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   Animali e bambini - CHIUSO

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Inizio discussione    ( Risposte ricevute: 97 )
dany69

Registrato dal: 19-09-2005
| Messaggi : 16135
  Post Inserito 12-01-2006 alle ore 15:49   
BAMBINI e ANIMALI



Creature fragili e sensibili, i bambini e gli animali posseggono molti tratti comuni. Nell’atteggiamento, nel modo di porsi nei confronti del mondo e degli altri, nel modo di amare. Sono mamma di una bambina di quasi due anni e mezzo. E sono una gattara. Ho tre gatti in casa e curo una piccola colonia di mici liberi. La mia convinzione e soprattutto la mia esperienza mi rendono fermamente convinta che bambini e animali sono fatti per vivere insieme. Gli uni arricchiscono e completano gli altri. Insieme, si aiutano a crescere e ad affrontare la vita.



Per un bambino, un animale può diventare il migliore compagno di giochi, il complice, l’essere che ti protegge – e ciò rafforza nel piccolo il senso di sicurezza – e, al contempo, l’essere da proteggere – così che il bambino sviluppa ben presto anche il senso della responsabilità: responsabilità verso l’animale, che deve essere accudito, nutrito, portato a spasso; responsabilità verso se stesso perché, ad esempio, imparerà che dopo aver giocato con l’animale bisogna lavarsi le mani.

Inutile dire che l'animale, il cane soprattutto, ma anche il gatto, sviluppa anch’esso un forte senso di responsabilità nei confronti del suo piccolo amico. L’animale riesce ad avere la piena consapevolezza dello status di “cucciolo” del bambino che gioca con lui, e saprà trattenere molta della propria irruenza per non fargli male, sopportando fino all’inverosimile qualche scherzetto e qualche maldestro maneggiamento, proprio come solo una mamma sa fare.



Indy e la zia Martina



Ovviamente, la prudenza non deve mai mancare. Come non deve mai mancare in qualsiasi altro momento e situazione, trattandosi di bambini. Sono convinta che una distrazione minima possa essere fonte di pericolo per un bambino in molti altri contesti che non siano solo la vicinanza a un animale.



Purtroppo, in molte persone, la diffidenza nei confronti degli animali è profondamente radicata. Rafforzata da credenze comuni, da ataviche paure spesso difficili da superare.

Un bambino che cresce in una famiglia che considera gli animali solo come qualcosa di pericoloso e sporco, difficilmente sarà un uomo rispettoso di quelle creature. E difficilmente sarà un uomo rispettoso dell’ambiente.

Per non parlare, poi, di chi arriva a sbarazzarsi del proprio animale in vista dell’arrivo di un bambino. E’ terribile constatare che vi sono alcuni medici – che dovrebbero essere dei professionisti aggiornati – che non fanno altro che contribuire a favorire o addirittura a creare delle vere e proprie fobie nei confronti delle malattie che gli animali possono trasmettere all’uomo, quando invece basterebbe seguire con la più assoluta tranquillità le normali regole igieniche.



La fobia più grave che questo tipo di ristrettezza mentale ha causato, è quella verso la toxoplasmosi, che può provocare gravi malformazioni al feto o l’aborto. Molte persone finiscono per allontanare (sorvoliamo per il momento sulle modalità di tale “allontanamento”) il gatto di casa, presi da un vero e proprio terrore di contrarre questa zoonosi. Per esperienza posso dirvi che alcuni ginecologi arrivano a suggerire di non toccare il gatto, quando dovrebbero invece spiegare alle future mamme che il toxoplasma è molto più facilmente assorbibile dall’alimentazione a base di insaccati poco stagionati, carne cruda, verdura mal lavata.

Il toxoplasma è un protozoo parassita che vede come ospite finale del proprio ciclo vitale il gatto, le cui feci possono infestare il terreno in cui vengono depositate. Eliminando subito le feci dalla cassetta del gatto, non si corre quindi alcun rischio. Ecco perché, invece, il rischio aumenta nelle verdure mal lavate, perché possono provenire da terreni infetti.

