Linfoma alimentare (??)-richiesta parere

Forum La salute del gatto Linfoma alimentare (??)-richiesta parere

Questo argomento contiene 10 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  jjj 15 ore, 8 minuti fa.

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  • #20687

    emanuela81
    Partecipante

    Ciao a tutti apro questa discussione perché ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a prendere una decisione.
    Il mio gatto ha 11 anni. A settembre ha avuto un episodio di vomito con sangue. La mia veterinaria lo ha visitato e poi mi ha detto che per il momento non riteneva necessario procedere con esami invasivi e mi consigliava di passare a crocchette gastrointestinal.. settimana scorsa lo noto particolarmente abbattuto. Lo porto in clinica: era anemico. Gli hanno fatto una trasfusione e ora sta decisamente meglio, sembra tornato il solito gatto. Da lì però sono partiti una serie di esami indirizzati a capire la causa dell’anemia. Esclusi problemi di tiroide, ripetuto test felv / fiv che avevamo già fatto qualche anno fa e anche questa volta negativo, emobartonella negativo.. alla fine mi hanno detto che è una anemia rigenerativa, il midollo sta funzionando e ora sta meglio e gli esami del sangue sono andati bene ma si sono orientati su una anemia da perdita e pensano sia dovuta a un tumore. Vorrei allegare l’esame ecografico (ma da cell non riesco.. 😓).

    Ora mi hanno dato 3 possibilità

    1. citologia in laparoscopia con sedazione: esame meno invasivo ma meno preciso perché potrebbero venir prelevate cellule dell’area sbagliata e dar esito negativo

    2. gastroscopia con prelievo di biopsie: più preciso del precedente ma comunque con limiti dovuti al fatto che se la biopsia viene fatta in un punto sbagliato e il tumore e’ più sotto potrebbe risultare negativo

    3. intervento con prelievo di biopsie nella parete dello stomaco critica (dove vedono che perde la stratigrafia): ideale per la diagnosi precisa ma molto invasivo. Ho molta paura, ho già perso un gatto qualche anno fa per un intervento errato. Il gatto ora sta bene e ho paura di andare a massacrarlo con questi esami

     

    non so davvero che scelta prendere, e’ una scelta personale lo so ma non so su che strada andare

     

    aggiungo inoltre che ho tanti dubbi anche legati alla chemio avendo due bambini piccoli e l’oncologa diceva che andranno poi tenuti per distanti da lettiera del gatto etc (e questo è un gatto che ogni tanto fa la pipì su divano etc ) quindi la certezza di riuscire a tenerli distanti non ce l’ho

    l’altra cosa che mi lascia perplessa e’ che l’oncologa dice che la durata di vita  senza cura potrebbe essere 6 mesi ma lui ha vomitato sangue a settembre e di mesi ne sono quindi passati già 8.. ho paura che facendo questo esame invasivo gli potrei dare la mazzata mentre magari lasciandolo così starebbe bene ancora a lungo.

    mi aiutate a prendere una decisione? Grazie

     

    #20688

    Stregatta
    Partecipante

    ciao

    io non lo farei assolutamente aprire!! poi il discorso che in laparo potrebbero prelevare il tessuta sbagliato non sta in piedi! fanno gli interventi in laparoscopia!

    avete pensato a qualce esame radiografico come tac, RM?

    prima di aprire l’addome di un qualsiasi essere vivente bisogna essere certi e non andare per tentativi. inoltre fanno la biopsia aprendo e se poi e’ un tumore maligno che fanno? riaprono di nuovo? altra anestesia? mah…sono perplessa.

    l’oncologa tira l’acqua al suo mulino e mi fa incaz*** perche la diagnosi certa di tumore non c’e’, quindi cosa spara 6 mesi? bisogna prima fare una diagnosi e poi parlare.

    se loro la diagnosi la fanno solo aprendo il gatto beh…anche no.

    questo e’ il mio parere. modestissimo per carita’.

    #20694

    jjj
    Partecipante

    Premesso che non sono un veterinario, non sono un esperto, quindi prendilo con le pinze….. ma anche a me la terza ipotesi (intendeva proprio di aprire, giusto?) lascia perplesso.

