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   coniglio nano sofferente.... rogna? AIUTO!!!!! - BLOCCATO

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AutorePagina: 2 di 9
Serena_C
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  Post Inserito 17-12-2014 alle ore 12:06   
Tanto per essere chiari: le associazioni fanno adottare conigli solo a chi ha modo di donare spazio e tempo a queste creature. No gabbie, no relegazione in giardino, previo controllo pre-affido e istruzione degli adottanti su gestione e alimentazione.


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calzinimaya
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  Post Inserito 17-12-2014 alle ore 12:51   
quindi un coniglio lo può prendere solo chi gli lascia una stanza a disposizione?



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Serena_C
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Registrato dal: 05-01-2012
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  Post Inserito 17-12-2014 alle ore 13:09   
I criteri fondamentali per le adozioni sono che il coniglio abbia lo spazio necessario alle sue esigenze. La gabbia si consiglia solo come uso lettiera e non per relegarlo lì dentro tutto il giorno! Piuttosto si preferiscono i recinti! Ovvio che poi dipende dalla situazione che ci si trova davanti. Scusami calzini ma da veterinaria dovresti sapere quanto è importante il benessere degli animali e non credo proprio che daresti in adozione un coniglio ad una famiglia che lo tiene sempre in gabbia perché non ha tempo di stargli dietro, accudirlo, portarlo a fare i vaccini e tutto. Il coniglio ha bisogno di contatto, di interagire e di correre. Credo che questo dovrebbe essere garantito a qualsiasi animale che si adotta o che si compra. Se deve stare in gabbia, no. Perché al pari di cane e gatto i conigli hanno le loro esigenze quindi o le si rispettano oppure i negozi sono pieni di peluche!

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: Serena_C il 17-12-2014 13:13 ]


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calzinimaya
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  Post Inserito 17-12-2014 alle ore 13:49   


17-12-2014 alle ore 13:09, Serena_C wrote:
I criteri fondamentali per le adozioni sono che il coniglio abbia lo spazio necessario alle sue esigenze. La gabbia si consiglia solo come uso lettiera e non per relegarlo lì dentro tutto il giorno! Piuttosto si preferiscono i recinti! Ovvio che poi dipende dalla situazione che ci si trova davanti. Scusami calzini ma da veterinaria dovresti sapere quanto è importante il benessere degli animali e non credo proprio che daresti in adozione un coniglio ad una famiglia che lo tiene sempre in gabbia perché non ha tempo di stargli dietro, accudirlo, portarlo a fare i vaccini e tutto. Il coniglio ha bisogno di contatto, di interagire e di correre. Credo che questo dovrebbe essere garantito a qualsiasi animale che si adotta o che si compra. Se deve stare in gabbia, no. Perché al pari di cane e gatto i conigli hanno le loro esigenze quindi o le si rispettano oppure i negozi sono pieni di peluche!

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: Serena_C il 17-12-2014 13:13 ]



tra il tenerlo sempre in gabbia e tenervelo per es per la notte, come molti tengono i cani nel kennel nelle ore notturne.
ma spesso, troppo spesso, i criteri per far adottare gli animali nelle associazioni sono talmente restrittivi che hanno come unico effetto il far restare gli animali nei canili/gattili etc, per poi sentire i volontari lamentarsi delle mancate adozioni.
un coniglio che ha accesso al giardino d'estate, magari quando i proprietari sono li con lui, e che può stare di giorno coi padroni e di notte in gabbia a mio parere fa una vita assolutamente compatibile con le sue esigenze.
così come i gatti che dovrebbero essere affidati anche a chi ha un giardino, o come i cani a chi non ce l'ha.
d'altro canto troppo spesso vedo cani affidati a persone non adatte per quel cane.
esempio?proprio ieri una signora di 70 anni ci porta a far vedere il cane che le volontarie del canile le hanno affidato: una pinscher di 13 anni molto molto aggressiva e piena di tumori mammari...ora io dico, ma usare il cervello??????


