Com’è morta la mia giovane gatta

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Questo argomento contiene 18 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  jjj 1 settimana, 6 giorni fa.

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  • #22033

    tiziana-g1990
    Partecipante

    Salve a tutti! Scusate se mi dilungo nel racconto ma ho bisogno di capire come è morta la mia Cattina di soli 3 anni nel giro di un paio di giorni perché non riesco ad accettarlo e sto ripercorrendo ossessivamente tutte le fasi concludendo ogni volta che è stata tutta colpa mia.
    Lei è nata da una gatta che vive in giardino e ha vissuto fuori per il primo anno di vita durante il quale le sono capitate tante cose (si è spezzata l’ultima parte della coda, si infilava di continuo nei motori delle nostre auto ed è mancata per 3 settimane, durante le quali Dio solo sa quanto ho pregato perché tornasse, al termine delle quali è tornata denutrita e lievemente zoppa). Quando tornó la portammo dal nostro vet di fiducia che le fece un prelievo da cui emerse solo una lieve anemia dovuta allo stato di denutrizione delle settimane in cui era mancata. Da quel momento abbiamo deciso di tenerla in casa per proteggerla cosa che invece non siamo riusciti a fare. Lei è sempre stata una gatta molto tranquilla, quasi apatica, ha sempre rifiutato ogni forma di gioco, e ha sempre trascorso la maggior parte del tempo a sonnecchiare concedendoci di tanto in tanto la sua presenza e le sue fusa di sua spontanea volontà ma accettando sempre con piacere le coccole che le facevamo di nostra iniziativa. Comunque tutto è andato sempre bene, solo circa un anno fa aveva iniziato a perdere chiazze di pelo e il nostro vet visitandola (forse già allora avrei dovuto farle fare un prelievo preventivo) ci disse che si poteva trattare di un’intolleranza alimentare curandola facilmente con degli integratori e cambiando l’alimentazione (io ho sempre dato da mangiare a entrambe le gatte che ho in casa solo crocchette di ottima qualità concedendo raramente un po’ di umido oppure condividendo qualcosa della mia cena, sempre solo piccoli pezzetti di carne o pollo). In quella occasione segnalammo che la gatta aveva un alito abbastanza cattivo ma il vet ci disse che aveva un normale alito da gatto. Successivamente non ci sono stati altri eventi, ogni mattina la gatta mi chiedeva come da rituale il cibo ringraziandomi ogni volta che le riempivo la ciotola anche se difficilmente la ciotola era mai completamente vuota (forse un altro mio errore è stato quello di lasciare cibo disponibile per tutta la giornata è nella stessa ciotola per entrambe le gatte. In questo modo non ho potuto monitorare adeguatamente quanto e se si stesse alimentando e stesso errore con la lettiera in comune, anche se fino a lunedì mattina il rituale di lei che mi chiede il cibo è avvenuto normalmente e nella lettiera non ho mai notato nulla di strano. Solo circa 4 settimane fa, di ritorno da una vacanza ho notato alcune cose strane che sono rimaste episodi isolati a cui, sbagliando ancora non ho dato molto peso ovvero: trovai una macchia di pipì ormai asciutta sul pavimento lontano dalla lettiera è un paio di volte qualche pezzetto di feci sempre sul pavimento lontane dalla lettiera ma feci che comunque sembravano normali. Successivamente un giorno trovammo del vomito liquido e giallo che attribuimmo all’altra gatta che vomita spessissimo perché ingurgita velocemente i croccantini o perché si libera dai bolo di pelo e spesso era capitato che avesse vomitato solo liquido. Essendo stato un episodio isolato anche qui sono stata superficiale invece avrei dovuto per sicurezza e x l’amore che pensavo di avere per loro portarle entrambe dal vet e controllarle. Successivamente più nulla eccetto forse un peggioramento del cattivo odore del l’alito che però ricordando quanto ci avesse detto il vet non ci ha allarmati (ulteriore superficialita) e il fatto che la gatta sonnecchiasse la maggior parte del tempo ma anche questo lo avevamo attribuito al suo carattere.
