Edema polmonare, si poteva evitare?

Forum La salute del Cane Edema polmonare, si poteva evitare?

Questo argomento contiene 6 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Maria@1976 5 giorni fa.

Stai vedendo 7 articoli - dal 1 a 7 (di 7 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #21058

    ausilia
    Partecipante

    Buongiorno, 3 settimane fa il mio amato shih tzu di 14 anni ci ha lasciati per un edema polmonare.
    A maggio dell’anno scorso, da visita cardiologica é emersa un’insufficienza mitralica di grado moderato e tricuspidale di grado lieve secondaria a degenerazione mixoide dei lembi valvolari, classe B2. Premetto che abbiamo girato parecchi veterinari, molti avevano diagnosticato un soffietto al cuore di entità trascurabile, ma mai nessuno (tranne l’ultimo veterinario) ci ha consigliato di prenotare una visita cardiologica per approfondire le cause del soffietto. A dicembre ha preso una bronchite durata fino a gennaio curata con aerosol, cortisone, sciroppo e gocce di vario tipo. Penso che il cortisone sia stato difficile da smaltire poiché sembravano esserci difficoltà al momento della minzione. I primi di maggio per 4 giorni si é rifiutato di toccare cibo, al chè lo abbiamo portato dal veterinario pensando che la causa fosse una zecca attaccata sul petto il giorno prima. In realtà dopo analisi del sangue perfette, tranne per una sospetta carenza di proteine, il veterinario l’ha curato con qualche flebo per gastrite. Eravamo pronti per prenotare la nuova visita cardiologica,  quando la sera del 31 ha avuto un collasso (pensavamo per il caldo date le alte temperature). Il giorno successivo è stato pimpante ma di notte ha avuto due “attacchi” (non so spiegarlo, ma a volte per pochi secondi perdeva l’equilibrio e la zampina diventava rigida, a causa del cuore) e portato al pronto soccorso, stavano per somministrargli atropina (se non erro) per sospetto liquido nei polmoni, non ce l’ha fatta. La veterinaria ha confermato che anche portandolo qualche ora prima non sarebbe cambiato nulla, si sarebbe verificato il tutto il giorno dopo. Il giorno in cui ha avuto il collasso aveva fatto il bagnetto, può aver peggiorato la situazione? In più, riguardando le carte dell’ultima visita cardiologica ho notato solo dopo che è raccomandabile effettuare la visita ogni 6 mesi o all’emergere di nuovi sintomi. Premetto che a parte la bronchite, non ho notato nulla, ma penso che se avessi effettuato la visita dopo 6 mesi avrei potuto salvarlo. Prendeva solo vetmedin 5mg, metà la mattina e metà la sera. L’ultimo veterinario che l’ha visto, per la gastrite, mi ha solo chiesto “ha avuto tosse ultimamente? Prende solo vetmedin?”, ma non mi ha prescritto nulla.

    #21080

    jjj
    Partecipante

    Mi dispiace molto per il tuo cane. L’edema polmonare spesso è correlato a patologie cardiache come purtroppo il tuo cane era affetto. E’ difficile stabilire se fosse evitabile, ma ciò che non condivido è che nessun veterinario ti abbia esortato ad effettuare visite di controllo regolari, considerando anche che l’età (14 anni) fosse un ulteriore fattore di rischio.

    #21096

    ausilia
    Partecipante

    Ne abbiamo cambiato parecchi di veterinari e da un anno a questa parte, ci siamo affidati ad un veterinario molto competente che ci ha consigliato (per la prima volta) di prenotare ecocardio e radiografia al torace perché avvertiva un rigonfiamento del cuore, avvertendoci di fare la visita una volta all’anno. Il mese scorso, sono stata costretta a portarlo in un ambulatorio veterinario vicino a seguito di positività del nostro veterinario. Qui si é verificato un episodio alquanto strano: l’hanno visitato per due giorni consecutivi e  per curare la gastrite, oltre ad una punturina anti-vomito, hanno somministrato metà soluzione fisiologica, attaccando la cannula nelle scapole. Il giorno successivo, si era formato una sorta di collasso dei tessuti in corrispondenza del petto (lato destro in basso), tra l’altro molto doloroso per il mio cane, poiché se toccato in quel punto piangeva. Il veterinario dell’ambulatorio, nonostante tutto, l’ha ritenuto abbastanza normale. Non vorrei che questa flebo abbia scompensato ulteriormente il cuore  causando un collasso dei tessuti. Sospetto che l’edema era già in corso e non se ne siano accorti.

