home page

ClinicaVeterinaria .org - Forum dedicato alla salute e al benessere degli animali

cane_Salute e benessere | _Comportamento | _Cani di razza gatto _Salute e benessere | _Comportamento animali esotici _Animali esotici e nostrani
_I diritti degli animali _Adozioni _I nostri Pets _Varie         

Archivio disponibile solo per consultazione :

VAI al NUOVO FORUM

  >>  Il Veterinario risponde  >>  Morte da parassiti intestinali? - Discussione n 99163 - PermaLink
   Morte da parassiti intestinali?
Autore
Inizio discussione    ( Risposte ricevute: 4 )
Mariolina83

Registrato dal: 23-10-2017
| Messaggi : 7
  Post Inserito 08-11-2017 alle ore 15:30   
Buongiorno,
da poco è venuto meno il mio migliore amico e scrivo qui nella speranza di trovare un veterinario che possa chiarirmi alcuni dubbi.
Lo scorso anno ho preso questo randagio dalla spiaggia. Alla prima visita non mi è stato consigliato nessun esame (vitalità, buono stato nutrizionale, nessun linfonodo che lasciasse sospettare leishmania), se non quello delle feci per via della diarrea e tosse. Preciso che il cane mangiava sempre troppa erba e da randagio aveva avuto congiuntivite risoltasi da sola (ma è vero che viveva in spiaggia tra vento, sabbia e salsedine), aveva sempre un pelino di sangue nell'occhio, anche durante la visita.
Ancylostoma e tenie riscontrate nelle feci furono trattate con più cicli di vermifugo, poi cura per gastrite/colite presunta, ma la tosse non cessava ancora dopo 6 mesi, russava molto e in più, con le crocchette Exclusion prescrittemi per la gastrite il cane perdeva peso. Avendo notato che la tosse iniziava dopo uno sforzo (gioco, corsa, salti), ho chiesto se poteva trattarsi di cuore o polmoni. Il veterinario effettuò l'auscultazione e controlla la filaria: negativo. Passo per esagerata o ipocondriaca e cerco di mettermi il cuore in pace.
Arriva la primavera e noto molti starnuti, presumendo allergia ai pollini non mi sono preoccupata troppo. In agosto noto occasionali fiatoni e immagino sia il caldo.
Due settimane fa manifesta stanchezza e appetito selettivo solo per la carne, dimezzando il suo consueto pasto, l'indomani rifiuto totale. Lo porto da un secondo veterinario. I suoi occhi erano completamente chiusi dal muco e aveva muco anche alle narici (non sanguinolento), respirava in modo pesante. Finalmente facciamo l'emocromo: WBC 7.5, RBC 2.7 e PLT 8), la temperatura rettale era leggermente bassa. Pensando all'Erlichia ed eventualmente coinfezione da Leishmania iniziamo subito cortisone, zyloric, vibravet, oltre a folina e ferro. (Risultati tardivi mostreranno che non c'era Leishmania e creatinina e azotemia erano bassi da far pensare ad un danno epatico).
In 3 gg il cane peggiora al punto che il cuore lo si vedeva pulsare forte, il respiro era troppo affannoso e non mangiava più nemmeno in dosi minime per assumere i farmaci. Viene eliminato ferro e folina dalla terapia e iniziata la vit K (più per il mio timore che avesse assaggiato veleno che per decisione del veterinario). I valori dell'emocromo erano più che raddoppiati (WBC 9.7, RBC 5 e PLT 177), ma il cane stava sempre peggio.
Poichè dopo 6 giorni si vedevano solo peggioramenti consulto un terzo medico che dopo radiografia toracica, vedendo un cuore dilatato mi dice che si tratta di broncopolmonite batterica + cardiomiopatia. Togliamo tutti i vecchi farmaci e iniziamo bentelan e ceftriaxone e vit K iniettati e itraconazolo capsule. In un giorno e mezzo il cane si accascia a terra e muore.
Qualcuno mi può spiegare qual era la patologia del mio amico? ogni veterinario sostiene la sua diagnosi, c'è chi dice che la radiografia non è sufficiente per diagnosticare la cardiopatia, il bugiardino dell'itraconazolo dice che è sconsigliato nei cardiopatici, la seconda veterinaria ribatte che è un quadro da Ehrlichia... l'Ehrlichia può daneggiare anche il cuore? Era corretta questa cura?
Io non mi do pace e vorrei quantomeno capire cosa, di tutti questi sintomi, era basilare notare, curare, addurre alla sua morte. Perdonatemi ma sto perdendo il sonno e il senno, vorrei delle risposte ai miei dubbi e sarei molto grata a chi di voi mi voglia rispondere o almeno provare a ricollegare il tutto.