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Serena_C
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  Post Inserito 17-12-2014 alle ore 13:59   
Su questo hai perfettamente ragione! Anche io a volte mi lamento con le associazioni che aiuto! Hai descritto ad esempio la vita che fa il mio coniglio: libero in casa, separato dal cane quando non c'è nessuno, giardino d'estate, coccole e compagnia. Questa è la vita che si auspica. Ovvio che abbiamo fatto adottare conigli a persone che la notte li mettono nei recinti per loro sicurezza, nessuno ha detto che occorre una metratura minima della casa per le adozioni!! Il coniglio descritto nel post è un coniglio lasciato perennemente in giardino (bada bene, non ho detto che è sbagliato ma andrebbe collocata una casetta coibentata come si farebbe con un cane; dovrebbe avere un compagno sterilizzato a farle compagnia; dovrebbe seguire una alimentazione corretta) senza un minimo di controllo, senza contatto... ci credo che si inselvatichisce! Poi parliamoci chiaro, un coniglio che conosce solo il giardino e quando ci si avvicina lo si prende per le orecchie come può instaurare un bel rapporto con il proprio "umano"? Io passo le ore intere a farmi coccolare dal mio coniglio sul letto o sul divano, mi lecca, mi fa le "fusa" che fanno con i dentini, mi segue... Insomma capisci che da volontaria non posso leggere di una coniglia che da mesi ha (forse) la rogna, orecchie piene di croste, lasciata fuori a correre (non è sinonimo di felicità un giardino senza nessuno), non vaccinata eccetera eccetera. Quindi mi auguro davvero che la affidi a qualche associazioni e che le si dia la possibilità di ronfare e dormire su un cuscino quando fuori fa freddo come vedo fare al mio.


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whitewolf12

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  Post Inserito 18-12-2014 alle ore 00:52   
Non prendetemi come una maltrattatrice.. Io ho fatto tutto secondo le mie possibilità e le mio conoscenze.. La coniglia l'ho presa esclusivamente perchè la persona che la teneva le augurava morte tutti i giorni tutto il giorno e mi ha sostanzialmente supplicata di portarmela via.. Ho provato a stringere una relazione con lei, ma evidentemente o lei di carattere un po' più schivo o io non capace non ci sono riuscita e alla fine ho intuito che preferisse stare da sola che essere toccata da me.. Serena, come già scrivevo quando andavo a prenderla per chiuderla in un'area riparata per la notte non la prendevo per le orecchie.. la dovevo però sistematicamente catturare, anche con le carote non si faceva avvicinare.. la dovevo chiudere negli angoli, poi mi chinavo e la accarezzavo, dopo un po' le mettevo la mano sotto il pancino e la sollevavo portandomela sul petto.. il problema era che tempo di mettermi con la schiena dritta e lei iniziava a dimenarsi in tutti i modi graffiandomi ovunque e mi trovavo a dover scegliere tra lasciarla cadere a terra (cosa che avevo anche paura che si facesse male a volare così) o prenderle le orecchie per trattenerla (non conoscevo altri metodi).. il tutto mi richiedeva un'ora e mezza tutti i giorni per due volte al giorno e ci ho provato per un mese buono finchè lei ha imparato a non farsi più chiudere negli angoli e a quel punto non sono più riuscita a toccarla.. prenderla per le orecchie non era la mia intenzione principale, lo facevo come reazione estrema ad un'agitazione che non sapevo come contenere... Non essendo più riuscita a prenderla è chiaro che ne ho dedotto che non volesse entrare in contatto ed è anche chiaro che non sia più riuscita a controllare il suo stato di salute.. Io la casetta coibentata gliel'avevo fatta.. molto rudimentale è vero, però c'èra.. all'interno di 4 mura (non riscaldate ammetto) avevo messo una specie di scatola chiusa con un buco da cui potesse entrare ed uscire con all'interno una specie di cotone (trovato nella sezione "animali" del supermercato) e della paglia.. sostanzialmente la notte avevo studiato che vivesse in una stanza di 20mq circa con all'interno questa casetta... A lei l'idea non è piaciuta e si è scelta una stanza di 50mq circa dove all'interno sono accatastati vecchi mobili e penso che si sia fatta una specie di tana dietro un vecchio letto nell'angolo in fondo (non arrivo a vedere esattamente cosa si è creata là dietro poichè essendoci tanti mobili davanti io non ci arrivo).. Ha quindi una zona riparata e una zona aperta e sceglie liberamente quando stare dentro e quando stare fuori.. Magari una persona più capace di me sarebbe riuscita ad entrarci meglio in relazione, io ci ho provato e non ci sono riuscita.. L'unico momento in cui mi ha permesso nuovamente di toccarla è stato quando le orecchie le sono andate giù..

