info sul pastore tedesco


Pubblicato in: Cani di razza

Per partecipare a questa discussione clicca qui

Forum disponibile alla sola consultazione : ISCRIVITI al NUOVO FORUM !



eagle336

Volevo chiedere info sul manto di questa razza, precisamente il manto che ricopre il dorso, allora la mia cucciola di 6 mesi sta formando delle sfumature grigie sul dorso, cosa successa il mese scorso alla pastore tedesca di mio zio (con pedigree), il manto gli si fece quasi totalmente grigio, poi ora sta ritornando nero, ora viene dachiedermi se è la muta oppure è proprio caratteristica della razza?

aion

foto???
magari anche dei genitori.......e dei nonni.
dipende dalla genetica, dalle linne di colore.
lunghezza pelo???


eagle336

Pelo raso, di foto non me e chiedere che devo fare un casino per caricarle da cell

collasso

spera solo di essere tanto fortunata che ti venga un grigione!!!
questo tipo di pt è quello che viene usato in UD,
sono molto+ "turbo" dei pt normali,
ma anche molto,ma molto impegnativi.
Diciamo un malinois cin 7/8 kg in più.......
solo x esperti,lo devi far lavorare tanto!!!

io ne ho 2 che sono una via di mezzo fra
pt da bellezza e da lovoro,ma sono ormai rari come le mosche bianche.




aion

collasso non dare info non vere,
la differenza tr un grigio ed un malin non è nei 7 kg di differenza.
assolutamente.
è solo una delle tante differenze e certamente la meno importante.

collasso



21-10-2013 alle ore 20:58, aion wrote:
collasso non dare info non vere,
la differenza tr un grigio ed un malin non è nei 7 kg di differenza.
assolutamente.
è solo una delle tante differenze e certamente la meno importante.




eccoti una breve descrizione del pt da lavoro,
tanto x avere un'idea.
x fare un confronto con il malin ci vorrebbe un libro,
xò ha tante caratteristiche in comune.
x il peso:
un mailin maschio in perfetta forma dovrebbe pesare dai 25 ai 30 kg
un pt da lavoro leggermente di +.

Da :"ti presento il cane"
di Valeria Rossi.

.....
IL PASTORE TEDESCO DA LAVORO, se viene da linee di sangue estreme (cioè tutte), ha un carattere della madonna.
Infatti giusto la Madonna e pochi altri eletti sono in grado di gestirlo.
Non è decisamente un cane “per famiglie”, non è un cane adatto ai bambini (escluso forse Gesù Bambino), non è un cane per anziani, non è un cane praticamente per nessuno che non sia un cinofilo espertissimo e che non abbia alle spalle almeno una dozzina di cani, il più scarso dei quali deve aver fatto l’SchHIII. Altrimenti, ciccia.
Il pastore tedesco da lavoro estremo, con lo Standard, ha ben poco da spartire: quando va bene assomiglia ai cani degli anni ’70, altrimenti può somigliare a qualsiasi cosa, da un malinois a un siberian husky nero.
Ma siccome in expo non ci va, se ne impippa.
Io ho detto molte volte che la razza è ormai spaccata in due (in realtà questo è il vero motivo per cui ho smesso di allevarla: prima scherzavo, ma ora no): la verità è che è spaccata in innumerevoli razze diverse, perché quelli da show sono tutti uguali, ma quelli da lavoro sono più eterogenei dei pit bull (il che è tutto dire).
Si somigliano solo i parenti stretti: i grigioni figli di Tizio, i neri figli di Caio eccetera li riconosci a prima vista, senza neanche guardare il pedigree.
Se però metti vicini un grigione figlio di Tizio e un nero figlio di Caio, prendi un non-cinofilo e gli dici che sono entrambi pastori tedeschi, quello ti ride in faccia da qui all’eternità.
.........


