Gattno sordo


Pubblicato in: Gatto

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Blackye

Io e i miei bambini vorremmo adottare due gattini. Abitiamo a New York e abbiamo visitato un rifugio per animali dove abbiamo trovato un gattino bianco/rosso con occhi azzurri, meraviglioso. E' giocoso, in salute, coccolone. Pero' e' sordo. Completamente. Razionalmente ho detto : no, non lo prendiamo. Emotivamente, mi sembra di aver abortito e sono due giorni che piangiamo tutti...
Ho letto tanto a questo proposito, pare che l'unico problema reale sia il fatto di non lasciarlo uscire di casa...
Avrei bisogno di una mano da voi per prendere una decisione, ma vi prego di prendere in considerazione questi fattori : ho due bambini ancora piccoli (quindi con limitate responsabilita'), vivo in una casa piuttosto grande (e con tanti nascondigli e "pericoli" per un gattino sordo), le porte di casa sono spesso aperte su giardino e strada, cambiamo casa molto spesso per via del lavoro di mio marito. E' ovvio che con l'arrivo di un cucciolo tante cose dovranno comunque cambiare, anche se il nuovo arrivato ci sente perfettamente. Ma il fatto che sia sordo mi spaventa molto..... Che ne pensate? Io ho avuto un solo gatto in vita mia, una gattina tutta nera che ha vissuto con me per 19 anni. Ho conosciuto solo lei e percio' non mi sento una grande esperta. Grazie a tutti!

ACCHIAPPACODA

Ciao, la decisione finale spetta cmq a te..solo tu conosci l'ambiente di casa e circostante e come e' disposto l'arredamento etc..
SI' la cosa migliore, per non dire indispensabile, e' che non esca di casa, all'aperto perche non sentirebbe i pericoli...e anche se si potesse controllare visivamente..io sarei molto dubbioso sul farlo uscire..

Qui la mia vicina ha 4 gatti, tutti adottati dal gattile, di cui, una e' bianca e completamente sorda, di fatto non esce mai insieme a un'altra..son stati presi da piccoli e abituati a stare in casa senza nessun problema..
La casa e' grande, con giardino e anche all'interno (visto che so come e' fatta dentro) ci possono essere nascondigli e pericoli, come in tutte le case..ma non per questo non si puo' gestire la situazione..e stanno anche per alcune ore da soli..
Gli altri due invece escono tranquillamente..maschio e femmina..
Ovviamente alcuni accorgimenti li dovrai adottare..tipo non lasciare porte e finestre aperte che danno sul giardino o in strada...mettere delle protezioni se servono e abituare i componenti della famiglia a seguire certe procedure e spiegare ai bambini che certe cose non le devono fare, anche il cambio di casa deve essere gestito adeguatamente, ma non vedo perche' non poter dare un'esistenza felice e tranquilla a tutti e due..




Blackye

Ciao. Ti ringrazio per la tua risposta. La casa e' davvero un po' problematica.... Ci pensero' comunque.

ACCHIAPPACODA

Non so se tu intenda dire che e' a piu' piani..se ha un soppalco..o una mansarda ecc.
Il gatto anche se sordo..ci vede bene e sa come gestirsi...e imparare a conoscere le varie zone..
anche una casa "normale" puo' essere per certi versi..problematica..dipende come l'abbiamo disposta..poi come detto la valutazione finale spetta avoi..
Spero cmq che decidiate di adottarli entrambi..



utente_disattivata

Io invece viste le condizioni che descrivi, te lo sconsiglio.

L'udito è un fattore molto, ma molto importante per un gatto. Ti allego questo articolo di un sito veterinario:

udito gatto

Un gatto sordo ha molte limitazioni, e ha bisogno di stabilità ( quindi non cambiare continuamente ambiente ) più che un gatto che ci sente, poi sarebbe stressato da due bambini che lo sorprenderebbero " alle spalle " , non potendo lui sentirli arrivare..il pericolo della strada visto che le porte di casa sono del continuo aperte.