    L’ultima volta in cui la mia Cattina mi è sembrata in forma è stato lunedì sera quando entrambe le gatte mi chiesero di condividere con loro il pollo cotto al vapore e aromatizzato al limone che stavo mangiando così condiviso con loro qualche pezzetto. L’altra gatta molto spesso annusa il cibo che condivido ma poi non lo mangia effettivamente, mentre lei quel lunedì sera saltava per tirarmi dalle mani quei 4-5 pezzettini che le ho dato. Nessun segnale evidente quella sera mi poteva far sospettare che nel giro di 3 giorni l’avrei persa. Il giorno dopo non ho notato nulla di strano fino al martedì sera in cui trovammo un paio di macchie di vomito giallo è un po’ schiumoso ma erroneamente e superficialmente lo attribuimmo sempre all’altra gatta. Arriviamo poi a quel maledetto mercoledì. Non ricordo se la mattina la gatta era venuta a chiedermi il cibo e solo dopo pranzo capii che era lei che stava vomitando perché la sentii emettere un unico miagolio poco prima di vomitare ancora un po’ di vomito giallo ed è li che ho commesso il mio più grosso errore che non riesco a perdonarmi. Poiché la gatta ancora camminava mi sono limitata ad accarezzarla per rassicurarla e poi sono corsa al lavoro invece l’unico posto dove sarei dovuta correre era il vet. Non avevo per nulla capito la gravità della situazione tanto che dopo il lavoro, invece di tornare a casa andai a fare la spesa e a trovare da un altro vet la cagnolina anziana è ricoverata dei miei che stiamo curando da diversi mesi ma che in quel momento anche se ne ero inconsapevole non aveva bisogno come la mia Cattina. Quando sono tornata a casa l’ho cercata e l’ho trovata nascosta sotto al letto (posto dove si rifugiava spessissimo), le ho guardato le mucose e le ho viste un po’ pallide e inoltre l’ho sentita come se fosse un po’ abbandonata ma anche questo capitava spesso che prendendola in braccio so abbandonasse completamente, noi dicevamo che di “fingeva morta “, forse perché era una gatta molto timorosa. Poi siamo andati ad una maledetta cena a cui eravamo invitati e l’abbiamo lasciata lì decidendo che il giorno dopo l’avremmo portata dal vet (anche qui avrei dovuto correrci subito anziché rimandare). Al ritorno si era spostata sotto al divano in un posto buio e freddo (anche lì si metteva spesso) e ho notato che respirava un po’ affannosamente ma sono andata a dormire lasciandola li sola e anche se non ne ero consapevole ormai agonizzante ascoltando mio marito che mi rassicurava dicendomi che il giorno dopo l’avremmo fatta visitare e che dovevamo lasciarla dove lei si sentiva sicura e tranquilla perché anche noi quando non stiamo bene vogliamo rimanere a letto e che capitano a tutti giorni in cui si sta poco bene (lui pensava un po’ come me ad una semplice indigestione che le stava causando un disagio passeggero). Tutto questo comunque non giustifica affatto il mio comportamento superficiale. La mattina dopo la troviamo sulla coperta sul divano e abbiamo pensato che stesse meglio anche se io prima di andare a lavoro vidi che aveva un po’ di muco davanti al naso, che aveva