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  >>  Cane  >>  LESIONE ALLA BASE DEL PENE - Discussione n 99809 - PermaLink
   LESIONE ALLA BASE DEL PENE
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Inizio discussione    ( Risposte ricevute: 8 )
AlessioD

Registrato dal: 15-04-2018
| Messaggi : 4
  Post Inserito 15-04-2018 alle ore 20:28   
Buonasera a tutti,

in primis, mi complimento per il forum dedicato ai nostri "figli con più peli" e passo ad esporvi subito il mio problema.

Sono il papà di Spyke, Pinscher Nano maschio di quasi 12 anni e del peso di circa 3 kg. Come da soggetto sopra, ha una lesione alla base del pene di dubbia origine. Premetto che da quando è nato e in eccitazione perenne (!) ed è peggiorato da quando l'abbiamo fatto accoppiare nel 2009, cioè, quando aveva 3 anni. Dal 2015 ha avuto - solitamente a periodi - delle perdite di sangue dall'uretra anche abbastanza consistenti, però dopo esami specifici ed ecografie non è stato riscontrato nulla di anomalo. Tenete conto che il pene è sfoderato 24/7, ma se lo lecca sporadicamente e non da quando ha questo problema specifico (1 mese).

Dopo averlo fatto visitare da ben sei veterinari, l'ipotesi diagnostica sembra ruotare attorno ad una lesione traumatica, dove non si esclude natura neoplastica. Come può essersela procurata nessuno lo sa e alcuni di questi veterinari hanno detto di non aver mai visto una cosa del genere. Hanno detto che è in un punto "scomodo" e si parla di chirurgia complessa, ve lo dico perché metà di loro mi ha proposto di operarlo, ma ho preferito - in accordo col mio veterinario di fiducia - di aspettare ancora un paio di settimane con l'attuale terapia ad hoc che prevede:
- farlo eccitare il meno possibile, in quanto ogni accenno all'erezione allunga il pene che, essendosi lesionato all'altezza di un vaso sanguigno - d'altro canto sarebbe difficile il contrario dato che lo stesso ne è pieno - inizia a zampillare per qualche istante e la ferita si riapre (il sangue esce già molto coagulato);
- collare elisabettiano tutto il giorno;
- 1 compressa ogni 12 ore di Synulox;
- due lavaggi, mattino e sera, con Betadine diluito in soluzione fisiologica (1/10 poi passati a 5/10);
- due applicazioni al giorno di Placentex pomata;
- 1 goccia ogni 8 ore di Killitam;
- 0,2 ml ogni 12 ore di Zantadine (non gliel'ho ancora dato, per il momento, visto che ha vomitato solo due volte).

Tutta la famiglia si sta turnando in maniera tale da non lasciarlo quasi mai solo e, soprattutto, per una buona riuscita della terapia in quanto essa è la cosiddetta "ultima spiaggia" prima dell'intervento. Nel caso della chirurgia, si è parlato di biopsia per escludere natura neoplastica e castrazione con eventuale amputazione del pene. La castrazione chimica ci hanno detto che durerebbe circa 6 mesi però, nel caso di Spyke, non sembrerebbe particolarmente consigliata.

Ora le perdite di sangue sono consistente e le ha 1/2 volte al giorno.

Comunque, vi lascio il link per esteso alla cartella di Spyke che ho creato sul mio account Dropbox, in modo che possiate visionare le foto e dirmi cosa ne pensate: https://www.dropbox.com/sh/jvjr67k7u7yjbe4/AAAjtlSFpgxe1xBO6WEBWF7Ta

Se avete delle domande da pormi non esitate, in ogni caso, vi ringrazio anticipatamente per i vostri pareri e cercherò di rispondere il prima possibile a eventuali domande e/o chiarimenti in merito al problema.

Buona serata!