Insomma, io non rischierei.

a meno che tu decidessi di chiuedere sempre le porte e fare in modo che i tuoi bimbi non lo "disturbino" troppo..c'è il fattore dei continui cambi di casa, ma forse quelli li sopporterebbe.

Però...

monika71

Anche io, vista la vostra personale situazione, bambini molto piccoli, giardino e strada adiacente opterei per l'adozione di un altro gattino.
Un gattino sordo ha bisogno di una situatione più tranquilla e sicura possibile, senza bimbi eccessivamente piccoli che inavvertitamente giocando con lui potrebbero fargli male, (io da piccolina lo massacravo il mio per giocarci), o ambienti troppo grandi e dispersivi e soprattutto non deve avere la possibilità di uscire, troppo pericoloso per lui.

ACCHIAPPACODA

Scusate...al di la' che poi fara' come meglio crede..ma qual'e' la casa con giardino piu' o meno grande, che non abbia una strada adiacente???

Il gatto poi dovrebbe stare in casa..e tutti gli altri problemi possono essere aggirati o superati con un po' di volonta' e coraggio..
Come detto sopra, la mia vicina ha un giardino grande, casa grande con soppalco e veranda chiusa da vetri a livello tetto..e' circondata dalle strade del quartiere la casa...con sufficiente passaggio di macchine dei residenti e non...la gatta sorda, massimo che fa..e' andarsene alla finestra e guardare fuori.. tanto non esce..
I bambini possono essere educati..e le porte si possono chiudere...
Il rifugio x animali, per quanto confortevole..non e' paragonabile alla possibilita' di avere una casa calda e confortevole dove trovare affetto e compagnia.. per un gattino sordo...



[ Questo Messaggio è stato Modificato da: ACCHIAPPACODA il 20-08-2014 20:28 ]

utente_disattivata

Acchiappacoda, infatti gli dicevo che se chiude le porte e tiene sotto controllo i bimbi forse si può fare, ma non so i continui cambiamenti di ambiente per un gattino sordo quanto bene possano fargli.
Un gattino con questo handicap, anche se sviluppa maggiormente gli altri sensi, penso che ci metta di più di uno normale per conoscere un ambiente...e in questa situazione non fa neanche in tempo che già deve cambiare.

ACCHIAPPACODA

Bah..pensatela come volete...un gatto sano e normale..ci mette circa un paio di settimane ad ambientarsi in una casa nuova..
Un gatto sordo ci mette sicuramente un po' di piu'..ma non mesi e non un'eternita'...ma come gli altri gatti si puo' ambientare ovunque, si richiede solo persone che abbiano pazienza e che capiscano che adottare lui è una vera e propria scelta d'amore....anche se incapace di sentire i rumori..stando in casa cerchera' ancora piu' coccole e attenzioni, sicuramente piu'di quelle che potranno dargli in un rifugio per animali e in mezzo a tanti altri mici.. e poi se e' riuscito ad ambientarsi la'..vuoi che non possa farlo in una casa sicuramente meno popolosa??

Infine..non saranno dietro cambiare casa una volta al mese...

MilenaF



20-08-2014 alle ore 21:42, ACCHIAPPACODA wrote:
Bah..pensatela come volete...un gatto sano e normale..ci mette circa un paio di settimane ad ambientarsi in una casa nuova..
Un gatto sordo ci mette sicuramente un po' di piu'..ma non mesi e non un'eternita'...ma come gli altri gatti si puo' ambientare ovunque, si richiede solo persone che abbiano pazienza e che capiscano che adottare lui è una vera e propria scelta d'amore....anche se incapace di sentire i rumori..stando in casa cerchera' ancora piu' coccole e attenzioni, sicuramente piu'di quelle che potranno dargli in un rifugio per animali e in mezzo a tanti altri mici.. e poi se e' riuscito ad ambientarsi la'..vuoi che non possa farlo in una casa sicuramente meno popolosa??