Il mio consiglio alle mamme in attesa, da negativa al Toxotest quale sono risultata durante la gravidanza, e quindi “soggetto a rischio”, è semplice: se non c’è nessuno che vi può sostituire nel pulire la lettiera del gatto, fatelo voi tranquillamente indossando dei guanti di gomma o di lattice, e comunque lavatevi scrupolosamente le mani come fate sempre – ne sono convinta! – dopo quell’operazione, e dopo aver accarezzato il gatto. Magari non lo sbaciucchiate sul muso finché siete incinte, ma per il resto non privatevi assolutamente della sua tenera compagnia ronfante. E soprattutto non privatene i vostri figli.



Per concludere, vorrei aggiungere che, dal mio punto di vista, il contatto con un altro essere vivente predispone positivamente il bambino verso la convivenza con una realtà “diversa”. Con esigenze “altre”. E gli può insegnare a farlo sentire parte di un tutto dove ognuno è utile e necessario all’altro. Dove il rispetto del prossimo – animale o umano che sia – è la base del vivere quotidiano e universale.



Leggi anche:



Cani e gatti amici dei bambini: proteggono dalle allergie




Daniela Formiconi





[ Questo Messaggio è stato Modificato da: misssmith il 30-12-2014 21:20 ]


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Cristina70

Registrato dal: 14-08-2005
| Messaggi : 5215
  Post Inserito 12-01-2006 alle ore 16:32   
Quando io ero piccola piccola, la mia culla veniva messa in giardino all'ombra affinchè respirassi aria fresca (sono nata in agosto).Mio padre, appassionato di pastori tedeschi, a quei tempi aveva Buck bellissimo cagnone che aveva circa 7 anni, tutti avevano paura che Buck mi potesse far male, tranne mio padre e mia madre.Quando mio padre mi prese in braccio e mi fece annusare dal cane avrò avuto pochi giorni, Buck capì che ero cucciola e che dovevo essere protetta.Si sedeva sotto la culla e non faceva avvicinare nessuno, a parte mio padre e mia madre.
Mio padre ancora adesso, dopo tanti anni, mi racconta di quegli anni, del suo Buck, di me piccola vicino a lui.
Crescendo lui è stato il mio più importante compagno di giochi, ho ancora i filmini che mi ritraggono ad un anno o poco più in groppa al cane come se fosse il mio cavallino personale e lui delicatissimo, attento, tenero mi guardava sempre con estrema attenzione e vigilanza.
Mi ha insegnato tante cose Buck, a lui devo la prima sensazione del contatto con il pelo di un animale, il senso di familiarità che mi dava, il suo farmi smettere di piangere quando, più grandina, da scalmanata qual ero, cadevo in continuazione sbucciandomi le ginocchia.Gli volevo bene, è stato il mio primo amico peloso.
Non mi ha mai, nemmeno per sbaglio, torto un capello, mi ha adorato, sempre, con una devozione commuovente.
Ho pochi ricordi della mia infanzia, dei miei primi anni di vita, gli unici sono legati a lui.

Grazie Dany per questo topic.
Credo che una delle più grandi manifestazioni di amore da parte dei genitori verso i propri figli sia quella di farli crescere con gli animali, che siano cani, gatti o altre creature.
E' un contatto importante, uno stimolo determinante, la scoperta di una sensibilità diversa, l'apertura verso un mondo più grande, verso un orizzonte più vasto.



