Miosite masticatoria da cuccioli

Forum La salute del Cane Miosite masticatoria da cuccioli

Questo argomento contiene 13 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Serena N 3 settimane, 5 giorni fa.

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  • #22288

    Serena N
    Partecipante

    Ciao a tutti,

    ho deciso di iscrivermi su questo fantastico forum, in cui ho trovato tanti spunti di confronto, per raccontarvi dell’esperienza mia e di Milka con questa malattia davvero infima.

    Dei sintomi di cui sto per parlarvi ho letto tantissime testimonianze anche qui e spero che le risposte faticosamente trovate possano aiutare chi ancora brancola nel buio.

    Partiamo dal principio: Milka è una meticcia di taglia media, di soli 11 mesi. A 4-5 mesi ci rendiamo conto che, mangiando o sbadigliando, piange. Lamenta quindi un evidente dolore all’apertura della bocca, tanto che nè io, nè la veterinaria, riusciamo ad indagare l’interno. La dottoressa mi mette in allerta: il cane viene da un rifugio in Calabria ed è stato trovato in un bosco con mamma e fratellini appena nati, da subito affetto da coccidi.. Per lei è miosite masticatoria infettiva. Fatto sta che nel giro di pochissime ore tutto rientra e Milka riprende a mangiare e giocare, quindi archiviamo mentalmente l’episodio.

    A novembre Milka entra nel suo primo calore e già dal giorno dopo notiamo che manifesta difficoltà a sbadigliare. Aspettiamo un paio di giorni, poi provo ad indagarle la bocca e lancia un guaito che ricordo molto bene. Andiamo dalla veterinaria e da lì inizia il nostro percorso: iniziamo con un antibiotico generico in attesa dei primi esami infettivologici. All’antibiotico praticamente non risponde e dalle analisi risulta una debole positività (1/80) alla rickettsia conorii. Per la veterinaria è la risposta che cercavamo ed iniziamo il bassado (terapia di 21gg). Arrivati ad 1 settimana di somministrazione di antibiotico generico + bassado, non solo non ci sono miglioramenti, ma si gonfia l’occhio sinistro: tutto il bulbo oculare sembra sporgere in avanti e la terza palpebra molto in vista e arrossata.

    Le somministriamo collirio antibiotico e crema cortisonica perché pensiamo che bocca e occhio non siano collegati. In effetti, l’occhio sinistro rientra e si normalizza nel giro di un paio di giorni.

    Nel frattempo continuiamo ad indagare la miosite, perché la bocca non migliora: facciamo analisi del sangue da cui emerge l’attività del sistema immunitario, in visita si apprezzano tutti i linfonodi ingrossati (zona temporo-mandibolare e anche scapolare), facciamo una lastra ed ecografia per escludere problematiche ai denti o ascessi… Non c’è assolutamente nulla (a posteriori, vi posso dire che in questi casi la lastra non serve, se c’è un processo infiammatorio evidente in corso).

    Da qui non ci resta che prenotare una TAC (a distanza di 10 gg dalla lastra..10 giorni vissuti malissimo). Mercoledì abbiamo in programma la TAC e martedì siamo costretti a correre in PS perché stavolta è l’occhio destro ad essersi gonfiato, in modo spaventosamente peggiore del sinistro. In più Milka la vediamo apatica, immobile in cuccia, poco propensa a farci le feste e a mangiare.

    Al PS provano a visitarla, le fanno delle analisi che rivelano proteica C-reattiva a 4,9 mg/dl (il massimo è 1) e Creatinchinasi a 715 U/L (il massimo è 200). Ovviamente, nemmeno a dirlo, leucociti alti, neutrofili segmentati alti, monociti alti. Per calmare la situazione dell’occhio le somministrano antinfiammatorio (in dosaggio che non entrasse in contrasto con la TAC) e antistaminico.

    Facciamo la benedetta TAC e la situazione infiammatoria viene confermata: tutta la zona muscolare che è coinvolta nella masticazione + la zona orbitale. In più, mi hanno detto che hanno riscontrato IN UN SOLO MESE già atrofia dei muscoli dell’emisfero sinistro del muso (quello coinvolto in prima battuta).

    La veterinaria ci ha subito assistiti prelevando un ulteriore campione di sangue che ci servirà per le ultime due analisi infettive che non avevamo ancora eseguito perché considerate dalla vet meno probabili come cause della malattia (tra cui la toxoplasmosi, se non erro) e… le analisi immunologiche, che confermerebbero la sempre più probabile causa autoimmune della miosite (il che comporterebbe un dosaggio, seppur minimo, costante e a vita di cortisone).