Quoto in toto!! In un rifugio, oltre al deficit, non avrebbe le stesse attenzioni.

Ho un canetto sordocieco ed ho seguito l'avventura qui sul forum della "fantasmina", una micetta sorda. E' da lei che ho imparato a chiamare il mio cane soffiandogli delicatamente: ci sono accorgimenti semplici che consentono di comunicare comunque, senza stressarli.

L'unica cosa davvero imprescindibile è la messa in sicurezza. Per la micetta di Baby è andata bene anche uscendo, ma non è sempre così
Tutto sommato nulla di diverso dai mici 'normali', che però non escono..

Eppoi, beh, i bimbi.. per la gestione delle porte soprattutto.

utente_disattivata

Ma anche se la famiglia in questione non dovesse adottarlo, non è detto che debba rimanere a vita in un rifugio!

Sicuramente ci saranno altre persone che no hanno questo tipo di situazioni e che potranno facilmente prendersene cura. Non è che che se Blackye non l' adotta allora è condannato!



ACCHIAPPACODA

No paola..non e' condannato..ma ha piu' limitazioni, considera che un gattino sordo, con un handicap simile..ha piu' probabilita' di essere poi riportato indietro al rifugio proprio perche' chi lo adotta si rende conto di non essere in grado o di non aver voglia di prendersene cura nei dovuti modi..e il gattino ne risentirebbe enormemente..
Dico cosi' perche' in passato ho letto alcune esperienze negative di gatti sordi non accettati..
Io non so se in precedenza abbiano gia' provato ad affidarlo e poi e' stato riportato indietro (tra l'altro non e' specificata l'eta', mi pare) ma se cosi non e'..sarebbe un peccato, perche' hanno manifestato attaccamento e l'intenzione di prendersene cura..

Spero cmq..visto che ci avrebbero pensato, che alla fine decidano di adottarlo.

utente_disattivata

ma ci sarà pur qualcuno che lo amerebbe come farebbe l'utente in questione, e che oltretutto abbia maggiori possibilità di accudire un gattino sordo...

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: paolagr1 il 21-08-2014 16:04 ]

ACCHIAPPACODA

Si spera..ma potrebbe anche succedere che nessuno lo voglia..

Cmq stiamo solo facendo congetture..in quanto l'utente ha detto che ci avrebbe riflettuto..e finche' non avremo "nuove" da parte sua..

monika71

Conosco varie persone che hanno adottato un gatto sordo. tra cui una gattina anziana di cui avevo pubblicato l'annuncio qui nel forum lo scorso anno.
Alcune volte i micetti con disabilità attirano più richieste di quelli sani perchè fanno più tenerezza. Certo dipende anche dal tipo di disabilità.

ACCHIAPPACODA

Non e' sempre vero Monika..o meglio, mi spiego..

Puo' essere vero che un micio con disabilita' piu' o meno seria attiri richieste, perche' fanno piu' tenerezza di quelli sani, ma...poi spesso non son tutte rose e fiori e non e'sicuro che in automatico la cosa vada a buon fine..

Ti faccio un esempio che risale a qualche anno fa..

ARAGON, gatto bianco d'angora SORDO (cercatelo con GOOGLE) zona Milano, ospitato presso un rifugio, dato in adozione per ben 5 VOLTE (se non piu') e RIPORTATO indietro per altrettante volte dopo poco, in quanto secondo i possibili padroni, non era gestibile..
Poi non mi ricordo come sia finita...se ce l'abbia fatta a trovar sistemazione..
Con conseguenti problemi psico-fisici riportati dal povero gatto, stress, depressione, perdita di pelo frustrazione etc....il che rendeva ogni volta l'adozione piu' difficile e il dover ricominciare da capo!
Puo' essere stato un caso isolato..ma non sempre le situazioni di gatti con handicap si risolvono positivamente..spesso restano per tanto tempo in attesa proprio perche' il fatto di adottarli si basa prima di tutto su di una scelta d'amore che di compagnia in casa..


