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  >>  Varie  >>  Rischioso comunicare il proprio codice IBAN per un bonifico? - Discussione n 88824 - PermaLink
   Rischioso comunicare il proprio codice IBAN per un bonifico?

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AutorePagina: 2 di 2
Annas
| CV STAFF

Registrato dal: 20-02-2009
| Messaggi : 14347
  Post Inserito 27-10-2014 alle ore 11:20   
Scusate, ma cosa pensate ci facciano con il vostro ibann? Ricevere un bonifico il modo migliore, garantisce entrambi.

Invece il miglior modo per prendere una fregatura proprio il contrassegno, c' gente che si fa spedire le cose, non le ritira e queste dopo la giacenza tornano al mittente che cos ci rimette le spese di spedizione annessi e connessi.

Dai l'ibann senza problemi, mi occupo di e commerce da anni, sono i dati della carta di credito che non vanno mai comunicati via email ecc.


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 Profilo
paco1986

Registrato dal: 20-07-2013
| Messaggi : 1076
  Post Inserito 28-10-2014 alle ore 02:50   
Grazie anche a voi, Calzini, Didi, Fabio ed Annas.
Alla fine, dovendo effettuare la spedizione oggi stesso, ho optato per il pagamento in contrassegno ma, invece di indicare l'IBAN per l'accredito, ho scelto di ricevere un assegno postale non trasferibile che mi arriver per posta (e qui pure c' qualche dubbio, come anche per il vaglia postale, che l'assegno possa 'sparire' per strada...).

Annas, il dubbio sul fornire o non fornire l'IBAN derivato da un articolo, letto per caso, che metteva in guardia dal comunicare il proprio IBAN a sconosciouti anche per un bonifico: il rischio che qualcuno possa utilizzare il codice IBAN per pagare proprie spese. Si tratta ovviamente di un rischio remoto. In genere non basta possedere il codice IBAN per poter autorizzare un RID ma occorrono altri dati, come una copia di un documento identificativo (che pu essere falsificato, com' accaduto recentemente a danno di mio padre) o anche semplicemente i dati anagrafici.
Rischio remoto, comunque, ma sempre possibile coi tempi che corrono.

Detto questo, nel caso concreto, causa poca fiducia negli esseri con due 'zampe', forse sono stato un po' esagerato io: questo tizio mi ha commissionato due oggetti dei quali fa collezione e c' stato uno scambio (troppo) ricorrente di mails in cui mi spiegava i dettagli di come li voleva. Probabilmente una perona per bene che ha avuto fiducia in me, visto che voleva farmi un bonifico anticipato prima ancora della spedizione, ma per carattere io non riesco a non vedere pericoli dappertutto...


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Andromacha

Registrato dal: 29-08-2007
| Messaggi : 6391
  Post Inserito 02-11-2014 alle ore 15:30   
Dare il proprio Iban sicuro... con quello non ci si fa proprio nulla. Sono sicura che nel caso di truffe, a parte l'Iban magari l'ignaro truffato ha comunicato anche altri dati che potevano servire per l'accesso al conto.
Se vai in banca, in una dove non ti conoscono perch magari non la tua filiale, stai certo che ti chiedono i documenti; non basta che tu gli sciorini l'Iban o il numero del conto.
Anche io ho sempre usato il bonifico come metodo di pagamento: tracciabile ed sicuro sia per l'acquirente che per il venditore. Diversamente puoi sempre pensare di aprire un conto paypal che associ al tuo conto bancario: ipersicuro e protetto e puoi fare e ricevere pagamenti e spostarti poi i soldi sul conto.
Ad ogni modo, ormai hai gi fatto... magari per il futuro


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