Alessio & Spyke

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: AlessioD il 26-05-2018 12:39 ]


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smiling87
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Registrato dal: 16-10-2011
| Messaggi : 625
  Post Inserito 15-04-2018 alle ore 22:36   
Ciao Alessio e benvenuto!
Il cane che avevo prima aveva un tumore al pene. La veterinaria quando lo ha visto era sbalordita in quanto è molto raro. Io però me ne sono accorta molto tardi e quindi era già metastatizzato.
L'intervento è molto complesso ed essendo una neoplasia molto rara è altrettanto raro trovare veterinari con esperienza di simili interventi alle spalle.
Non posso che consigliarti di continuare la terapia che sta facendo ed eventualmente optare per la biospia e castrazione. Poi eventualmente valutare bene il tutto dopo! In bocca al lupo

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: smiling87 il 15-04-2018 22:40 ]


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AlessioD

Registrato dal: 15-04-2018
| Messaggi : 4
  Post Inserito 16-04-2018 alle ore 19:49   


15-04-2018 alle ore 22:36, smiling87 wrote:
Ciao Alessio e benvenuto!
Il cane che avevo prima aveva un tumore al pene. La veterinaria quando lo ha visto era sbalordita in quanto è molto raro. Io però me ne sono accorta molto tardi e quindi era già metastatizzato.
L'intervento è molto complesso ed essendo una neoplasia molto rara è altrettanto raro trovare veterinari con esperienza di simili interventi alle spalle.
Non posso che consigliarti di continuare la terapia che sta facendo ed eventualmente optare per la biospia e castrazione. Poi eventualmente valutare bene il tutto dopo! In bocca al lupo

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: smiling87 il 15-04-2018 22:40 ]



Ti ringrazio per la risposta!

Oggi pomeriggio, tramite il mio veterinario di fiducia, ho fatto fare la visita da un chirurgo specializzato - il secondo a guardarlo - e ha escluso una natura neoplastica (come sarcoma di Sticker) fortunatamente. Secondo lui è proprio una lesione che si è ulcerata ed è da trattare sempre per via chirurgica.

La visita è stata molto approfondita: il pene è stato completamente sfoderato, piegandolo tutto, vedendo se erano presenti corpi estranei con la pinzetta chirurgica e ha anche controllato che la vescica non fosse ostruita inserendo 3 cm di catetere. Il chirurgo aveva una completa padronanza e manualità, sono rimasto davvero molto soddisfatto della sua visita.

Per quanto riguarda l'intervento, esso prevede una pulizia completa della lesione dove proverà a vedere se ci sono abbastanza tessuti per mettere i punti riassorbili, in caso contrario, opterà in corso di intervento alla castrazione; durante la fase di risveglio dall'anestesia totale gli farà una detartrasi, perché ne ha davvero bisogno e non avrebbe senso addormentarlo una seconda volta visto che si può fare nella stessa.

Una cosa che mi lascia perplesso è il fatto che ci siano molte persone "qualificate", di strutture private note, alle quali basta operare e guadagnare senza approfondire più di tanto. Una "fabbrica" (connotazione negativa) dove a rimetterci sono gli animali e i loro proprietari ignari. Io sono uno che si informa, approfondisce, sente più pareri, ma non tutti sono così... Posso dire, e ci tengo a sottolinearlo, di avere anche un bravo veterinario di fiducia e lo stesso vale per la veterinaria che è arrivata dopo il suo pensionamento e che era sua tirocinante. Lui ora è disponibile per consulenze in studio. Magari alla fine vi fornirò i loro riferimenti, in caso a qualcuno potessero tornare utili in futuro.


Mi farebbe piacere se la nostra storia nella sua interezza riuscisse ad aiutare almeno qualcuno, quindi, continuerò a tenervi in aggiornamento... A presto!


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Anna49
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  Post Inserito 16-04-2018 alle ore 19:55   
la buona notizia è che il vet non abbia trovato alcuna patologia neoplastica, sei in buone mani e questo è importante, tienici informati su come procede e quando si prevede di effettuare l'intervento.
Un bacione al tuo Spyke!


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AlessioD

Registrato dal: 15-04-2018
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  Post Inserito 21-04-2018 alle ore 22:37   
Ieri a Spyke è stato fatto l'ECG che è risultato OK, così come l'emocromo precedentemente, quindi, abbiamo fissato l'intervento per giovedì prossimo.