monika71

In generale tutti i gatti dati in adozione sono a rischio. A me è successo qualche anno fa con un cucciolo rosso bellissimo e richiestissimo. Ancora mi sto mangiando le mani per il mio errore di valutazione, anche perchè in partenza c'era qualcosa che non mi convinceva.
Nella mia modesta esperienza ho imparato che quando qualcosa non mi convince al 100% si sono sempre rivelate adozioni sbagliate. E ogni volta che sono stata meno "prudente", perchè da qualche anno ho notato che c'è crisi anche nelle adozioni, i gatti sono tornati indietro. Le adozioni tendono quindi a ristagnare, l'hanno notato anche le varie volontarie che conosco. Ci sono pochi soldi, c'è in continuazione gente che perde il lavoro e non sa come arrivare a fine mese, il gatto o il cane è una spesa più che ormai molti non si possono permettere. Ma ripeto, per mia esperienza la fretta o la paura di non riuscire più a dare l'animale in adozione, mi ha sempre ripagata male o meglio, chi ne paga le spese purtroppo è l'animale!!
Comunque, già che l'utente ha dei dubbi, secondo me, vuol dire che valutando la sua situazione, si rende conto che probabilmente le sarebbe difficile gestirla.
Io personalmente non darei un gatto disabile in adozione a una famiglia dove vi sono bimbi troppo piccoli e giardini. Sono stata anche io bambina, e il mio primissimo gatto (che adoravo tra l'altro) per giocarci lo massacravo, ma non perchè ero una bambina cattiva, ma perchè i bambini entro una certa età, non si sanno regolare ancora. O uno sta incollato al bambino (il che è impossibile) fino a che non diventa più grandino o forse è meglio optare per un altro gatto, magari dietro l'angolo c'è la famiglia "giusta" per il micio disabile. Basta avere solo un pò di pazienza.

ACCHIAPPACODA

Spero vivamente che non tutti i bambini..passino il loro tempo a "massacrare" un gatto seppur sano per giocarci...come hai fatto tu, seppur incosciamente, data l'eta'...e che i genitori li educhino in maniera corretta, di fronte a un animale in casa, altrimenti siam messi male..

Speriamo che ci sia una famiglia giusta dietro l'angolo..se decidono di non adottarlo..ma con la pazienza che arrivi..a volte passano mesi e anni..e i gatti non sani sono sempre un passo indietro agli altri come scelta..e intanto restano li'...

monika71

Purtroppo i bimbi intorno ai 2/3 anni sono tutti così, è una cosa normalissima, è una fase della vita dove non si ha coscenza ne di quello che si fa, ne della forza che va dosata, anche semplicemente nel prendere un cucciolo. I miei genitori ti assicuro che erano per lo più presenti e mi hanno "educata" altrimenti non sarei diventata quello che sono.
Ma non bisogna negare la realtà a tutti i costi.
Personalmente non darei un gatto disabile dove ci sono bimbi troppo piccoli, anche perchè per quanto posso andare a conoscere la famiglia che vuole adottare un gatto, non so mai veramente chi ho di fronte e il senso di responsabilità che hanno, non sono amici che conosco e di cui mi posso fidare a occhi chiusi. Preferisco aspettare un pò di più e fare un'adozione fatta bene, piuttosto che una fatta male basata sul mio timore che poi il gatto non trovi.

ACCHIAPPACODA

Pero'...perdonami Monika..quello che dici e' possibile..ma..puo' essere vero anche il contrario..proprio perche' non sono amici e non li conosci..