.........
IL PASTORE TEDESCO NORMALE – ormai diventato assolutamente a-normale, visto che non se ne trovano più – è un cane bello senza essere eccessivo, angolato senza avere il culo che tocca terra, che quando trotta resta un filino sotto i duecento all’ora (ma che può essere condotto anche da una persona normale e non soltanto da Usain Bolt); un cane che trovi alle esposizioni ENCI, ma mai e poi mai ai raduni SAS dove vincono solo i cani dei “bellezzari” specialisti (e magari anche un po’ mafiosi, che non guasta mai).
Ha un carattere tosto ma anche dolcissimo, vigile, attento ma non nevrotico.
E’ un cane capace di difendere i suoi umani, capace di fare GRRRR al fidanzato o di inchiodare la suora al muro, ma senza staccare un braccio a nessuno dei due; docile e facile da addestrare, capace di fare cose utilissime tipo portare il barattolino di origano alla nonna che sta al piano di sopra (e se il giorno dopo scopri che tutta la scala dal primo al secondo piano somiglia a una pizza margherita, scemo tu che hai dimenticato di chiudere bene il barattolino. Il cane non c’entra niente).
Insomma, sarebbe “il” pastore tedesco, proprio alla commissario Rex: un cane piacevole, gestibile, equilibrato, bello e utile.
E infatti è una razza in via di estinzione, perché noi umani siamo degli emeriti cretini e i cani con normali doti da cane non ci piacciono più.
I quattro gatti che lo allevano ancora sono, solitamente, giovani anime pie che si illudono di riportare la razza (unica) al suo antico splendore: insomma, credono di poter cambiare il mondo
Quasi sempre, dopo qualche anno, è il mondo che cambia loro........


PASTORE BELGA MOLINOIS
.......
Ma allora cosa posso dire?
Be’, potrei dire che è un cane estremamente docile, molto nevrile (che non dev’essere sinonimo di “nervoso” e tanto meno di “isterico”), reattivo, con un temperamento della madonna; che è un eccellente cane da guardia (è moooolto territoriale) e da difesa (pure troppo… una volta, in expo, un tervueren che stava sotto una panchina, sulla quale dormicchiava il padrone, mi ha fatto fuori un cappotto perché sono passata troppo vicino al signore ronfante. Colpa mia: il cane non l’avevo proprio visto, altrimenti passavo mezzo metro più in là. Però… meno male che era inverno e avevo appunto il cappotto); che è un cane (specialmente se malinois e se da linea da lavoro) con cui davvero puoi fare qualsiasi cosa. E se sei bravo (se non lo sei, non è colpa del cane) la farai sempre al top.
Ma anche queste sono cose serie, mannaggia!
Insomma, facciamola corta.
Carattere: esagerato.
Attitudini: tutte. Qualsiasi disciplina vi venga in mente, con questo cane potete farla e farla bene. Però, se lo fate mordere, lui sarà infinitamente più contento.
.....


questo è ilmio pt maschio,Charlie.








[ Questo Messaggio è stato Modificato da: collasso il 22-10-2013 08:22 ]

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: collasso il 22-10-2013 08:40 ]

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: collasso il 22-10-2013 14:51 ]

collasso



10-09-2013 alle ore 13:07, eagle336 wrote:
Volevo chiedere info sul manto di questa razza, precisamente il manto che ricopre il dorso, allora la mia cucciola di 6 mesi sta formando delle sfumature grigie sul dorso, cosa successa il mese scorso alla pastore tedesca di mio zio (con pedigree), il manto gli si fece quasi totalmente grigio, poi ora sta ritornando nero, ora viene dachiedermi se è la muta oppure è proprio caratteristica della razza?



charlie ha sempre avuto gli stessi colori,
come puoi vedere dalla foto.
non so se in qualche caso possono cambiare.

qui aveva sui 4 mesi.




