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  >>  Il comportamento del cane  >>  Addormentare il cane - Discussione n 8536 - PermaLink
   Addormentare il cane

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Autore
Inizio discussione    ( Risposte ricevute: 85 )
leo3000

Registrato dal: 05-02-2007
| Messaggi : 752
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 10:15   
Secondo voi e' giusto addormentare il nostro amico alla fine della vita quando non ci sono speranze di ripresa ?
io ho preso quella maledetta decisione quasi tre mesi fà
ma sinceramente ancora oggi mi chiedo se ho fatto la cosa
piu' giusta.... mi sento come se lo avessi tradito...
Loro di fidano di noi e noi prendiamo quella decisione forse
anche per non soffrire nel vederli in quello stato ma tutto cio' non e' un atto di egoismo ?? ci preoccupiamo di noi stessi
e del nostro dolore ... (oltre che per loro)
forse loro non vorrebbero morire cosi... forse preferirebbero attendere che tutto si concluda naturalmente...
io se potessi tornare indietro credo che preferirei fargli le nottate
accanto magari alternandomi con mia moglie ma... trascorsi tre mesi da quel maledetto venerdi' 2 febbraio mi sento ancora molto male per aver dato l'ok alla puntura...
qui ogniuno di voi ha la propria opinione e certamente ogniuno merita rispetto, ma Vi chiedo cosa vuol dire amare il nostro cane ?
( o gatto, non importa)
Dare la morte ad un essere che abbiamo amato cosi' profondamente... e' veramente l'ultimo atto d'amore o un atto di egoismo ?
Ho dei dubbi... e non c'e' giorno che non me lo chieda.



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frida73

Registrato dal: 16-03-2007
| Messaggi : 14928
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 10:41   
caro leo...ero tutta intenta a leggere le notizie di raniero proprio per esorcizzare l'inizio della mia giornata,che si è aperta con la notizia della morte di chicca.
ed ecco che arrivi tu,quasi a riportarmi alla realtà di un evento a cui cerco ogni giorno di non pensare,ogni giorno leo...nonostante siano passati più di tre anni.perchè ancora fa male.troppo.
cos'è amare il proprio cane...è anche questo.
è anche soffrire ogni giorno perchè dannazione vivono troppo poco rispetto a noi,
è anche lottare perchè loro abbiano sempre il meglio,anche se il dubbio che quello che noi riteniamo "meglio" per loro,non sia esattamente quello che ritengono loro,
è anche impazzire perchè non trovi un motivo,una ragione al fatto che quando loro stanno morendo,noi dobbiamo andare avanti e continuare a lottare,
è anche decidere di non stargli troppo vicino la notte quando stanno davvero male e vorresti abbracciarli forte e lasciare andare il pianto a dirotto,perchè sai che la loro sensibilità percepirebbe l'imminenza del loro destino,
è anche piangere da soli,ma certo,e poi tornare con i pugni chiusi e il sorriso più caldo che hai e dirgli: Forza Tigrotto che ce la facciamo! E sai benissimo che non sarà così.
è anche avere i sensi di colpa così forti da farti venire il vomito e la voglia di urlare dopo aver preso quella maledetta decisione,
sensi di colpa per non aver fatto abbastanza,
sensi di colpa per aver fatto troppo,
sensi di colpa per non essere riusciti a fargli capire ciò che alla fine non abbiamo capito nemmeno noi.
è anche spaccare le porte a pugni per riempire un silenzio troppo fastidioso,è anche non aver voglia di sorridere a nessuno...
è anche tante cose...ma non è chiedere perdono,se sei sicuro che l'hai amato davvero,e che quello che hai fatto è stato dettato solo ed unicamente dall'amore per lui.
è anche avere il coraggio di continuare a dimostrargli questo eterno amore prendendosi cura di un altro peloso come lui...pensando che in fondo...è sempre lui che ritorna a dirci che alla fine abbiamo fatto bene.
E' dura.