Faccio un ragionamento semplice...l'utente in questione, del quale non so se si sia nuovamente collegata senza intervenire e abbia letto i commenti precedenti (teniamo presente che li possono leggere tutti), ha dimostrato un certo interesse a voler prendersi cura di questo gattino sordo, insieme ad un altro sano..ma ha dei dubbi su come regolarsi e si riserva la possibilita' di rifletterci su..
Invece che cercare di invogliarlo, facendo ben presente che dovra' adottare comportamenti adeguati e alcuni accorgimenti, che non hanno nulla di impossibile..mi pare che in questo caso stai remando contro..seppur con alcune tue ragioni e esperienze passate..

Cioe'..dicendo che per te un gatto, anche sano non dovrebbe essere preso se ci sono bambini piccoli che potrebbero fargli male, perche' tu in passato lo hai un po' tormentato, che non lo faresti mai uscire di casa, anche se c'e' un giardino, perche' sembra che fuori ci sia una zona di guerra e altro...che e' una spesa in piu' che ormai tanti non si possono permettere, che le adozioni ristagnano...invece che invogliare l'utente, con le dovute precisazioni e precauzioni, che ha espresso un desiderio con dei dubbi..con delle frasi secche e nette..gli fai cambiare idea e rinunciare all'istante..eh!

Un conto e' metterlo nelle condizioni di riflettere bene, facendo tutte le valutazioni riguardo la sua situazione, cercando di fare una cosa buona..un altro e' essere cosi' drastici. nel dire io non prenderei mai e mai farei uscire etc...

Questa e' una mia personale sensazione che ho avuto leggendo tutto il topic..

Blackye

ciao a tutti. grazie per i vostri messaggi : avete messo per iscritto tutti i pensieri, pro e contro, che mi turbinavano in testa in questi giorni. ebbene, dopo aver parlato con un paio di studi veterinari e con qualche impiegato in negozi per animali, ho preso la triste decisione di non portare il piccolo a casa. me l'hanno tutti sconsigliato, specie per questa mia vita sempre di cambiamenti.
tutti mi hanno pero' rassicurata dicendomi che non ci saranno problemi per la sua adozione : apparentemente in questo paese e' piu' facile la vita di un gatto sordo che quella di un gatto nero....
mi dispiace moltissimo, e' stato in un certo senso come "abortire".
ieri abbiamo portato a casa artu' e grisu', di due mesi, appena arrivati al rifugio. sono due fratellini e si stanno ambientando bene.
vi ringrazio ancora e a presto


[ Questo Messaggio è stato Modificato da: Blackye il 22-08-2014 15:47 ]

ACCHIAPPACODA

Mi spiace immensamente.. per il gattino, spero che, come dici ,sia piu' facile li' dove sei, trovargli casa..

In bocca al lupo per i due nuovi fratellini..

Blackye

Grazie. Cerchero' di avere notizie e vi faro' sapere, spero presto. Ha solo 9 settimane ed e' minuscolo e bello. Incrocio le dita...

monika71

Acchiappacoda, non ho detto che non darei un gatto sano dove ci sono bimbi troppo piccoli. Tanto più che ho fatto anche un ottima adozione in una famiglia dove c'era una bimba di 3 anni, ma le ho dato un gatto adulto e dopo aver parlato e valutato a lungo la mamma. In quel caso vista l'ottima impressione che ho avuto della madre, che seguiva molto la bimba, le avrei dato anche un cucciolo molto piccolo, ma sano.
Non escludo neanche l'adozione a persone che hanno il giardino. Tendenzialmente la evito, ma se il giardino è recintato a dovere e a prova di gatto e la famiglia mi da una buona impressione, non ci sono problemi. Ho varie amiche volontarie che hanno gatti e giardino, ma dal giardino i gatti non hanno possibilità di fuga.

