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  >>  Gatto  >>  Problemi di tiroide - Discussione n 52683 - PermaLink
   Problemi di tiroide

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Autore
Inizio discussione    ( Risposte ricevute: 14 )
mary10

Registrato dal: 17-03-2010
| Messaggi : 2
  Post Inserito 20-03-2010 alle ore 11:51   
Salve a tutti, ho ritirato analisi della tiroide del mio gatto di appena 2 anni, la tiroxina libera totale ha un valore di 21, il vete mi ha prescritto la cura di felimaxole, io sinceramente non me la sento di iniziargli una cura cosi' presto, ho paura degli effetti collaterali. Premetto che ha fatto analisi complete per il pancreas perche' supponevo fosse un problema intestinale, fa' le feci molto voluminose e grasse che pero' sto' tenendo sotto controllo con I/D della hill's, il gattino e' abbastanza iperattivo gioca con qualsiasi cosa, cerca cibo in continuazione, ultimamente questi sintomi sono leggermente calati forse da imputare all'eta', comunque ha un carattere adorabile e giocherellone. Il suo peso e' stabile oscilla circa 50-100 gr in piu e in meno, e' stato sempre piccolo sin dalla nascita, quindi suppongo sia nato con questa disfunzione, anche le feci da subito sono state cosi' voluminose. Io mi sono presa altri 3 mesi di tempo poi ripetero' le analisi e se il valore resta stabile o aumenta iniziero' la cura, cortesemente potete aiutarmi della mia scelta, e' corretta?


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alyy
| MEDICO VETERINARIO
| CV STAFF

Registrato dal: 24-12-2007
| Messaggi : 4581
  Post Inserito 20-03-2010 alle ore 14:28   
le altre analisi come sono?
é stato escluso quindi un problema di insufficienza pancreatica?
Che range di riferimento avete per la tiroxina libera?
La valutazione dell'apparato cardiocircolatorio com'è?
E' stata valutata anche la funzionalità renale (comprendendo anche esame delle urine) in previsione del trattamento per l'ipertiroidismo?
Una volta stabilito che il problema è questo è importante pensare alla terapia senza lasciar passare tanto tempo..comprendo la tua preoccupazione, ma se il tuo gatto è ipertiroideo potrebbe avere molti più problemi di salute senza fare la terapia...!!!

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: alyy il 20-03-2010 14:29 ]


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mary10

Registrato dal: 17-03-2010
| Messaggi : 2
  Post Inserito 20-03-2010 alle ore 14:54   
Grazie per la risposta, il problema pancreatico e' stato escluso, per la tiroxina ul range e' 8,9 e 14,7. La valutazione dell'apparato cardiocircolatorio non e' stata fatta, in cosa consiste? Chiesi al vete se poteva sentire il cuore se era in sofferenza ma ha risposto che e' difficile valutarlo poiche i mici dal vete sono spaventati. L'esame delle urine non e' stato effettuato, solo delle feci che presentano creatorrea. Se mi dice quali valori del sangue le servono per valutare li invio in quanto ha fatto esame del sangue molto completa ma non so' esattamente cosa guardare, gli unici valori un po' sballati sono Piastrine x10e3/mcl il suo valore e' 28 il range e' 200-550, alt-gpt(iu/l) il suo valore e' 49 il range e' 0-40, colesterolo il suo valore e' 180 il range e' 75-150, ferro il suo valore e' 52 il range e' 68-215. Anora grazie per la risposta.


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gattoET

Registrato dal: 27-07-2009
| Messaggi : 642
  Post Inserito 27-07-2010 alle ore 22:58   
anche io ho un micio di 3 anni ipertiroideo dalla nascita...dopo un anno circa di esami del sangue mensili abbiamo stabilizzato la cura con 3/4 di pastiglia di tapazole al giorno da somministrargli in due volte...
sto aspettando che la veterinaria prenda contatti per fargli fare una scintigrafia


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arcadinoe

Registrato dal: 28-07-2010
| Messaggi : 46
  Post Inserito 28-07-2010 alle ore 14:53   
ottima l'idea della scinti... tra l'altro, so che vi sono centri in Italia ache per il trattamento con radioisotopi I131 proprio x l'ipertiroidismo nel micio.. se il trattamento può essere eseguito, è risolutivo... come negli umani!
Io purtroppo non posso sottoporre il mio Tito ne' alla scintigrafia ne' alla terapia con iodio 131 di med. nucleare, poichè ha già 15 anni e non mi fido a strapazzarlo..


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gattoET

Registrato dal: 27-07-2009
| Messaggi : 642
  Post Inserito 28-07-2010 alle ore 15:11   
Quote:

28-07-2010 alle ore 14:53, arcadinoe wrote:
ottima l'idea della scinti... tra l'altro, so che vi sono centri in Italia ache per il trattamento con radioisotopi I131 proprio x l'ipertiroidismo nel micio.. se il trattamento può essere eseguito, è risolutivo... come negli umani!
Io purtroppo non posso sottoporre il mio Tito ne' alla scintigrafia ne' alla terapia con iodio 131 di med. nucleare, poichè ha già 15 anni e non mi fido a strapazzarlo..



da quello che sono riuscita a ricostruire no, in italia non si effettua la terapia radiante.
Si può fare in Olanda a Utrecht, nel nord della Germania presso un polo universitario e se nno erro anche in Francia.