un respiro un po’ affannoso, gli occhietti spenti, un odore un po’ sgradevole e il pelo arruffato che fino a due giorni prima era perfettamente morbido e lucido. Comunque sono andata a lavoro attendendo che il vet mi dicesse a che ora portarla. Quella mattina stava operando per cui mi fece andare solo alle 13:30 (ma non lo incolpo perché fino ad allora non lo avevamo proprio messo al corrente della situazione e solo quel giovedì mattina gli avevamo scritto solo che aveva vomitato giallo ed era abbattuta). Solo quando sono tornata a casa per prenderla ho capito la tragedia perché nel metterla nel trasportino ho trovato nella coperta sotto di lei delle feci morbide molto scure e una macchia di sangue sicuramente urina (fino ad allora non avevamo trovato diarrea e sangue da nessuna parte e nemmeno in lettiera). Quando l’abbiamo portata era molto debole e disidratata ed era diventata gialla, cosa che fino alla sera prima non si era manifestata, aveva la temperatura bassissima e la pressione era così bassa che non riuscivano a farle il prelievo. L’hanno messa sotto flebo e al caldo e ci hanno detto di andare via e che ci avrebbero fatto sapere. Nel pomeriggio si è spenta. Il vet dagli esami ci ha detto che risultava una gravissima insufficienza epatica (i reni però stavano bene) e un’emorragia interna da cui ha solo potuto ipotizzare 3 opzioni: avvelenamento difficile da credere visto che la gatta viveva totalmente in casa dove non abbiamo piante, i detersivi e i medicinali sono fuori dalla sua portata e il vet ci ha inoltre detto che non potevano piccoli pezzetti di pollo al limone aver scadenzato una cosa così grave inoltre questo non spiegherebbe il vomito di qualche settimana prima; epatite fulminante scatenata da non si sa cosa ma anche questo non spiegherebbe il vomito nè sul web ho trovato casi simili nei gatti; epatite o timore epatico pregresso ma è possibile in una gatta di soli 3 anni i cui unici probabili segnali correlati prima del vomito di 4 settimane prima erano un’alitosi un po’ peggiorata ma sempre stata presente e la letargia anch’essa stata presente e comunque non proprio perenne? Non aveva dato segni di inappetenza visto che fino al lunedì sera mi tirava il pollo dalle mani, non era dimagrita nè ingrossata (era di taglia piccola e pesava circa 2,5 kg) e non aveva mai avuto la pelle o la parte bianca degli occhi ingialliti e comunque questo non spiegherebbe poi il decorso drammatico nel giro di pochi giorni. Il vet ci aveva chiesto se volessimo fare l’autopsia ma presi su due piedi nella disperazione io e mio marito abbiamo rifiutato perché ci sembrava ormai inutile e forse la verità è che io non volevo sapere che era stata colpa mia. Adesso però non faccio che ripercorrere tutti gli eventi ed elencarmi mentalmente tutti i momenti in cui ho sbagliato e che hanno causato la morte della mia piccola che pensavo di amare ma che non ho saputo capire e amare abbastanza e non ci sono stata per lei nel momento in cui ne aveva più bisogno. L’ho trascurata e nel frattempo mi sono occupata di altri animali che anche avevano bisogno ma avrei dovuto trovare il tempo di osservare e curare anche lei. Ora so che non posso tornare indietro per riparare ai miei errori e salvarla e che lei non tornerà più e il vuoto che ha lasciato è incolmabile. Ma io non riesco ad elaborare la perdita e ad andare avanti e farmene una ragione proprio perché non riesco a perdonarmi. Qualcuno può aiutarmi a capire cosa possa essere successo e come avete fatto a superare il senso di colpa se vi siete considerati responsabili?