Il primo micio dato in adozione con riluttanza ad una amica di una amica che abita in una villa in zona di campagna, dopo 4 giorni mi chiama la neo proprietaria mortificata per dirmi che il micio era sparito e non è stato mai più ritrovato, pensa come mi sono sentita!
La seconda volta che ho ceduto alla casa con giardino, vado al post affido e trovo la gattina infestata di pulci, scopro che la proprietaria la faceva mangiare insieme ai randagi le crocchette frisckies e dopo qualche mese me la riporta perchè doveva andare fuori per un paio di settimane e la persona a cui l'affidava di solito in quell'occasione non la poteva aiutare e non se l'è mai venuta a riprendere.
Caso numero 3, do il gattino in adozione ad una famiglia bellissima, amante degli animali veramente, giardino non completamente recintato, ma mi assicurano essere una zona tranquillissima. 6 mesi dopo il micio va sotto una macchina, non muore ma rimane con una grave disabilità.
Caso 4, il gatto di una mia amica che abita al piano terra, abituato da sempre a uscire, non si allontana mai, sempre nel giardinetto condominiale, quando aveva circa 10 anni sparisce per 3 giorni, lo cercano disperatamente. La mattina del 4° giorno se lo ritrovano sdraiato sul balcone in una pozza di sangue, un'orecchio ferito (che è rimasto deformato) e una profonda ferita alla coscia.
Lo portano alla clinica, il gatto ha la febbre altissima, non risponde agli antibiotici, è in setticemia. Alla fine gli amputano la zampa, ma si è fatto 3 mesi di clinica in un box minimo, per impedire i movimenti, perchè la ferita si riapriva e 2 interventi.
Caso 5, lo scorso anno ho dato in adozione un gattino rosso bellissimo a pelo lungo, l'ho dato a una volontaria che conoscevo che aveva il giardino, facendomi condizionare dall'amicizia. Il gatto era sanissimo quando è stato dato in adozione (come i suoi fratellini, che lo sono tutt'ora), nel giardino di questa volontaria venivano vari randagi, alcuni mesi fa 3 sono morti misteriosamente e un mese fa il micio che ha adottato da me è morto di FIP.
Caso 6, al piano di sopra dove abito ora c'è una casa abbandonata da anni. Prima di venire qui il mese scorso abbiamo fatto fare dei lavori in casa nostra.
I lavori sono stati fatti dal marito di una amica, volontaria attiva.
Mi ha riferito qualche settimana fa che era salito nella casa di sopra disabitata per valutare lo stato, visto che dal soffitto della scala adiacente casa mia erano caduti dei calcinacci. Mi ha detto che dentro quella casa c'è un gatto morto, mummificato, probabilmente si è avventurato in quella casa, spinto dalla innata curiosità e deve essersi poi chiusa la porta e lui è rimasto intrappolato, deve essere successo di recente, quando io con mio padre eravamo a Roma. Non riesco neanche a immaginare che razza di morte abbia fatto, quanta sofferenza, non so di chi è e non ho il coraggio di andarlo a vedere.
Con questo concludo, ma non continiamo a dire che i gatti che escono corrono gli stessi rischi di quelli che stanno in casa.

monika71

Detto questo, sono felicissima per l'adozione dei 2 micini

ACCHIAPPACODA

Io non ho detto che corrono gli stessi rischi..ho detto che i rischi esistono da entrambe le parti e che possono aumentare o diminuire a seconda di come viene gestita la situazione..poi e' ovvio che non si puo' competere con uno spazio chiuso e delimitato con un altro praticamente illimitato o quasi..

Quindi se io avessi 2 bambini piccoli, un giardino non recintato come una fortezza tipo questi:


Dove manca solo la corrente elettrica, le torrette di guardia e la ronda che gira....Tu un gatto sano non me lo daresti in adozione..

Con tutto il rispetto per i volontari che si occupano di adozioni..non si puo' costringere una persona che vuole adottare un gatto a recintare come volete voi il giardino e a non farlo uscire...e dirgli come deve condurre la vita a casa sua..
Ho gia discusso una volta con qualche volontario...cosi' facendo e creando problemi alle persone..vi restano gli animali in casa o rifugio e li vanno a prendere da un'altra parte..


monika71

E' ovvio che abbiamo due visioni diverse.
Fortunatamente non mi è mai rimasto un gatto in casa, e speriamo non succeda mai!!!
Poi, quando si cerca un adozione, non si deve partire dal presupposto che lo si deve dar via altrimenti ti rimane in casa. Questo è l'errore più comune. Bisogna partire cercando per l'animale l'adozione più giusta, in una situazione di sicurezza, altrimenti è meglio farci gli affari nostri, lasciare i micini o gli animali dove stanno e continuare per la propria strada.