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omero

Registrato dal: 19-01-2007
| Messaggi : 6576
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 10:55   
secondo la medicina moderna, una vita dev'essere DEGNA di essere vissuta, altrimenti è solo sofferenza e dolore...
Il problema è che molti, troppi purtroppo, riescono a farlo solo con gli animali e mai con gli uomini...

io ho avuto mio zio, in realtà un prozio, che ha vissuto 99anni. uno dirà subito, che bello, che fortuna... macchè: fino a 96 tutto bene, qualche acciacco ma per il resto era fattibile vivere.
poi il declino, rapido e inesorabile... un cervello perfettamente lucido in un corpo completamente marcio. voleva morire, chiedeva di morire ma nessuno ha potuto fare nulla: non era una malattia degenerativa e mortale (e perchè la vita cosè???!) ma solo una cosa naturale per cui tanti sedativi per il dolore (fisico, ma quello mentale chi lo poteva assopire....)e buonanotte.
Ho giurato che mai e poi mai farò la stessa fine: appena non mi allaccio le scarpe da sola, via per un viaggetto in europa...e tanti saluti.

Non mi sento in colpa per aver addormentato il mio cane,e lo farei altre 1000 volte: i suoi occhi non imploravano pietà, ma dicevano grazie. Dignità.


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leo3000

Registrato dal: 05-02-2007
| Messaggi : 752
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 11:11   
Omero ammiro la tua sicurezza... io invece ho molti dubbi
e cio' mi fa stare male ogni giorno.
Ho amato tanto il mio Yo come penso anche Voi i Vs. pelosi,
sinceramente non pensavo di soffrire cosi' per una bestiolina
Io ribadisco ho umanizzato forse un po troppo ed ora ne pago le conseguenze... ma come si fa' a non amare un cane ? come si fa' ? hanno uno sguardo che ti entra nell'anima.
farei qualunque cosa per riaverlo ancora vicino....




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Raniero

Registrato dal: 14-02-2007
| Messaggi : 514
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 11:49   
[QUOTE]
27-04-2007 alle ore 10:55, omero wrote:
secondo la medicina moderna, una vita dev'essere DEGNA di essere vissuta, altrimenti è solo sofferenza e dolore...
Il problema è che molti, troppi purtroppo, riescono a farlo solo con gli animali e mai con gli uomini...

io ho avuto mio zio, in realtà un prozio, che ha vissuto 99anni. uno dirà subito, che bello, che fortuna... macchè: fino a 96 tutto bene, qualche acciacco ma per il resto era fattibile vivere.
poi il declino, rapido e inesorabile... un cervello perfettamente lucido in un corpo completamente marcio. voleva morire, chiedeva di morire ma nessuno ha potuto fare nulla: non era una malattia degenerativa e mortale (e perchè la vita cosè???!) ma solo una cosa naturale per cui tanti sedativi per il dolore (fisico, ma quello mentale chi lo poteva assopire....)e buonanotte.
Ho giurato che mai e poi mai farò la stessa fine: appena non mi allaccio le scarpe da sola, via per un viaggetto in europa...e tanti saluti.

Non mi sento in colpa per aver addormentato il mio cane,e lo farei altre 1000 volte: i suoi occhi non imploravano pietà, ma dicevano grazie. Dignità.
[/QUOTE]

Verissimo il senso delle parole di Omero, d'altra parte la scienza se non serve per far star bene animali ed uomini a cosa serve?
Lenire il dolore è il principio del farmaco ed il principio dell'umanità: non gli hai tolto la vita ma dato qualche minuto di serenità.


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leo3000

Registrato dal: 05-02-2007
| Messaggi : 752
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 12:13   
Raniero tu dici:
"Lenire il dolore è il principio del farmaco ed il principio dell'umanità"
e sono daccordo sul... "lenire il dolore"
ma io mi pongo un'altra domanda e' giusto dare la morte certa ad un amico tanto amato ?
se fosse nostro figlio anzichè il nostro cane gli faremmo la puntura per farlo morire oppure lo accompagneremmo con anestetici fino alla fine del suo ultimo battito cardiaco ?
Io mi sento un traditore, anche se quando ho dato l'OK ero sconvolto ed il volto pieno di lacrime.
non c'e giorno che non mi faccio questa domanda....



