.

    > “Vi prego credetemi tutti nel limite delle mie possibilità intellettuali ed economiche ho solo cercato di fare il meglio per lui”. Ne sono assolutamente convinto e penso anche @stregatta. E’ evidente dalle tua parole quanto ci tenessi. Ancora ti chiedo scusa se sono stato duro dopo aver valutato superficialmente gli eventi dopo il secondo intervento in quanto era poi evidente che eri stata correttamente informata.

    > “Perché se la vescica era così malconcia è stata effettuata l’operazione?” Se la vescica fosse  stata malconcia, le operazioni si eseguono anche per avere una possibilità di ripresa in condizioni serie o addirittura disperate. Ma noi non sappiamo se è questo il tuo caso.

    > Le tue domande sono ragionevoli. Apparentemente la vicenda si presta a diverse interpretazioni, è molto complessa e per questo vorrei porti altre domande per cercare di dedurre il più possibile i passaggi logici:

    1) Potresti postare gli esami fatti (carica le immagini ovviamente censurando nomi e luoghi)?

    2) Come stava il tuo gatto prima del ricovero e la prima operazione? Aveva mai dato segni di malessere e malattia? Mangiava, correva, giocava ed era attivo? Beveva poco o tanto?

    3) Durante la settimana di convalescenza come stava il gatto?

    4) La foto che hai pubblicato della vescica in necrosi risale alla prima o alla seconda operazione?

    5) “Dopo una settimana Topone viene operato per la rimozione del catetere ma qualcosa è andato storto”. Potresti specificare più dettagliatamente questo passaggio?

    6) Dopo la prima operazione hai scritto che la vescica fosse “malconcia”. Potresti specificare nel dettaglio?

    7) la necrosi è stata decretata solo nel secondo intervento?

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