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 Profilo
Jack

Registrato dal: 20-09-2005
| Messaggi : 14491
  Post Inserito 13-01-2006 alle ore 11:35   
Anche io sono cresciuta con il cane..quando ero piccola i miei nonni avevano una cagnetta, Stellina, dolcissima, lei aveva 18 anni ed io..2!! Era vecchia, ma allo stesso tempo con me era dolcissima..una volta stavo cadendo per le scale e lui mi si buttò davanti come per farmi da materassino.. Poi alla veneranda età di 21 anni Stellina se n'è andata ed i miei genitori presero Billy, un meticcio dolcissimo..siamo cresciuti insieme, come due fratelli...eravamo cuccioli insieme...i miei nn volevano che Billy dormisse in camera mia, allora io di nascosto andavo a dormire in salotto sul tappeto con lui....la mia testolina appoggiata su di lui che ogni tanto si girava per darmi una leccatina...che ricordi!!
E' stato bello crescere con un animale, nel mio caso un canetto, mi ha aiutato a nn sentirmi mai sola, ad imparare ad amare, a soffrire per chi si ama, è stato il mio compagno preferito di giochi..ed ora che sono "grande" sento che io nn voglio vivere senza un amico peloso in casa..e spero un giorno di avere figli e di poter donare a loro la gioia di vivere con in casa un amico a 4 zampe!!


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Anonimo





Utente non pi� presente nel nostro database!

Registrato dal: 01-01-1970
| Messaggi : 
  Post Inserito 15-01-2006 alle ore 17:38   
L'altro giorno ha chiamato a casa la veterinaria per il mio micione (Micetto) di quasi 18 anni che non sta bene ( niente di grave pare) Ebbene, si è presentata con il bambino di 7 mesi nello "zainetto" che si porta davanti. Veniva da altre visite domiciliari. Penso ,anzi, credo che questo sia l'esempio migliore per mostrare alle persone di non aver "paura" degli animali quando si hanno bambini piccoli, certo, come è stato già scritto sopra, la prudenza e attenzione ci vuole sempre. Quando è in clinica, il bambino lo lascia libero di girare in mezzo ai tanti animali, cani, gatti e altro, che ha.


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HAL_9000

Registrato dal: 14-01-2006
| Messaggi : 25
  Post Inserito 15-01-2006 alle ore 22:58   
Sono favorevole, l'importante è che ai bambini sia insegnato il rispetto e l'amore per gli animali. Ho visto troppo spesso gatti o altri animali domestici usati come bambole di pezza e maltrattati dai bambini sotto gli occhi divertiti di genitori e parenti.



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dany69

Registrato dal: 19-09-2005
| Messaggi : 16135
  Post Inserito 16-01-2006 alle ore 09:14   
Fantastica la vet di Micetto! Ma è giusto così... pensate alle veterinarie: se fosse così pericoloso mettere insieme animali e bambini, se fosse così facile prendere la toxoplasmosi o altre zoonosi... o dovrebbero decidere di lasciare il lavoro, o di non avere figli! Mi sembra assurdo, no?
Sono convinta che in ogni cosa ci voglia soprattutto MISURA.

Con Hal 9000 concordo in pieno: il rispetto degli animali si insegna da piccoli.

Ciao a tutti.




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isotta

Registrato dal: 19-03-2006
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  Post Inserito 23-04-2006 alle ore 15:52   
Ah, se queste cose le avessi sapute alcuni anni fa!!! purtroppo io sono cresciuta con la convinzione che gli animali non si possono tenere in casa, portano malattie ecc. ecc., i miei mi hanno convinto di questo, complice anche il fatto che abitavo in una città in un grande palazzo senza giardino e cortile. Da mia nonna in campagna, gli unici animali erano le galline o il maiale, se si vedevano gattini (io ero attratta già da loro) non si potevano toccare, insomma sono colpevole di non aver accontentato i miei figli che volevano un cane o un gatto. Questo fino a sei anni fa quando mia figlia, ormai quasi diciottenne, ha fatto tutto da sola, ha risposto ad un annuncio sul giornale dove si diceva che quattro gattini abbandonati in un sacchetto cercavano casa: è stato allora che è arrivato Tobia a casa nostra, i suoi fratellini pure sono stati adottati, uno da un'amica di mia figlia. Da allora ho dato sfogo all'amore che non sapevo di avere così forte per gli animali. Invece di essere io a fare questo bel regalo a mia figlia è stata lei a farlo a me, è stato un regalo bellissimo, Tobia mi ha insegnato tentissimo, ora mi manca da morire, ma è rimasto dentro di me e grazie a lui continuerò ad amare gli animali.
Chi può non faccia l'errore che ho fatto io, quello che hanno detto sopra è verissimo, non dobiamo lasciarci condizionare dai pregiudizi. E quando regalate un animaletto ai vostri figli ricordatevi che è un essere vivente e che va trattato come tale.