Riguardo l'alimentazione la ragazza non è denutrita.. magia tutto il giorno erbetta fresca fresca, quando le ho le porto le verdurine fresche (che sono principalmente carote e mele in realtà), ogni tanto le faccio il regalo e le porto quei bastoncini per roditori da sgranocchiare al rosmarino (e simili, ogni tanto cambiamo gusto) e in più comunque ha una ciotolina dove le metto quei mangimi apposta per conigli (non gliela riempio tutti i giorni ma compensa bene con il resto e vedo che comunque ci mette almeno 3/4 giorni per svuotarla del tutto.. (riesce anche a fare la schizzinosa e lasciare sul fondo i pezzi che le piacciono meno)..

Detto ciò aggiornamenti... Oggi comprato il trasportino e guanti e con asciugamano ho iniziato l'avvicinamento.. A sto giro anzichè appogiare l'asciugamano a 20m me lo sono messo sotto la giacca lasciando invece a distanza il traasportino.. eeee..... dopo due ore di tentativi ce l'ho fatta!!! Presa, coccolata e portata dal veterinario.. Purtroppo avendo impiegato più del previsto a prenderla non sono riuscita a portarla dal veterinario specializzato in conigli e ho dovuto ripiegare per quella che sta più vicina a casa.. Sul momento questa persona poco simpatica mi ha detto che avrei dovuto avere fiducia e mettere le spot-on al coniglio perchè tanto di rogna sarcoptica si trattava ma le ho chiesto di fare un rasciato per sicurezza e alla fine mi ha dovuto dare ragione, si trattava di rogna otodettica: meno male che le spot-on non gliele ho messe!! Mi ha fatto vedere l'acaro al microscopio.. non avete idea di quanto faccia schifo.. ce n'erano mille e ne ho visti persin due in pieno accoppiamento.. La prima volta che l'avevo presa e mi ero accorta delle croste le avevo spalmato su tutta la superficie dell'orecchio un'abbondante quantità di olio di oliva con all'interno tre gocce di tea tree oil e a sto giro prendendola ho visto che un orecchio risultava quasi completamente pulito (che è quello che invece all'inizio era ridotto peggio) e l'altro ne presentava "solo" alla base dell'orecchio e all'interno (e inizialmente ne era pieno).. La veterinaria (che faceva di tutto per contraddirmi, per non darmi ragione non voleva neanche dire che si trattava di otodettica e non di sarcoptica.. e dire che io non volevo avere ragione, volevo solo sapere esattamente cos'aveva la coniglia) mi ha detto di non metterglielo perchè secondo lei non va bene la sua collega invece mi ha detto che avevo fatto benissimo a metterlo.. quindi date le due ipotesi completamente disparate voi cosa ne pensate? Dati i benefici riscontrati ne metto ancora un po' o è meglio evitare? La cura che la prima vet mi ha dato è advocate spot-on per gatti (adattato al peso del coniglio) da dargliela però per bocca.. cosa ne pensate??