    Siamo sotto cortisone a dosaggi immunosoppressivi da due giorni e mezzo e gli occhi sono già tornati a posto, mentre per la bocca ci vorrà ancora qualche giorno.

    I passaggi che ho seguito con Milka (lastra esclusa) sono stati tutti assolutamente coerenti e la mia esperienza testimonia che anche un cucciolo può incorrere in questa patologia, che in un solo mese le ha causato già importanti danni sui quali dovremo lavorare. Non fate cure “fai-da-te”, perché col cortisone non si scherza, ma siate coscienti della velocità di evoluzione di questa patologia, che è straziante per i nostri amici.

    Un caro saluto a tutti e speriamo per un meraviglioso regalo di Natale. Milka se lo meriterebbe davvero.

    #22289

    jjj
    Partecipante

    La tua testimonianza sarà preziosissima per coloro che dovranno affrontare un calvario simile col proprio amico a quattro zampe. Grazie Serena. Speriamo davvero si risolva.

    Tienici aggiornati.

    #22291
    cippico
    cippico
    Partecipante

    complimenti per il prezioso resoconto…

     

    AUGURONI al cucciolone…

     

    ciaooo

    #22367

    Serena N
    Partecipante

    Ciao community!

    Purtroppo abbiamo appena saputo che anche le ultime infettive sono negative, quindi raccoglieremo un attimo le forze (mentali ed economiche, ahimè) per mandare il campione di sangue congelato pre-cortisone per confermare la causa autoimmune…

    Ci abbiamo sperato fino all’ultimo, ma purtroppo non siamo stati fortunati…

    Vi aggiornerò quando avremo i prossimi risultati, intanto Milka ha ripreso ad aprire la bocca quasi del tutto! Ora restano le ferite psicologiche di questi ultimi due mesi, tanto lavoro sulla sfera della socializzazione (ormai distrutta perché diventata molto solitaria e insicura) e spalle larghe per sopportare tutti gli effetti collaterali di una cura cortisonica a vita.

    Ora vado a farmi un piantarello, che direi ci sta tutto… Ma senza farmi vedere dalla mia cucciola…

    #22369

    jjj
    Partecipante

    Direi che milka è comunque molto fortunata ad avere persone molto scrupolose come voi.

    Dove lo mandate il campione?

    #22373

    Serena N
    Partecipante

    Guarda chiederò giovedì 22 dicembre alla vet, durante la visita di controllo. Lei mi ha detto vagamente che il laboratorio attrezzato per questo tipo di analisi sarebbe nel nord Italia, ma non so se è quello che lei ritiene più valido e di fiducia oppure, in generale, l’unico di riferimento in Italia/il più vicino.

    Vi farò sapere, come promesso! Se può interessare, ho il referto della TAC, magari anche questo aiuta:

    “Segni di severa e multifocale miopatia dei muscoli temporali, masseteri e pterigoidei, bilateralmente, per cause da determinare
    (probabile processo infiammatorio), cui si associano alcune, minime, raccolte soprafluide intermuscolari della regione
    temporale e pterigoidea, di destra. Modesta atrofia dei M. Temporale e Massetere, di sinistra.
    Segni di imbibizione dei tessuti molli periorbitali di destra, con modesta reattività del tessuto adiposo retrobulbare omolaterale
    (estensione del processo infiammatorio) e conseguente proptosi del bulbo oculare.
    Reattività dei tessuti sottocutanei della regione mandibolare destra.
    Moderata linfoadenomegalia mandibolare; parotidea e retrofaringea mediale, bilateralmente, per cause da accertare (aspetto
    reattivo).
    Nella norma il neurocranio”.

    #22392

    jjj
    Partecipante

    Come sta in questi giorni la cagnolina? Almeno ogni tanto ha un po’ tregua? Riesci ad alimentarsi senza dolore?

    #22404

    Serena N
    Partecipante

    Ciao!! Dalla visita di 2gg fa la vet ha riscontrato un recupero completo dell’apertura della bocca 😎 Abbiamo quindi iniziato a scalare il cortisone: da 25mg 2volte al dì a 3/4 di pasticca 2 volte al dì per una settimana. Vediamo come andrà… Nel caso non regredisca in questa settimana scaleremo ancora. Non voglio tirarmela, ma direi che la differenza di dosaggio la sta già manifestando in termini non proprio positivi (sbadiglia meno, con un’apertura non proprio completa..). Non voglio essere paranoica e quindi le do tempo, tanto comunque i linfonodi erano ancora leggermente ingrossati alla palpazione,indice che ancora sta smaltendo l’infiammazione. Io oggi le ho messo le mani in bocca con una scusa e ho visto che apre benissimo senza lamentarsi. Però… C’è quel però di chi ha l’ansia e osserva ogni minimo cambiamento da due mesi…

    Tra qualche giorno manderemo il campione per le analisi immunologiche e vedremo.