FinaLea

Collasso, se i tuoi cani sono quelli della foto sono PT "classici" non certo linee da lavoro o come si dice in gergo "grigioni"
Per rispondere a Eagle, i cuccioli di PT hanno pelo lanoso e nero ma nella crescita lo perdono sostituendolo con sottopelo morbido e pelo dritto e più lungo in esterno e sul dorso hanno tutti (chi più chi meno ma è normale) delle striature grigiio/bianche.
Non per niente la descrizione del mantello del pT è "nero focato"!

aion

ottimo finalea,
io non rispondo in quanto vedo enorme sapienza pertanto mi ritiro nella mia 'gnuranzzzz!!


collasso



24-10-2013 alle ore 15:03, FinaLea wrote:
Collasso, se i tuoi cani sono quelli della foto sono PT "classici" non certo linee da lavoro o come si dice in gergo "grigioni"
Per rispondere a Eagle, i cuccioli di PT hanno pelo lanoso e nero ma nella crescita lo perdono sostituendolo con sottopelo morbido e pelo dritto e più lungo in esterno e sul dorso hanno tutti (chi più chi meno ma è normale) delle striature grigiio/bianche.
Non per niente la descrizione del mantello del pT è "nero focato"!




SE HAI LETTO BENE QUANTO HO SCRITTO,
i miei NON sono pt da lavoro.

A quelli devi dedicare minimo 2-3 ore di lavoro sul campo al giorno,
sono cani x pochi,come dice V:Rossi.
E costano una follia........

Sempre se hai letto bene,oggi i pt che si trovano sono quasi tutti dei bonaccioni,
che del cane da guardia hanno ben poco.
I miei sono la ormai rarissima "via di mezzo".
Pensa che Charlie lo volevano "arruolare" nella Protezione Civile,
addestrando lui e me (soprattutto) gratis.



FinaLea



io ne ho 2 che sono una via di mezzo fra
pt da bellezza e da lovoro,ma sono ormai rari come le mosche bianche.


questo è ciò che hai scritto ed io capito.
I tuoi, se sono quelli della foto, non sono vie di mezzo ma sono classici PT nero focato. Che poi possano avere un carattere più o meno spiccato nei confronti della guardia è un altro discorso, ma chi legge interpreta che i tuoi siano un mix tra pt tradizionale e grigione ma non è così

collasso



25-10-2013 alle ore 10:40, FinaLea wrote:


io ne ho 2 che sono una via di mezzo fra
pt da bellezza e da lovoro,ma sono ormai rari come le mosche bianche.


questo è ciò che hai scritto ed io capito.
I tuoi, se sono quelli della foto, non sono vie di mezzo ma sono classici PT nero focato. Che poi possano avere un carattere più o meno spiccato nei confronti della guardia è un altro discorso, ma chi legge interpreta che i tuoi siano un mix tra pt tradizionale e grigione ma non è così





Indendevo questo :
(di V.Rossi)

IL PASTORE TEDESCO NORMALE – ormai diventato assolutamente a-normale, visto che non se ne trovano più – è un cane bello senza essere eccessivo, angolato senza avere il culo che tocca terra, che quando trotta resta un filino sotto i duecento all’ora (ma che può essere condotto anche da una persona normale e non soltanto da Usain Bolt); un cane che trovi alle esposizioni ENCI, ma mai e poi mai ai raduni SAS dove vincono solo i cani dei “bellezzari” specialisti (e magari anche un po’ mafiosi, che non guasta mai).
Ha un carattere tosto ma anche dolcissimo, vigile, attento ma non nevrotico.
E’ un cane capace di difendere i suoi umani, capace di fare GRRRR al fidanzato o di inchiodare la suora al muro, ma senza staccare un braccio a nessuno dei due; docile e facile da addestrare, capace di fare cose utilissime tipo portare il barattolino di origano alla nonna che sta al piano di sopra (e se il giorno dopo scopri che tutta la scala dal primo al secondo piano somiglia a una pizza margherita, scemo tu che hai dimenticato di chiudere bene il barattolino. Il cane non c’entra niente).
Insomma, sarebbe “il” pastore tedesco, proprio alla commissario Rex: un cane piacevole, gestibile, equilibrato, bello e utile.
E infatti è una razza in via di estinzione, perché noi umani siamo degli emeriti cretini e i cani con normali doti da cane non ci piacciono più.
I quattro gatti che lo allevano ancora sono, solitamente, giovani anime pie che si illudono di riportare la razza (unica) al suo antico splendore: insomma, credono di poter cambiare il mondo
Quasi sempre, dopo qualche anno, è il mondo che cambia loro........