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: whitewolf12 il 18-12-2014 01:02 ]


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whitewolf12

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  Post Inserito 18-12-2014 alle ore 01:19   


17-12-2014 alle ore 10:03, MilenaF wrote:

Eh, siccome chiunque può andare in negozio e prendere un coniglietto, magari proprio "per far giocare la bambina", purtroppo il rischio che descrivi tu è più reale di quanto si pensi (in sezione esotici lo si è letto). Ed è per questo che io consigliavo l'adozione tramite associazione, che è del tutto analoga a quelle di cani e gatti, con colloqui, firma del modulo e contatti pre e post affido, ecc. Forse c'è anche più attenzione, sia perché il coniglio da compagnia è meno diffuso di cani e gatti, sia perché è un mondo a parte per cui è più difficile 'arrangiarsi' nella gestione.
Riguardo l'essere libera.. Beh, quando guardo Eva la micetta, che per un breve periodo la "libertà" l'ha assaporata (minigiardinetto),sdraiarsi tutta appiccicata alla rete di protezione del balcone.. mi capita di chiedermi se stia meglio qui in famiglia (Branco), curata al minimo problema, o libera di essere micia-micia.. Idem per Bianconiglio, che in casa ci è proprio nato, ma quando andiamo in campagna si trasforma in SuperNiglio, e se qui dorme l'80% del tempo là si fa fatica a farlo rientrare..
Per Lettore Silente eventualmente giudicante: stiamo cercando casuccia con minigiardinetto



Interessante questa cosa! Praticamente queste associazioni gestiscono i conigli come se fossero cani e gatti!! curioso, non sapevo che esistessero.. comunque ci penserò.. anche se devo dirti che l'idea di non averla più qui mi dispiacerebbe veramente tanto..

Hahahah... carino il bianconiglio.. XD XD

Mi piace l'annuncio scritto così.. XD In ogni caso se andasse a stare da qualcun'altro quello sarebbe un requisito importante.. oggi quando l'ho presa e l'ho messa nel trasportino non hai idea di quanto fischiasse preoccupata!! Tra le orecchie e i fischi mi ha fatto una tenerezza.. poi l'ha abbastanza presa come "tana".. però il timore che possa patire la costrizione ce l'ho.. comunque al momento provo a curarla.. poi si vedrà.. magari prima di chiamare un'associazione provo a sentire anche qualche mia amica così anche a darla via avrei la possibilità di vederla e magari sai.. potrebbe anche tornare "in gita" nel parco di casa mia ogni tanto... vediamo...

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: whitewolf12 il 18-12-2014 01:24 ]


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whitewolf12

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  Post Inserito 18-12-2014 alle ore 03:19   


17-12-2014 alle ore 13:59, Serena_C wrote:
Il coniglio descritto nel post è un coniglio lasciato perennemente in giardino (bada bene, non ho detto che è sbagliato ma andrebbe collocata una casetta coibentata come si farebbe con un cane; dovrebbe avere un compagno sterilizzato a farle compagnia; dovrebbe seguire una alimentazione corretta) senza un minimo di controllo, senza contatto... ci credo che si inselvatichisce! Poi parliamoci chiaro, un coniglio che conosce solo il giardino e quando ci si avvicina lo si prende per le orecchie come può instaurare un bel rapporto con il proprio "umano"?



Ti ho già risposto a tutto in maniera abbastanza approfondita nel post chilometrico sopra.. Aggiungo solo una cosa.. Un consiglio: prima di giudicare una persona e una situazione assicurati di chi e cosa hai davanti.. Prima di dire che la coniglia è mal nutrita chiedi: cosa mangia la coniglia? prima di sostenere che la faccio dormire sotto la pioggia chiedi: ha un riparo? Non sono una persona che se ne frega, ci tengo agli animali che ho e ti assicuro che mi piacerebbe molto avere la coniglia che viene a farsi fare le coccole..