ACCHIAPPACODA

Si vede che da voi le cose funzionano in altro modo..qui non si e' mai vista una casa con giardino recintata cosi', non parlo della mia zona o quartiere..girando ovunque non li trovi dei fortini sistemati in questo modo per proteggere un gatto...eppure di gatti qui ce ne sono tanti..anche i veterinari che abitano in zona con gatti, non hanno simili protezioni.
E le associazioni che si occupano di adozioni ci sono, solo che alle volte ti stressano per delle cose senza senso e poi te li danno comunque perche altrimenti rimangono pieni..
Sempre la mia vicina, quella dei 4 gatti di cui uno sordo..ha un giardino normalissimo, senza protezioni, con muri di recinzione alti un metro e i gatti provengono TUTTI da una associazione...quindi i metodi che vengono adottati e i metri di valutazione sono spesso discutibili..e potrei continuare con esempi vari..

monika71

Questa mi sembra una polemica infinita, anche perchè ripeto, abbiamo visioni diverse, ma non fa niente.
Ognono è libero di agire come meglio crede e in base alla propria coscienza. Personalmente non sono più di tanto interessata a quello che fanno le varie associazioni, o come sono i giardini dei vari proprietari dei gatti.
Io ho un mio senso di responsabilità e ne sento molto il peso quando dò in adozione un animale. Se sbaglio, chi ne paga le spese è lui, e ti garantisco che purtroppo mi succede.
Quando cerco un adozione per un animale non lo faccio con l'ansia di liberarmene o con la paura di non riuscire a darlo.
Se devo scegliere, piuttosto che fare una brutta adozione, preferisco lasciarlo in strada (con i rifugi non collaboro più da un pò di tempo).
Se devo togliere un animale dalla strada e darlo ad una famiglia che lo fa sconfinare oltre il suo giardino e poi mi va a finire sotto una macchina, o contre malattie gravi, o viene avvelenato, o sparisce, ecc. Che senso ha?
Ho fatto qualcosa di buono per questo animale? L'ho messo in una condizione di sicurezza? Decisamente no!
I gatti randagi che accudisco hanno cibo a volontà, li curo quando ne hanno bisogno e sono liberi di andare dove meglio credono. Se decido di cercare adozione per qualcuno di loro è per andare a stare in una casa amorevole che li protegge, altrimenti stanno bene dove stanno, con tutti i rischi e pericoli.
Io do un determonato peso alla loro vita, per me è importantissima. Non mi piace essere superficiale con loro e non ho mai visto un gatto che vive esclusivamente in casa, essere infelisce per questo, anzi, sono più fissazioni dei proprietari e io non metto a rischio la vita di un animale per delle fissazioni.