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dany69

Registrato dal: 19-09-2005
| Messaggi : 16135
  Post Inserito 24-04-2006 alle ore 09:16   
Isotta, complimenti a tua figlia!
Fortunatamente in casa mia c'è sempre stato qualche animaletto. Se guardi l'album delle vecchie foto dei miei nonni e bisnonni, troverai sempre cani gatti & co. (perfino un agnellino da compagnia!). Quindi diciamo che sono cresciuta bene. E mia figlia è un po' gatto anche lei, visto che il contatto con i mici è iniziato già da dentro il pancione! Credo che ne abbia sentite parecchie di fusa, da lì dentro!!!
Comunque, isi, non è mai troppo tardi, hai visto? Quando l'amore per gli animali c'è, prima o poi si manifesta! Non c'è scampo!
E si cresce meglio, accanto agli animali! Sono dei veri maestri d'amore.


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ale_e_gea

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  Post Inserito 27-04-2006 alle ore 19:41   
Anche io da bambina avevo un pony speciale, l'alano di mio zio! E' giustissimo insegnare ai bambini il rispetto degli animali. Portando a spasso Toby mi capitava spesso di incontrare mamme che mi chiedevano se il pargolo poteva accarezzarlo.inizialmente io, ingenua, acconsentivo all'incontro bimbo-cane. Più di una volta la scena seguente assomigliava più ad "alien vs. predator" piuttosto che a Lassie. Il bimbo urlante Bau Bau, con tono minaccioso, si avvicinava al povero Toby che supplicante, con gli occhi chiedeva "cos'ho fatto di male, portami via". A questo punto il piccolo demonio tentava nell'ordine di, tirare le orecchie, mettere le dita negli occhi e trascinare per la coda al Toby, tutto sotto lo sguardo della mamma, orgogliosa dell'arditezza del pargolo. Ora quando mi chiedono se morde ribatto"e il suo?"


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lillina
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  Post Inserito 23-05-2006 alle ore 17:31   
La mia mamma bambina mi raccontava che aveva una zia con due Alani Arlecchini che la portavano in groppa e un cavallo alle Cascine ( era di Firenze ) che si chiamava Pippo e mangiava le carote.Per me e per mio fratello da bimbi :guai a pestare le formichine in terra, o a mettersi le rane in tasca come faceva mio fratello d'estate in campagna!!! Credo che sia l'unica volta che le ha buscate.Da mamma ho adottato Mimi la micia tutta nera trovata per strada che è cresciuta con i miei figli e ha fatto anche i cuccioli , prima della sterilizzazione: c'è stao un periodo che avevo due figli piccolini e 6 gatti che giravano per casa e per il giardino. Poi è arrivato il mio adorato Otto con i miei figli ancora bambini e poi via via adolescenti e ormai grandi. Non ci sono stati problemi di malattie,di convivenza di allergie,anzi sono cresciuti sani e disinvolti,sportivi e rispettosi degli animali tutti.Penso che questo sia il mio successo di mamma ,per il resto si fanno tanti errori.Ho già raccontato che se trovo una lumachina nell'insalata non la uccido nel lavello ,ma la fascio in una foglia di lattuga e la porto nel prato del condominio anche se in ascensore i vicini mi guardano un po male ??????


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