    Propenderei per decisioni più equilibrate

    #20697

    emanuela81
    Partecipante

    Ciao grazie per le risposte .. sono tormentata. Continuiamo a parlarne ma non riusciamo a prendere una decisione anche perché l’oncologa mi ha fatto presente che i farmaci chemioterapici potrebbero essere tossici per i bambini (ne ho due piccoli).
    Oggi ho parlato ancora a lungo con l’oncologa e dice che la citologia tramite laparoscopia non è affidabile per la diagnosi di tumore allo stomaco (lei sospetta un linfoma di tipo alimentare). Stiamo valutando anche l’ipotesi di non fare nessun ulteriore esame diagnostico e fare il cortisone (come ci ha detto lei, sarebbe la cura palliativa alternativa alla chemio).
    Premetto che ora il gatto sta apparentemente bene. Dopo l’induzione che gli hanno fatto sembra tornato il solito. Se non ci fosse stata di mezzo quell’ecografia non saremmo nemmeno qui a parlarne. Avevo chiesto anche di ripetere l’ecografia ma ora che si è ripreso non sta fermo e andrebbe comunque sedato e dice che comunque non aggiungerebbe nulla di più a quella già fatta. Ho domandato anche per la tac, dice che la sconsiglia perché i costi si aggirano sulle 500€ e non sarebbe comunque utile nel senso che vedresti il tumore ma poi per scegliere il chemio andrebbero comunque fatte le biopsie

    #20701

    jjj
    Partecipante

    Faccio un ragionamento. In questo momento voi non sapete se ha un tumore oppure no. Se la tac consentisse di avere una certezza al 100%, avresti già una un bel pezzo di diagnosi che poi, in caso di malaugurato tumore, andrebbe integrata con un altro esame diagnostico più specifico. Inoltre la tac non è certamente un esame invasivo. Lo svantaggio di tutto questo sembra essere semmai il prezzo.

    Il cortisone per quanto tempo verrebbe somministrato?

    #20702

    Stregatta
    Partecipante

    anche io farei TAC.

    #20713

    emanuela81
    Partecipante

    Ciao ragazzi.. io ho una speranza che sia una infiammazione ma l’oncologa dice che è certa che sia un tumore, negli esami del sangue gli ha fatto un indicatore che è risultato alto. Io avevo chiesto di ripetere l’ecografia ma alla fine non lo ha fatto perché dice che il gatto andava sedato per vedere qualcosa che hanno già visto (nella clinica dove era stato ricoverato). Alla fine con una decisione molto sofferta abbiamo fissato questo intervento per prelevare le biopsie chirurgicamente per giovedì della prossima settimana. Ci ho parlato ancora e mi ha detto che la tac non sarebbe diagnostica e che è meglio fare direttamente l’istologico così capiamo subito che tipo di tumore e’ e non perdiamo altro tempo. Sono molto in ansia e spesso piango anche perché ora che lo vedo così bene ho tanta paura. Non è stata una decisione facile e ancora non ne sono convinta, ho molta paura. Ma avendo avuto diversi veterinari nel corso degli anni avendo avuto più animali domestici ora da un po’ di anni ho questa di cui mi fido molto, che è una veterinaria anche molto brava umanamente.. e questa e’ l’oncologa a cui si appoggia il suo studio. E lei consiglia così. Alla fine avrei voluto fare una citologia o un prelievo di biopsia tramite endoscopia ma se non sono attendibili e poi esce un nulla di fatto … sono molto in ansia.. nel frattempo ho chiesto anche un consulto a un altro oncologo che mi è stato consigliato.. ma è capitato proprio il periodo sbagliato.. perché in questi giorni era via e rientrerà la prossima settimana.. gli ho chiesto via mail ma non si è sbilanciato.. ora gli ho detto che gliela pago la consulenza anche se via mail.. spero tanto mi risponda dandomi il suo parere.. ma su questo forum ci sono anche veterinari che rispondono vero?? Speriamo che mi risponda qualcuno, mi sento così smarrita 🙁

    non che le vostre risposte non contino ci mancherebbe ma vedo che siete allineati con me ed evitereste gli esami invasivi, mentre la specialista anche oggi mi ha ribadito che lei preferisce fare quello ma poi la scelta spetta a noi e possiamo decidere per quello che vogliamo.. ma se la specialista dice che è quello che va fatto… io come posso dire il contrario.. però ho tanta angoscia.