    #21097

    Maria@1976
    Partecipante

    Ciao, mi dispiace moltissimo per il tuo cane. Mi sembra un po’ di rivedere la mia storia, il mio cane di 16 anni a febbraio ha iniziato improvvisamente ad avere difficoltà nel mantenere l’equilibrio e aveva per l’appunto le zampe rigide. Portato subito dal veterinario, è stato trattato con cortisone e altadol per 3 settimane per artrosi e atassia spinale (mai avuto sintomi fino al giorno prima). Nonostante un iniziale miglioramento, le sua condizioni sono andate via via peggiorando e dovevo aiutarlo ad alzarsi e stare attenta che non cadesse per via dell’equilibrio ormai precario. Inoltre sembrava ansimare dalla fatica anche solo nello stare in piedi. Sentito il veterinario che mi ha dato appuntamento per somministrare una nuova terapia per l’artrosi. La mattina dell’appuntamento il mio cane non si è più riuscito ad alzare  ed è morto per arresto cardiocircolatorio. Alla luce di ciò, tutta la sintomatologia a quel punto è andata verso la diagnosi di decadimento di tutte le funzioni organiche dovute ad imminente morte naturale. Purtroppo sembra che arrivati al fine vita si sommino a cascata tutta una serie di sintomi ed eventi che si accavallano tra loro e che sono anche molto difficili da gestire. Penso che, se anche tu avessi potuto evitare l’edema polmonare, il tuo cane sarebbe comunque morto da lì a poco perché il suo organismo era purtroppo arrivato al capolinea. È difficile da accettare… Ho passato mesi a cercare una spiegazione ma la sola valida è che purtroppo era arrivato alla fine della sua vita anche se non dava chiaramente a vederlo perché appetito e buon umore non gli sono mancati fino all’ultimo. Un abbraccio grande.

    #21110

    jjj
    Partecipante

    La flebo è stato sottocutanea (come sembra leggendo il testo) o endovenosa)?

    #21130

    ausilia
    Partecipante

    Sottocutanea, a livello delle vertebre toraciche. Pensi che abbia influito?

    #21131

    Maria@1976
    Partecipante

    Ciao Ausilia, non sono un veterinario ma sono un sanitario di terapia intensiva e come tale mi permetto di risponderti poiché tra umani e animali il funzionamento del corpo è lo stesso. Io credo che dal tuo racconto il tuo cane fosse ormai totalmente scompensato. Alle patologie cardiache, se terminali, si associa sempre un quadro di edema polmonare e insufficienza renale. Al tuo cane è stata somministrata una flebo sottocutanea e si è poi formata una bozza sotto al petto. Questo fa pensare che il liquido della flebo sia sceso per forza di gravità, in poche parole il tuo cane non assorbiva più nemmeno i fluidi per via cutanea il che indica una situazione già terminale ma se è così, una flebo non assorbita rimane lì e non può causare danno ai polmoni. In questi casi si va di diuretici, di stimolatori per il cuore e di farmaci per la pressione e si sospendono i fluidi perché non verranno smaltiti ma andranno inevitabilmente a finire nei polmoni con peggioramento dell’edema. Queste situazioni prendono il nome di scompenso cardiaco congestizio. Il tutto può essere difficilmente gestito ma solo nel breve periodo, nel senso che dopo poche settimane il quadro tornerà ad essere lo stesso e mon rispondere più alle terapie. È il destino delle malattie cardiache terminali. Quindi magari il tuo cane non sarà stato gestito come ci saremmo voluti aspettare ma sicuramente era arrivato alla fine dei suoi giorni. Il bagnetto nemmeno lui ha potuto uccidere il tuo cane, forse lo avrà affaticato ma non lo ha ucciso. Io penso sinceramente che se non fosse morto quel giorno lo avrebbe comunque fatto al massimo un paio di settimane dopo ma senza avere nemmeno piu la forza né di alzarsi né di respirare se non sotto ossigeno e forse ti sarebbe stata proposta l’eutanasia. Credimi che forse è stato più fortunato così. Lo so che non siamo mai pronte e che cerchiamo sempre spiegazioni, che ci chiediamo “se avessimo fatto così, se fosse stato curato diversamente…” lo faccio tutt’ora anche io ma serve solo a farci stare peggio. Fatti coraggio e non cercare soluzioni a qualcosa che purtroppo ormai non ne ha più.

Stai vedendo 7 articoli - dal 1 a 7 (di 7 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.