    #22039

    jjj
    Partecipante

    Quando ha iniziato a palesare i primi sintomi con la perdita di pelo un anno fa, sono stati effettuati degli esami diagnostici?

    #22041

    tiziana-g1990
    Partecipante

    Purtroppo no, il vet la visitó e ci prescrisse questo integratore ribes pet e ci disse di provare a cambiare croccantini. Siamo infatti passati dal pollo al salmone della stessa marca di qualità per gatti adulti sterilizzati. Dopodiché il problema si è risolto nel giro di 2-3 settimane e non si è mai più manifestato. La gatta infatti aveva pelo morbido e lucido fino a 2 giorni prima di morire.

    #22042

    jjj
    Partecipante

    dagli episodi avvenuti l’anno scorso fino a 4 settimane fa è sempre stata bene, nella norma?

    Mangiava spesso il pollo al limone? come viene preparato il pollo al limone?

    #22044

    tiziana-g1990
    Partecipante

    <p style=”text-align: left;”>Si è sempre stata bene, mai vomitato, feci normali, comportamento normale. Unica cosa l’alitosi peggiorata sempre nelle ultime settimane.  Solitamente mi capitava di darle qualche pezzetto di petto di pollo cotto sulla piastra, al limone forse era la prima volta che glielo davo. Era sempre petto di pollo cotto a vapore con sopra qualche fetta di limone per cui si era impregnato del succo. Le ho dato 4-5 pezzettini.</p>

    #22046

    Stregatta
    Partecipante

    pollo a LIMONE????

    il limone e’ altamente tossico/mortale per i gatti…strano anche che l’abbia mangiato.

    #22048

    jjj
    Partecipante

    Nelle 4 settimane precedenti aveva dato segni di vomito continuo o altri segni di malessere?

    #22051

    tiziana-g1990
    Partecipante

    Purtroppo non sapevo di questa cosa del limone, l’ho imparata adesso forse a spese della mia gatta anche se il vet dice che qualche pezzetto non avrebbe potuto scatenare una reazione così grave e dal decorso così rapido (primo vomito trovato martedì sera, gatta deceduta giovedì pomeriggio).

    Il vomito di 4 settimane prima è stato un unico e isolato episodio che tra l’altro non so se fosse suo o dell’altra gatta ma col sennò di poi direi di sì. Ma dopo quell’unico episodio non c’è stata nessun’altra manifestazione strana. Nulla di strano in lettiera, nulla di strano nel comportamento. Ripeto, solo alitosi un po’ peggiorata e ce ne accorgevamo quando si puliva il pelo e basta. Fino a due giorni prima nient’altro di evidente da segnalare.

    #22056

    jjj
    Partecipante

    Mi sembra davvero strano che il gatto non si sia accorto dell’odore e del gusto come ha fatto l’altro gatto. E’ possibile che ci sia una coincidenza fra i due eventi. Tuttavia non possiamo avere certezze a riguardo.

    Un abbraccio per il dolore che state provando.

    #22065

    tiziana-g1990
    Partecipante

    Ormai a questo punto non serve più sapere ma provare ad accettare che ormai non ci sia più. Grazie per la vicinanza.

    #22068

    Stregatta
    Partecipante

    si ora e’ inutile purtroppo.

    per il futuro tieni presente che le diete casalinghe devono essere consigliate da un nutrizionista, non si deve mai improvvisare.

    molti alimenti umani sono tossici se non mortali per i gatti (es limone, prezzemolo…amido del riso bianco) , cosi come molte piante d’appartamento.

    #22136

    tiziana-g1990
    Partecipante

    E’ passato un mese e non faccio che tormentarmi con i sensi di colpa e il bisogno di avere qualche info in più su ciò che può essere successo alla mia gatta. Ho recuperato gli esami del sangue fatti alla gatta ormai in punto di morte. Se siete veterinari potreste provare ad interpretarli? Solo che non so come allegare le foto. Vi ringrazio se vorrete aiutarmi.

    #22141

    jjj
    Partecipante

    Mi dispiace moltissimo tiziana. Come detto non possiamo avere certezzeassolute sulle cause.

    Non siamo veterinari, ma comunque un parere possiamo darlo.

    Devi cliccare sull’icona inserisci/modifca immagine, poi sulla lente di ingrandimento sulla riga di Sorgente e poi inserisci le immagini

    #22149

    tiziana-g1990
    Partecipante

    #22150

    tiziana-g1990
    Partecipante

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