Per dirtene una io sono una persona che ha letteralmente la fobia di tutto ciò che si porta dietro la parola "infettivo" ma sia oggi che la volta passata ho accettato di resistere alla tentazione di fuggire a chilometri di distanza dalla coniglia perchè mi dispiace vederla stare male e perchè ci tengo a vederla stare bene.. Ti dico solo che con il terrore che ho per prenderla ho indossato un paio di guanti in lattice e sopra un paio di guanti da cucina e per toglierli ho usato i guanti in lattice per sfilare quelli da cucina poi ho sfilato quelli in lattice ed ho usato un'altro paio di guanti in lattice pulito per buttare via tutti gli altri.. buttati via tutti mi sono pulita le mani con le salviette umidificate finchè non sono entrata in casa, ho cambiato abiti e mi sono lavata le mani 34 volte (contate).. Nonostante ciò rimango terrorizzata.. vorrei vedere quante persone con lo stesso grado di fobia dei ragni sarebbero disposte a mettere una mano in una ragnatela per salvare una bestia..



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MilenaF

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  Post Inserito 18-12-2014 alle ore 11:16   


18-12-2014 alle ore 00:52, whitewolf12 wrote: La cura che la prima vet mi ha dato è advocate spot-on per gatti (adattato al peso del coniglio) da dargliela però per bocca.. cosa ne pensate??


Spot-on per bocca?? Ma sei sicura??

Io non ho conigli (il mio Bianconiglio è un canetto), mi è capitato che ai ratti siano stati prescritti antibiotico e ricostituente iniettabili per bocca (Marbocyl e Metabolase), ma lo spot-on proprio mai

Spiace che tu abbia stressato la piccolina per portarla in visita, e spiace che tu abbia pagato una visita per poi essere daccapo.. ma ci vorrebbe proprio un vet specializzato, come ti si consigliava..


White, non arrabbiarti con Serena, i suoi consigli sono preziosi per chiunque legga qui e abbia in mente di prendere un coniglietto, compreso il monito per una corretta alimentazione, magari chi non ha assunto info tante robe nella dieta non le integra come dovrebbe..
Sicuramente il fatto di vivere libera e 'selvatichella' non aiuta ad accorgersi tempestivamente se ci sono problemi, come il blocco intestinale o la semplice crescita anomala dei dentini.

Nessuno nasce imparato eh, e di imparare non si smette mai, però magari con un bestio con cui non si ha feeling, preso quasi perchè costretti, anche la voglia di informarsi va un po' a farsi benedire (l'esempio dei vaccini è abbastanza emblematico).
E capisco che prenderle un compagno sterilizzato non sia previsto..
Anch'io non avevo mai pensato che il coniglio avesse bisogno dei suoi simili.. e probabilmente non ne ha lo stesso bisogno dei rattoli, quando vive come membro della famiglia, gli basta l'interazione con i membri; libero fuori la musica cambia..

Il mio consiglio resta quello di valutare bene dentro di te se tenere la tua coniglietta al meglio e sopperire alle mancanze precedenti, o affidarla ad un'associazione che sappia occuparsi di lei e scegliere una nuova famiglia: la via di mezzo, la gestione 'approssimativa' non è l'ideale per la piccina..

In bocca al lupo!!

Precisazione: io caldeggio le associazioni, perché in generale le trovo un ottimo 'strumento', un valido aiuto in millemila situazioni, ammiro i volontari che fanno del loro amore per gli animali qualcosa di davvero fattivo per loro, a scapito di altre attività più ludiche (c'è una bella differenza tra passare la propria domenica a pulire dei box in un canile, a farsi il giretto in centro, shopping e cioccolata calda..).
Detto ciò, le 'talebanate' le ho incontrate anch'io, e mi piacciono poco.
Far sentire nessun adottante 'abbastanza per' finisce per scoraggiare, e di fatto, se è sicuro che i besti non finiscano in una famiglia potenzialmente non sicura, è altrettanto sicuro che restino in una struttura che vera famiglia non è.
Allo stesso modo non mi piace l'estremo opposto, quando si mente sull'età, sulla patologia, sul carattere, pur di affidare.. A volte vedo degli appelli su facebook che puzzano anche online.. Cavoli, non mi dire che il canetto non ha la leishmania perché al momento sei riuscito ad abbassare i valori e stanno scomparendo i sintomi, dimmi che andrà controllato a vita (come tanti fanno) ho diritto di sapere a cosa vado incontro, per dire il mio sì. Non mi dire che il canetto "va d'accordo con tutti" perché una volta ha visto un gatto e l'ha solo annusato, ecc.

