AST oltre i limiti

Forum La salute del gatto AST oltre i limiti

Questo argomento contiene 2 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Chanty 3 settimane, 6 giorni fa.

Stai vedendo 3 articoli - dal 1 a 3 (di 3 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #25653

    Chanty
    Partecipante

    Qualche giorno fa la mia gattina (europea, sui 10 anni, in leggero sovrappeso: dovrebbe perdere un 250 g secondo l’ultima dott.ssa che l’ha vista) ha fatto un check-up in una clinica (dove non era mai stata).

    Dalle analisi del sangue è emerso un valore AST di 102 (il limite è 48 U/L). Gli altri valori relativi al fegato, ALT e ALP, erano nella norma. Nel 2022 l’AST era di 40.

    Ho chiesto alla dott.ssa da cosa dipendesse. Non ha saputo rispondere. Ha detto qualcosa di vago: “magari un cibo troppo proteico”, ma non sembrava convinta. Le ha prescritto un integratore, Epatoplus, per 2 mesi.

    Lo stesso giorno ha fatto anche un’ecografia e il referto, riguardo al fegato, riporta “parenchima omogeneo, privo di lesioni”.

    Sono preoccupata. Ho letto in giro e l’AST elevato può essere un sacco di cose: epatite acuta, ma anche cose che con il fegato non hanno nulla a che fare (ad esempio lesioni muscolari, problemi alla tiroide e altro).

    La gattina non mostra nulla di strano, però si sa, spesso i gatti nascondono i sintomi finché non stanno davvero male.

    Mi chiedo, basterà un integratore per risolvere tutto?

    Ho provato fra l’altro a scrivere alla clinica per avere indicazioni riguardo all’alimentazione: devo darle cibo senior, hepatic? Boh. So solo che al cibo dovrò aggiungere l’acidificante per le urine per il problema (ancora irrisolto dopo anni) di cistite. Per il resto, questa clinica ha il vantaggio di essere discretamente attrezzata, ma è un continuo viavai e i medici sono sempre di fretta, rispondono a monosillabi e non mi sembra prestino molta attenzione.

    Fra l’altro, non sarebbero necessari ulteriori approfondimenti? Già che avevano i campioni di sangue, non potevano verificare anche ad esempio la creatinchinasi o gli ormoni tiroidei, o comunque propormi di farlo? Ho letto che di solito si fa in questi casi. Il problema fra l’altro è che la gatta si agita enormemente e diventa aggressiva dai veterinari. Per visitarla e farle prelievi deve essere sedata e quindi è uno stress a cui non posso sottoporla in continuazione.

    Insomma, fra 20 gg dovrei tornare nella clinica per rifare l’esame urine per la cistite, ma sto pensando di andare da un altro veterinario e, nel mentre, chiedere anche un altro parere riguardo all’AST.

    Per l’alimentazione, se non mi rispondono dalla clinica, ho visto che ci sono veterinari nutrizionisti che fanno consulenza a distanza (qui nelle vicinanze non ce ne sono), inviando tutti gli esami, e aiutano a impostare la dieta (mi servirebbe anche per capire le quantità di cibo, per aiutarla a dimagrire ma non in modo brusco ecc.). Vorrei anche capire se l’innalzamento del valore può essere dipeso da qualcosa che ho fatto. Ad esempio, le pulivo quotidianamente i denti con dentifricio per gatti per la gengivite, ma la dott.ssa ha detto che è ininfluente, le davo Ausilium miao e anche le gocce di spaccapietra (in soluzione NON alcoolica).

    Insomma, morale della favola, ho speso la bellezza di 512 euro in un giorno (per varie cose che ha fatto, intendiamoci) ma mi sento abbandonata a me stessa.

    #25660

    jjj
    Partecipante

    Che io sappia l’ast nella stragrande maggioranza dei casi è correlato al fegato.

    Sulla tiroide sarei più cauto soprattutto se non si tratta di un ipertiroidismo molto molto severo. Comunqu la tiroide si misura direttamente tramite rilevazione del T4 o FT4. DIfficile desumerla attraverso altro perché si confonde molto facilmente (vedi irc).

    Io comunque sono dell’idea che dopo i 7/8 la tiroide deve essere SEMPRE controllata.

    Ma come hai fatto a spendere 512 euro per delle semplici analisi? Assurdo

    #25664

    Chanty
    Partecipante

    No, non solo analisi: ecografia, sangue, urine, anestesia, pulizia denti, cistocentesi in laboratorio esterno. Insomma, va benissimo, ma almeno avere un minimo di assistenza. Penso che se uno ha bisogno di un chiarimento per la dieta dovrebbe riceverlo… Comunque, ho già iniziato a contattare dei nutrizionisti per un consulto a distanza. Speriamo in bene.

Stai vedendo 3 articoli - dal 1 a 3 (di 3 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.