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  >>  Il Veterinario risponde  >>  Cagnolina con grave anemia non rigenerativa - caso complicato - Discussione n 99064 - PermaLink
   Cagnolina con grave anemia non rigenerativa - caso complicato
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sefjyoog

Registrato dal: 02-03-2008
| Messaggi : 1498
  Post Inserito 22-10-2017 alle ore 12:07   
Salve,
ho un serio problema con una mia cagnolina, Ariel di 3 anni, femmina sterilizzata 8kg.

Il 3 ottobre sera la vedo strana e visitandola(studio veterinaria) vedo che ha febbre 39.6 e mucose bocca parecchio pallide.
La mattina dopo vado dal vet per fare analisi e si riscontra grave anemia, piastrinopenia e leucocitosi. Temperatura 39.5. Il biochimico rientra tutto nella norma. Eco addome nella norma tranne la presenza di gas intestinale.
Faccio fare i vari test per malattie parassitarie(leishmanioni -, test 4dx idexx -, test ricktessia r. e ricktessia g. -), fanno anche altri test come ana test, negativo. Dallo striscio ematico confermano la piastrinopenia e indicano un anemia debolmente rigenerativa.
Il veterinario procede a fare una tetraciclina sottocute, onsior sottocute e konakion fiale. La sera ha temp 40.1
Il giorno dopo ripetiamo emocromo, rossi ed emoglobina e piastrine stabili mentre i bianchi leggermente rialzati. Temp 39.9

Ripetiamo emocromo dopo un paio di giorni: rossi ed emoglobina scesi e bianchi rialzati ulteriormente. A questo punto mi aggiungono il ceftriaxone iniettivo assieme al vibravet.
Viene fatto un nuovo striscio ed inviato ad un laboratorio analisi esterno(non so se posso mettere il nome) che conferma l'anemia debolmente rigenerativa. Fatta anche elettroforesi che evidenzia un rialzo delle sole globuline alfa(indice di infiammazione).
A questo punto(sabato 7/10) mi viene detto di cominciare il cortisone(mezza compressa di deltacortene da 25mg, la canina pesa 8kg)ma fa solo una dose perchè poi mi verrà detto di non farlo e fare onsior(lo spiego più avanti).

il lunedì 9/10 nuovo controllo emocromo, i rossi sono saliti di circa 600mila, ematocrito salito, piastrine salite ma anche bianchi un pochino rialzati.
Lo stesso giorno vado da un mio professore, ematologo, dell'università di pisa che procede ad ulteriori analisi tra cui emogramma completo, striscio, marker antinfiammatori come prot C reattiva, albumina, fibrinogeno ed anche prelievo del midollo osseo.
La risposta del mio prof è stata questa(se volete poi posso mettere i referti):
L'emogramma segnala una grave anemia normocitica normocromica non rigenerativa con leucogramma infiammatorio e numero ridotto di piastrine. In pratica una bicitopenia.
Il linfonodo e il midollo segnalano un grave processo infiammatorio presente da tempo con una ampia stimolazione linfoide.
Nel biochimico si evidenziano segni di flogosi.
Al momento non si esclude un processo neoplastico, ma è sicuramente presente un grave processo infiammatorio.
E' importante procedere appena possibile ad una diagnostica per immagini più avanzata e dettagliata come una radiografia in tre proiezioni del torace e una ecografia addominale
come terapia mi conferma il ceftriaxone, il vibravet e mi aggiunge onsior iniettivo alla dove di 0,1ml/kg quindi faccio 0,8 ml.
Mi dice di fare anche epargriseovi fiale ma io stavo già facendo metabolase(il flacone da 500ml) e continuo cn quello.

Procediamo quindi, il giorno 12 ottobre, con un'altra ecografia addominale che evidenzia stavolta una splenomegalia, mentre il resto tutto nella norma.
viene fatto di nuovo l'emocromo dove si evidenzia un miglioramente netto dei bianchi(scesi di circa la metà), i rossi ed emoglobina stabili mentre piastrine nettamente risalite(adesso hanno un valore normale).
Dalle rx toraciche(in 3 proiezioni) non si evidenzia nulla.