PS: non so dire che età avesse: un veterinario mi ha detto 3 anni, un altro gliene ha dati almeno 6, un'altra ancora meno di 2 e l'ultimo gliene dava non meno di 8. Era nero e non era canuto (qualche pelino bianco solo sul dorso), era molto propenso al gioco e i suoi denti non erano gialli (solo un velo di tartaro) ma aveva un canino + denti di sotto rotti e, a quanto pare, carie.

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: Mariolina83 il 09-11-2017 10:39 ]


0 
 Profilo
mikipampa
| MEDICO VETERINARIO

Registrato dal: 14-10-2017
| Messaggi : 42
  Post Inserito 08-11-2017 alle ore 22:49   
Salve,
mi dispiace per la sua perdita.. sono stati valutati gli strongili polmonari?Sono parassiti del polmone che coinvolgono anche il letto vascolare. Potrebbe starci con la tosse il respiro affannato e le PLT ed è mortale.



0 
 Profilo
Mariolina83

Registrato dal: 23-10-2017
| Messaggi : 7
  Post Inserito 08-11-2017 alle ore 23:14   
Ancylostoma ne fa parte? Fino a marzo abbiamo lottato contro di lui e nelle ultime analisi delle feci non era evidenziabile. Dalle mie reminiscenze di parassitologia ho il sospetto che potrebbe spiegare anemia, tosse e problemi al cuore, come anche muco nelle feci e la grande quantità di erba che mangiava (mi corregga se sbaglio). Al secondo veterinario avevo raccontato che fino a marzo c era questo problema, ho raccontato dell erba mangiata spasmodicamente e delle successive radiografie che hanno evidenziato la dilatazione del cuore. Ancora adesso insiste che la morte sia legata ad ehrlichiosi cronica e null'altro. Potrebbe essere l'uno e l'altro? E ma allora come mai creatinina e azotemia bassi? Cosa avrei dovuto fare? Grazie per il suo tempo.


0 
 Profilo
mikipampa
| MEDICO VETERINARIO

Registrato dal: 14-10-2017
| Messaggi : 42
  Post Inserito 08-11-2017 alle ore 23:56   
L'erba mangiata potrebbe essere stata la causa in quanto l ospite intermedio del parassita è una chiocciolina che vive nell erba. Dalle feci si evidenzia ma solo con la metodica del Baermann e non sempre risulta positivo al primo campione in quanto le larve sono eliminate in maniera salturia. Potrebbe essere anche Erlichia ma avremmo avuto anche ipertermia linfonodi aumentati di volume debolezza e petecchie. È stato fatto un test per Erlichia? La terapia con la doxiciclina (vibravet) era ok per Erlichia


0 
 Profilo
Mariolina83

Registrato dal: 23-10-2017
| Messaggi : 7
  Post Inserito 09-11-2017 alle ore 06:19   


08-11-2017 alle ore 23:56, mikipampa wrote:
L'erba mangiata potrebbe essere stata la causa in quanto l ospite intermedio del parassita è una chiocciolina che vive nell erba. Dalle feci si evidenzia ma solo con la metodica del Baermann



Che amarezza! No, non è stato fatto nulla se non esami delle feci tra novembre e marzo e il test della filariosi quando ho chiesto se poteva esser coinvolto cuore o polmoni (avevo visto la lingua sul blu mentre tossiva). In una settimana sola la situazione è precipitata...
Due domande:
- è possibile che fosse il vecchio Ancylostoma a recidivare?
- giunti a questo punto era salvabile fossi andata in una clinica?

Grazie sempre.

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: Mariolina83 il 09-11-2017 06:35 ]


0 
 Profilo


Generazione pagina: 0.560 Secondi