    #20714

    emanuela81
    Partecipante

    Jjjj inizialmente la nostra scelta era non fare nulla e dargli il cortisone come cura palliativa.. l’oncologa mi ha detto che ci sarebbe stato da partire subito con il cortisone anche se adesso non stava male.. per cui avremmo dovuto fargli cortisone per sempre e non avrebbe potuto formulare una eventuale prognosi non avendo una diagnosi. Adesso io lo vedo star bene. E’ stato male in quel momento in cui lo vedevo a terra e ci siamo poi accorti che era anemico.. dopo il ricovero e la trasfusione si è ripreso e anche gli esami del sangue vanno migliorando. L’anemia e’ rigenerativa, il midollo sta funzionando. Indagando le cause e’ venuto fuori questo probabile tumore, se non avessimo fatto quell’ecografia ora saremmo totalmente convinti che stia bene e si sia ripreso completamente. A volte forse è meglio non fare esami 🙁 l’unica cosa anomala che era successa era stato a settembre un episodio di vomito con sangue e in quel momento la mia veterinaria non mi aveva fatto fare esami ma solo cambiato crocchette e non aveva più vomitato con sangue. Tra l’altro da quando e’ rientrato dalla clinica non ha mai vomitato.. sembra che stia così bene (solitamente era un gatto che ha sempre vomitato parecchio.. tanto che io pensavo fosse normale da quando me lo avevano dato ha sempre vomitato più volte in una settimana) .. comunque appunto la nostra prima scelta era non fare nulla però poi continuavamo a pensarci.. e dire magari e’ una cosa all’inizio.. magari con la chemio regredisce. Anche se poi ho letto tanto e il linfoma che è il sospetto diagnostico non è curabile. 😔 al momento comunque il sospetto diagnostico e’ il linfoma perché è quello più comune.. magari poi dall’istologico esce 1 altro tipo di tumore..

    #20725

    jjj
    Partecipante

    > Domanda: quante volte ha vomitato sangue?

    > “se non avessimo fatto quell’ecografia” Ma il gatto era anemico e l’anemia + una condizione che deve destare attenzione per indagare approfonditamente le cause

    > “sembra che stia così bene”. Solitamente è sempre bene fidarsi poco delle apparenze perché gli animali sono bravi a nascondere stati di malessere, che si manifestano quando ormai il danno è più marcato. Per questo non è un dato osservazionale affidabilissimo.

    > Non sono molto favorevole all’uso prolungato del cortisone anche perché ha degli effetti collaterali. Piuttosto, sia in caso di eventuale chemioterapia sia che voi poi non facciate la chemio (ove fosse necessario) sia che decidiate di usare spasmodicamente il cortisone, valuterei la fattibilità di usare i cannibinoidi specifici ad uso veterinario in casi di tumore. Inoltre bisogna anche considerare che il thc ha degli effetti antitumorali sulle cellule malate sfruttando il sistema endocannabinoide dell’organismo. Comunque in tal caso bisogna vedere se avrebbe una compatibilità per un tumore come il linfoma e su questo non sono informato. Sarebbe quindi indispensabile la consulenza di un vet specializzato nell’uso di queste sostanze che eventualmente ti dica cosa usare e in quale posologia. Proveri anche a chiedere un parere preliminare  alla vostra oncologa.

    > Sinceramente non so se la feci di un gatto in chemio siano tossiche per un bambino. Se ci fosse una diagnosi di tumore, non vi sarebbe possibile isolare il gatto dai bambini tipo mettendolo in una stanza chiusa con un cancelletto?

    #20836

    Gioia_69
    Partecipante

    Ho letto il tuo post perchè il mio gatto di 14 anni ha proprio un linfoma intestinale (alimentare) scoperto con un ecografia. La veterinaria dalla storia clinica del gatto e dall’ecografia ha valutato che molto probabilmente la diagnosi è quella ma per confermarla avrei dovuto fare lo stesso percorso proposto dalla tua veterinaria. Io ho scelto le cure palliativa e quindi il cortisone e un accompagnando dolce alla sua fine. Amo il mio gatto infinitamente ma sottoporlo a interventi e chemioterapia non curativa per un prolungamento della sua vita di qualche mese è accanimento terapeutico. E’ doloroso accompagnarlo e stavo cercando proprio il tempo di sopravvivenza con le sole cure palliative (cortisone, gastroprotettore, vitamine e depuratore del fegato) e ho letto per l’ennesima volta 6 mesi. Sto soffrendo perchè so che perderò il mio amato gatto ma non vivremo anche questa esperienza insieme e non lo lascerò solo ma gli starò vicino fino al suo ultimo respiro.

    Non è facile scegliere per lui ma l’amore mi ha spinto in questa direzione.

     

    valutato che un gatto di 14 anni  e mi sono state post

    #20844

    jjj
    Partecipante

    Anche in questo caso (come intutti casi di tumore) io suggerisco di valutare la consulenza anche presso un veterinario esperto nell’uso dei cannabonoidi. Capisco che il nome cannabinoidi possa spaventare, ma si tratta di sostanze preziosissime che possono dare una grande aiuto in diversi casi, per esempio coadiuvando una chemioterapia oppure in uso esclusivo quando la chemio non è possibile o efficace. Non ho le competenze per stabilire in quali termini in casi di linfoma possa essere utile, se può sostituire il cortisone o addirittura se ci sono evidenze che il cbd e thc abbiano effetti antitumorali con questo tumore. Io penso che una consulenza aiuterebbe ad avere risposte molto più chiare. Conosco una dottoressa che è molto in gamba in questo ed è la dottoressa Battaglia ad esempio.

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