E come sempre, nell'uno e nell'altro caso, dai talebani ai faciloni, la generalizzazione è dietro l'angolo, si fa presto a dire "non fidarti delle associazioni, a me hanno fatto questo/quello", cosa che non solo getta fango su chi il volontariato lo fa con amore e passione, ma soprattutto svantaggia i poveri bestiolini in cerca di casa..


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Serena_C
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  Post Inserito 18-12-2014 alle ore 18:04   
Hai fatto un bel gesto a prenderla/salvarla ma insomma con internet si ha accesso a tutte le informazioni possibili immaginabili e in qualsiasi sito per conigli leggi le seguenti "regole d'oro":
-non amano essere presi in braccio (non è lei ad essere malefica, è nella loro natura scappare da chi li cattura in quanto prede),
- non si prendono per le orecchie perché ciò provoca dolore,
- hanno bisogno di fieno illimitato,
- i mangimi commerciali per conigli NON sono adatti (tranne due marche specifiche raccomandate dai veterinari),
- hanno bisogno di vaccinazioni semestrali e di essere seguiti da veterinari esperti in esotici (non a caso quello a cui ti sei rivolta non è stato così immediato nella diagnosi),
- sono animali sociali e soffrono la solitudine (hanno bisogno di contatto umano o compagnia di loro simili).
Se già dai primi approcci hai avuto queste esperienze negative tanto da chiamarla Nala perché graffia (come se fosse colpa sua povera stella) è ovvio che lei non si fidi di te e scappi in tutti i modi. A mio parere non ha senso tenere un animale così. Cioè non hai nemmeno modo di instaurare il bellissimo rapporto che chiunque possiede conigli ti saprebbe raccontare. Accorgersi dopo mesi che ha una patologia seria come la rogna non è buona cosa, ma non lo sarebbe per nessun animale! Se ci tieni come dici non dovresti volere per lei una vita di solitudine e trascuratezze come quella che sta facendo. Se è il tuo amato animale tra i ragni ci ficchi pure la testa perché è quello che si fa e che farebbe chiunque (l'ho fatto io stessa che ho il terrore di qualsiasi insetto che vola o sgambetta in giardino). Amare un animale significa assecondare la sua natura e rispettarlo. Significa che se ho voglia di approcciarmi con il mio coniglio mi butto prima per terra e lascio che sia lui a venirmi incontro incuriosito. Significa accorgersi se ha malessere. Significa fare km di autostrada per visite urgenti. Significa visitare negozi e siti internet per cercare il fieno più buono per lui. Significa trascorrerci del tempo, conoscerlo, coccolarlo e perché no, viziarlo ogni tanto. Visto che tu stessa dici di non essere adatta a questo tipo di rapporto, che non comprendi il suo carattere, che non riesci ad avvicinarla nemmeno per capire se sta bene... cerca di trovare una soluzione! E se hai bisogno di aiuto affidati a qualche associazione che ti ho elencato. Darla ad una amica va anche bene, ma per favore leggi sul sito di AAE animali esotici le varie schede informative e istruisci chi la prenderà in casa che i conigli vanno tenuti e curati in certi modi, altrimenti vanno incontro a patologie e morte precoce. Per il resto sarà anche colpa mia che non ti ho posto le giuste domande ma non mi sembra che mi sono allontanata molto dalla realtà! Non si tratta comunque una gestione corretta per diversi aspetti. Poi io non sono nessuno e non decido né per te né per la coniglia, mi limito a dire le mie opinioni basandomi su esperienza maturata nel tempo, sul fatto che aiuto le associazioni di recupero e sull'amore che ho per queste meravigliose creature.


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