    Comunque la vet ha un pochino riconsiderato la causa infettiva, dicendo che la rickettsia conorii, alla quale lei è risultata positiva, avendo avuto i risultati solo dopo 10gg dal prelievo, potrebbe averle acceso l’infiammazione con ogni probabilità e aver fatto il suo decorso nonostante il ciclo di antibiotico.

    Se anche fosse causata da patologia autoimmune, comunque dice che proveremo a toglierle il cortisone, perché potrebbe rientrare (é una novità… Prima mi aveva prospettato una cura a vita… Boooohh).

    Auguri e un abbraccio a tutti!!

    #22408

    jjj
    Partecipante

    Speriamo davvero continui così!

    #22413

    Serena N
    Partecipante

    Quando si dice “mai una gioia”… Torniamo per 5gg a dose piena perché i sospetti erano giusti: da ieri non sbadiglia più e guarisce se la si tocca intorno o sotto il collo.

    Proveremo a scalare più lentamente settimana prossima.. Intanto le sto dando acqua filtrata per non affaticare ulteriormente i reni..

    Non mi scoraggio, alla visita la vet aveva detto che i linfonodi erano ancora un po’ gonfi,quindi ci sta :il cortisone va scalato a completa remissione. Ci abbiamo provato 😢

    #22415

    jjj
    Partecipante

    Poteva essere giusto provarci. L’importante è che non abbia avuto conseguenze troppo pesanti a livello di riacutizzazione dei sintomi. Essendo un immuno soppressore, ci sempre la possibilità che aumenti l’intensità dei sintomi.

    Per quanto riguarda l’acqua, puoi tranquillamente cercare quelle a residuo fisso in commercio (ad esempio la Sant’Anna e  alcune altre)

    #22421

    Serena N
    Partecipante

    Si, da oggi è tornata a sbadigliare e si fa accarezzare!!!

    Certo.. Sta sempre abbacchiata a dormicchiare… però ci vuole pazienza. Ho letto di casi di miosite autoimmune che non si è più ripresentata dopo una bella cura di cortisone di qualche mese.

    Ora devo “solo” uscire dal tunnel della giardia e poi, forse, potremmo tornare a goderci la reciproca compagnia ahahah! Ma questo è un altro capitolo… Senza carobin forte e fermenti i danni della giardia si fanno sentire prepotenti. Non è una cucciola, ma un cerotto con quattro zampe!!! 

    #22431

    jjj
    Partecipante

    Novità riguardo agli esami?

    #22452

    Serena N
    Partecipante

    Ciao! Buon anno, intanto.

    Novità sugli esami no, ma in questa settimana enormi progressi! Ovviamente è sempre abbastanza pacata e non incline alla socializzazione, però fisicamente abbiamo riacquistato piena mobilità della mandibola, gli occhietti sono perfettamente sgonfi ed è tornata molto più coccolona e presente con la sua famiglia. Abbiamo puntato su giochini masticatori legati a premietti e corno di cervo per riprendere la muscolatura temporo-mandibolare e i cambiamenti sono strabilianti in soli pochi giorni di attività! Ho trovato questa pagina su Instagram dove ho potuto confrontarmi con esperienze concrete, simili alla mia: https://www.instagram.com/mmm_maximus_prime/

    Siamo finalmente fiduciosi che il 2023 ci porterà una nuova vita!!! Una cosa l’abbiamo imparata: dosaggio pieno di cortisone per MESI, non certo 3 settimane!!! Valuteremo un esame del sangue per accertarci che i parametri relativi all’infiammazione e alla lesione dei muscoli siano rientrati, PRIMA DI SCENDERE COL DOSAGGIO, come riscontrato in tantissimi casi similari al nostro.

    Ogni scalata di cortisone prematura comporta recidive importanti, anche peggiori dello stato iniziale della malattia.

    Per ora mi sento di consigliare a chiunque approcci a questa malattia di correre nell’iniziare il trattamento, perché non sempre le fasi croniche sono reversibili e Milka aveva iniziato a cronicizzare con atrofia dei muscoli dell’emisfero sinistro!

    Mi ricorderò di aggiornarvi, quando avremo ancora novità (vedi le immunologiche, che hanno tempi lunghi e non siamo riusciti a mandarle in lab prima delle vacanze natalizie).

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