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Raniero

Registrato dal: 14-02-2007
| Messaggi : 514
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 12:40   
[QUOTE]
27-04-2007 alle ore 12:13, leo3000 wrote:
Raniero tu dici:
"Lenire il dolore è il principio del farmaco ed il principio dell'umanità"
e sono daccordo sul... "lenire il dolore"
ma io mi pongo un'altra domanda e' giusto dare la morte certa ad un amico tanto amato ?
se fosse nostro figlio anzichè il nostro cane gli faremmo la puntura per farlo morire oppure lo accompagneremmo con anestetici fino alla fine del suo ultimo battito cardiaco ?
Io mi sento un traditore, anche se quando ho dato l'OK ero sconvolto ed il volto pieno di lacrime.
non c'e giorno che non mi faccio questa domanda....

[/QUOTE]


tu usi spesso l'appellativo umanizzare per il rapporto che si ha verso i nostri pelosi; non trovo sbagliato a priori il concetto, ma ricorda che tu sei umano ed è nella tua natura umanizzare tutto, percui sentimentalizzare tutto e non razionalizzare niente.


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omero

Registrato dal: 19-01-2007
| Messaggi : 6576
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 17:59   
la sicurezza c'è ora perchè ho vissuto sulla mia pelle quel dolore, ma nulla toglie che anche io ho dei dubbi ancora adesso, come li ho avuti allora.
Devo dire che un grande aiuto è stato l'esame extracurricolare di Bioetica, dove il quotidiano confrontarsi di pareri diversi mi ha stimolato molte riflessioni.
Non credo sia un tradimento, come non lo credo sarebbe in un figlio o marito che sia (mi viene in mente il caso Welby)...ma in quel caso era lui che chiedeva la morte, così come la chiedeva mio zio.
C'era gente nella stessa condizione di Welby che gli diceva di non farlo....
Siamo noi che spesso, egoisticamente, non stacchiamo la spina perchè non si sa mai, credo invece che regalare una morte serena al posto di una vita vegetativa sia un grande atto di coraggio e altruismo.

La situazione è comunque diversa con gli animali perchè non possono dirci cosa vogliono...dobbiamo decidere noi per loro...è questo il dramma!

Ma sono certa che ogni attimo di dolore che non gli ho fatto soffrire sia la cosa migliore che io abbia potuto fare...comunque non avrebbe superato i tre mesi...non so il tuo cane in che condizioni era per cui non posso giudicare, nè mi permetterei mai.
so solo che hanno una soglia del dolore più alta della nostra, resistono meglio ma non vuol dire che non soffrano: penso a quante gatte ho visto partorire, mai un miagolio, mai un lamento...poi penso ai parti delle donne dove si sentono gli urli per kilometri... ho sempre in testa questo paragone per capire dove può arrivare la sopportazione animale. Spesso sembra tutto ok, ma invece stanno male...il fatto che soffrano meno non vuol dire che non soffrano affatto.

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: omero il 27-04-2007 18:03 ]


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piedra

Registrato dal: 18-11-2006
| Messaggi : 212
  Post Inserito 27-04-2007 alle ore 23:34   
caro leo quanto mi ritrovo nelle tue parole..quanti dubbi quanti rimorsi e quel senso di colpa che non mi abbandona mai, anch'io mi sono spesso chiesta se lara riuscirà a perdonarmi per aver preso una così tragica decisione, l'ultima spiaggia dopo averle provate tutte. non sopportavo vederla spegnersi lentamente quel cane tanto vispo ridotto un cencio penso che se potessi tornare indietro lo rifarei. ho deciso di stare con lei fino alla fine è stato tremendo ma era un atto dovuto . non so ancora per quanto tempo continuerò a punirmi per questa scelta l'unica consolazione è pensarla libera dalla sofferenza.


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edissa

Registrato dal: 22-09-2006
| Messaggi : 1977
  Post Inserito 28-04-2007 alle ore 13:44   
per come la vedo io tenterei prima tutte le strade possibili per non far soffrire il cane con tutte le medicine esistenti..poi se proprio l'eutanasia fosse l'unica alternativa al dolore .. la farei cmq la mai vet. dice che quasi sempre c'è il modo di non far soffrire il cane è che spesso le hanno chiesto l'eutanasia(che lei non ha fatto) perchè il padrone non reggeva di veder il cane nell'inedia.
quetso è un parre generale chiaramente senza far riferimenti a nessuno in particolare


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