La durata dell'intervento dovrebbe essere di circa un'ora e mezza. Verrà effettuata una preanestesia e, successivamente, un'anestesia gassosa (isoflurano) somministrata attraverso un tubo endotracheale. Verrà eseguito il curettage della lesione, seguito dall'orchiectomia e, infine, dalla detartrasi in fase di risveglio. Alla fine dopo attente valutazioni e approfondimenti, vista la recidività, si è deciso per la castrazione a prescindere dalla mancanza di tessuti. Sarebbe più rischioso se magari dopo, ipotizzo, un anno, avesse di nuovo questo problema o, peggio, qualcosa di più grave e l'avanzare dell'età aumenterebbe ancora i rischi.

Adesso sembrerebbe migliorato e non ha perdite di sangue dalla lesione da un paio di giorni, fino a giovedì lo tenevamo così:


Non era proprio a suo agio, infatti, visto che va un po' meglio, ora lo teniamo più libero, seppure sempre controllato.

Per quanto riguarda la preoccupazione, beh c'è ed è normale. Ci sono sempre dei rischi, anche se minimi, ma come in tutte le cose bisogna soppesare pro e contro. Una volta considerato tutto, il mio consiglio per chi sta affrontando una situazione simile è quello di tranquillizzarsi essendo consci di avere fatto tutto il necessario. Lo so è difficile, ma bisogna tenere conto che i cani sentono le nostre emozioni e un'emozione negativa di certo non aiuta, ovvio...

Detto questo, sono fiducioso e vi scriverò dopo l'intervento per farvi sapere com'è andata.

Una buona domenica da me & Spyke!


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smiling87
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  Post Inserito 22-04-2018 alle ore 10:57   
Bravissimo hai fatto la scelta giusta tienici aggiornati


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AlessioD

Registrato dal: 15-04-2018
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  Post Inserito 03-05-2018 alle ore 17:58   
Ho preferito lasciare passare qualche giorno prima di aggiornarvi, perché volevo essere sicuro andasse tutto per il meglio anche nel decorso postoperatorio.

Spyke ha affrontato l'intervento alla grande ed è andato tutto bene; abbiamo appena concluso la terapia antibiotica di una settimana e stiamo iniziando 10 giorni di Florentero, per aiutarlo a normalizzare la flora batterica intestinale visti pure i precedenti trattamenti farmacologici.

Durante l'intervento, per il problema principale della lesione alla base del pene, gli è stato dato un punto di sutura riassorbile. Sabato ha avuto un controllo, a due giorni dall'operazione, aveva ancora qualche piccola perdita di sangue, ma la nostra veterinaria ci aveva già preparati all'eventualità. Oggi, a una settimana di distanza, siamo ritornati, non ha perdite di sangue da tre giorni e sembrerebbe essere in via di guarigione. In ogni caso, lo vedrà ancora almeno due volte per controllare.

Adesso sicuramente siamo tutti più felici e tranquilli vedendo che Spyke si sta riprendendo a 360°:



Voglio ribadire di essere stato davvero molto fortunato con i veterinari a cui mi sono affidato, l'hanno seguito con scrupolo come fosse un loro figlio. Soprattutto la mia di fiducia, nonostante la giovane età, mi ha stupito positivamente anche con la chirurgia: tanto di cappello! Spyke è il mio primo cane ed è la prima volta che affronta qualcosa di così grosso e invasivo... Ho ascoltato diversi veterinari (e lo rifarei), perché ritengo che non bisogna fermarsi al primo parere - come per noi lo stesso vale per loro - però sono contento di come sia andata.

Un buon proseguimento a tutti da me & Batdog :




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Anna49
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  Post Inserito 03-05-2018 alle ore 19:09   
che bella notizia! si vede dalle foto che il tuo Spyke sta alla grande! quella pettorina è proprio adatta a lui e complimenti per la tua attenta cura che gli dai, questo è proprio amore

Facci avere ancora notizie del tuo piccolo Batdog


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smiling87
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  Post Inserito 03-05-2018 alle ore 19:17   
contentissima! tanti abbraccini al tuo batdog!


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