danimici15

Io quoto Monika in linea di massima, perchè se hai dei gatti che accudusci in colonie con cibo, veterinario, vaccini, interventi, e succede qualcosa per esempio un incidente, una malattia infettiva per la quale qui non c'è ancora un vaccino, un avvelenamento o altro, sai che pur facendo di tutto per evitare tutto questo, non puoi impedire l'incidente se il gatto si sposta (e succede spesso) in un punto della strada dove poi resta investito, non puoi impedire al gatto di ricevere morsi da un gatto infetto perchè non stai 24 ore su 24 ad osservare la sua vita o a controllare se in quest'area non arrivino gatti nuovi magari malati. Ma se dai un gatto in adozione ad una qualsiasi persona e poi scopri che il gatto si ammala di una grave malattia infettiva perchè è stato posto assieme ad altri gatti non controllati e non testati e questo non era stato detto da parte di chi avrebbe dovuto ricevere il gatto, sinceramente è un cambio di strada che purtroppo è stata sbagliata per quel micio e ti senti in colpa. Però gli incidenti succedono anche se dai in adozione un gatto che va a vivere all'aria aperta in zone molto lontano dalla strada o in appartamento. Resta il fatto che non darei mai dico mai un gatto in adozione, anche se con dispiacere, ad una ottima famiglia che però abbia un giardino sulla strada. I gatti non stanno nei giardini, prima o poi proprio perchè sono gatti devono allargare il loro territorio e così facendo attraversano strade che prima o poi li fanno secchi. Io la penso così. I miei ormai 30 gatti per fortuna vivono fuori molto lontano dalle auto in corsa, sono curati il più possibile e comunque sono adulti e mi piace vederli quando si arrampicano sugli alberi o fanno corse folli anche in salita. Però se decidi di fare l'adozione devi considerare tutti ma proprio tutti gli aspetti e scartare a priori quello che non va bene, si deve fare il massimo del bene per il gatto e non per chi lo adotta.

ACCHIAPPACODA

E quali sarebberero le "Fissazioni" dei NON proprietari di un gatto che ancora non e' stato dato in adoziione da un volontario??
Quelle di essere obbligati dal volontario a recintare un giardino a prova di fuga, altrimenti, se non lo fai, non ti do' il micio??
Io la chiamerei costrizione e fissazione del volontario stesso, SE voglio e POSSO, lo faccio, ma non certo perche' me lo dice uno che come hai detto.." non sono amici che conosco..."...quindi non hai diritto di pretendere nulla..a priori...

Se non ti aggrada, ti tieni il gatto e per uno che non vuoi dare se ne trovano altri 10 da un'altra parte disposti ad essere adottati..Ma stiamo scherzando??

Un conto e', come dice Danimici15, valutare la cosa, se hai una colonia di gatti da proteggere o abiti attaccato a una superstrada o una statale con passaggio di migliaia di auto e camion ogni giorno..allora ti do' ragione..ma se abiti in un quartiere interno tranquillo e voglio avere un solo gatto o due e non vivere io stesso in un giardino-fortezza..la cosa non mi sta bene..

Percio' vi tenete il gatto e lo trovo da un'altra parte..senza problemi..in fondo siete voi che andate in cerca di adozioni, ma non avete nessun diritto di pretendere alcun che' da qualcuno in casa sua..un conto e' consigliare.. ma non obbligare prima.

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: ACCHIAPPACODA il 23-08-2014 09:59 ]

Blackye

Ciao a tutti. Come promesso, vorrei darvi notizie del piccolo Nod, il gattino sordo per cui vi avevo chiesto un aiuto.
E' stato adottato da una famiglia che aveva gia' un gatto sordo piu' adulto, insieme ad un altro gattino molto timido e insicuro.
Lo hanno accolto molto affettuosamente e con la situazione ambientale piu' adatta a lui.
Happy end!
Ciao!!!

monika71



10-09-2014 alle ore 00:57, Blackye wrote:
Ciao a tutti. Come promesso, vorrei darvi notizie del piccolo Nod, il gattino sordo per cui vi avevo chiesto un aiuto.
E' stato adottato da una famiglia che aveva gia' un gatto sordo piu' adulto, insieme ad un altro gattino molto timido e insicuro.
Lo hanno accolto molto affettuosamente e con la situazione ambientale piu' adatta a lui.
Happy end!
Ciao!!!



Bene, bellissimo lieto fine, davvero non poteva andare meglio

Mi spiace ribadirlo ma la pazienza premia quasi sempre e la fretta fa fare spesso scelte sbagliate.

Buona vita a voi con il vostro nuovo micio e buona vita al piccoletto sordo

danimici15

Sono felicissima per il piccolo Nod!!!! E brava a Blackye per la scelta giusta!!!