Il lunedì successivo, 16 ottobre, facciamo un nuovo emocromo: rossi leggermente rialzati, emoglobina stabile, bianchi ulteriormente abbassati(adesso sono al limite massimo del range) e piastrine stabili).
Lo stesso giorno vado di nuovo dal mio professore a Pisa che ripete le analisi della volta precedente, quindi emogramma, striscio e i marker antinfiammatori.
Ecco la sua risposta:
L'emogramma segnala sempre una anemia grave normocitica normocromica non rigenerativa, la leucocitosi è ridotta ma si assiste alla presenza di una quota troppo normale di linfociti e reattivi che fa sorgere il dubbio che ci possa essere un coinvolgimento di questa serie cellulare.
Nei neutrofili vi sono ancora segni di immaturità segno di un processo flogistico ancora in atto (che si conferma anche con la proteina C reattiva alta, ma in dose minore rispetto al precedente controllo). Si osserva anche un aumento dell'urea che potrebbe derivare da un sanguinamento gastrointestinale visto che la Crea è del tutto normale.
E' in corso il monitoraggio della EPO per verificare se sia appropriato o meno la somministrazione esogena di questo prodotto.
Al momento la terapia con i due antibiotici va continuata (Vibravet e Ceftriazone) ai medesimi dosaggi.
Sospendere invece Onsior.
Suggerisco di introdurre Limpidex compresse orosolubili da 15 mg, una compressa al giorno al posto di Ranidili per via iniettiva.
Continuare anche con Epargriseovit.

Introduco quindi limpidex anche se nelle feci fatte analizzare non si evidenza sangue, e sospendo onsior.

nel frattempo il mio veterinario ha fatto anche il test baermann per l'angiostrongylus, risultato negativo.

Venerdì 20 facciamo di nuovo un emocromo e stavolta purtroppo c'è stato un brutto peggioramento: in pochi giorni ha perso circa 600mila rossi, 2 punti di emoglobina(era 7.1 e ora è 5), si sono abbassate anche le piastrine e i bianchi(che adesso rientrano nel range).
Lo stesso giorno ricevo il referto del dosaggio epo che è leggermente superiore al range ma il mio professore mi dice che devo comunque fare aranesp per andare a stimolare questo midollo perchè anche se il dosaggio è leggermente superiore non è sufficiente a stimolare(mi ha anche detto che se lo aspettava fosse un po oltre il range perchè in caso di ipossigenazione viene stimolata una maggiore produzione endogena di eritropoietina).
Il professore, visto il peggioramento, mi fa introdurre deltacortene da 5mg due compresse/die

Il giorno dopo(ieri) sabato 21/10 ripetiamo emocromo perchè la cagolina la vedevo strana: si evidenzia un ulteriore peggioramento, in un giorni ha perso ancora rossi(circa 600mila), emoglobina stabile, ematrocito sceso e bianchi di nuovo parecchio rialzati. Non ha più febbre, 38.5
a questo punto alla cagnolina viene fatta l'iniezione di epo(aranesp 10mcg siringa 0,4 ml, le fanno 0,2ml).
La cagnolina dopo qualche ora comincia ad avere dolore nella zona di inoculazione(iniezione fatta nella coscia sx), zoppica dalla zampa ed è agitata, non riesce a trovare posizione per dormire. Dopo un paio di ore finalmente si rilassa e dorme. Durante la notte è di nuovo spesso agitata per il dolore, e stamattina 22/10 zoppica ancora e ha dolore.
stamattina ha anche di nuovo febbre 39.3.

Chiedo ai dottori veterinari del forum se mi potrebbero dare un loro parere, se hanno mai avuto un caso simile perchè i miei veterinari e l'ematologo di Pisa non riesco a fare diagnosi...cioè non si capisce da cosa sia causata questa grave infiammazione che ha bloccato il midollo.
Posso allegare qualsiasi referto vogliate vedere o se avete bisogno di chiarimenti.
grazie


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