Purtroppo ci sono molti problemi da affrontare, in primis la quarantena alla frontiera del nostro micio...e poi la terapia radiante comporta a sua volta un periodo di isolamento forzato.
Il che significa, in parole povere, riuscire a prendere contatti con il centro all'estero, organizzare una trasferta (volo + albergo + ferie), sopportare una quarantene e il ricovero della bestiola.

In Italia mi hanno proposto la scintigrafia (la fanno a Varese e forse Firenze) il costo è sui 220 euro circa, suppongo in anestesia totale.

Il risultato della scintigrafia evidenzia il numero e la dimensione dei noduli tiroidei, nella "fortunata" ipotesi che sia colpito solo uno dei 2 lobi si può procedere all'asportazione chirurgica, operazione, per stessa ammissione del mio veterinario, "molto complessa e delicata che non tutti sono in grado di fare".

Questa dovrebbe essere una soluzione definitiva, peccato che...statisticamente i gatti con noduli alla tiroide tendano alle recidive

sinceramente credo che gli farò fare la scintigrafia di controllo, ma poi, salvo imprevisti, continuerò con la terapia in pastiglie, amo come un figlio il mio gatto ma non credo sia in grado di capire che sottoporlo a "torture" mediche, trasferte in auto e continui stress sia per il suo bene.
preferisco viva la sua vita serenamente senza accanimenti terapeutici che non mi danno la certezza della sua guarigione


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gattoET

Registrato dal: 27-07-2009
| Messaggi : 642
  Post Inserito 28-07-2010 alle ore 15:37   
Cos'è e come si manifesta l'ipertiroidismo felino:

L’ipertiroidismo felino è patologia diffusa tra i gatti anziani; è una malattia endocrina dovuta ad un aumento degli ormoni tiroidei T3 eT4 presenti nel sangue. Sono colpiti da ipertiroidismo gatti senza distinzione di razza o sesso, che abbiano superato i 6 anni, ma solitamente oltre i 13 anni (può capitare anche prima dei 5 e dopo i 20 anni). I segni clinici sono inizialmente lievi e spesso il proprietario li attribuisce all’invecchiamento dell’animale. I sintomi spesso non sono manifesti nelle prime fasi della patologia, quelli visibili sono: la perdita di peso con appetito spesso aumentato (polifagia), diarrea o feci non formate voluminose (spesso maleodorante), aumento della quantità e della frequenza delle volte che il gatto va ad urinare (poliuria), aumento della sete (poilidipsia), debolezza muscolare o letargia, oppure iperattività con nervosismo ed aggressività, respiro affannoso (polipnea), alopecia (perdita del pelo) spesso bilaterale simmetrica. I sintomi invisibili ma più pericolosi per la salute del micio sono invece: tachicardia spesso associata ad una miocardiopatia ipertrofica (ingrossamento della siluette cardiaca, che porta ad insufficienza cardiaca), la tiroide diventa palpabile, cioè è percepibile sotto la pelle del collo (nei sani non lo è assolutamente), insufficienza renale progressiva (i valori renali possono essere alterati dalla disidratazione dovuta all’ipertiroidismo, curato questo rientrano nella norma da soli), può essere alterata anche la funzionalità epatica (i valori epatici possono essere alterati dall’ipertiroidismo, curato questo rientrano nella norma da soli). E’ fondamentale valutare l’eventuale presenza di altre patologie concomitanti che possono alterare la funzionalità della tiroide e che quindi vanno trattate primariamente rispetto alla tiroide.

Cause dell'ipertiroidismo felino
La causa più comune è un tumore benigno (adenoma) di uno o più spesso di entrambi i lobi tiroidei. Il carcinoma tiroideo è raro nei gatti; e purtroppo può dare metastasi.

Quali esami per diagnosticare l'ipertiroidismo felino?:
Misurazione della concentrazione della tiroxina T4 (è possibile riuscire a palpare un nodulo tiroideo prima che si abbia l’aumento di T4, inoltre anche una malattia non tiroidea può causare l’aumento delle concentrazioni sieriche di T4 ,curata tale malattia i livelli di T4 possono rientrare sa soli nella norma).
T4 libero cioè la parte di ormone non legata alle proteine plasmatiche e quindi non influenzato da eventuali patologie concomitanti non tiroidee.
Soppressione del T3 (La misurazione di T3 è di scarsa utilità).
Stimolazione con TRH.
Scintigrafia: esame diagnostico utile nei casi in cui i valori ormonali risultano ai limiti della norma.
Valutazione cardiaca, non è diagnostico per emettere una diagnosi di ipertiroidismo, ma è importante valutare gli animali con segni clinici e differenziare la cardiopatia tireotossica dalle altre affezioni miocardiche dei felini.

Terapie possibili per l'ipertiroidismo felino:
Il trattamento più utilizzato è la terapia farmacologica per via orale con antitiroidei che inibiscono la produzione eccessiva di ormoni tiroidei. Si ha un rapido ritorno alla normalità. Può provocare effetti collaterali come vomito e depressione generalmente transitori, alterazione della concentrazione delle cellule ematiche comunque generalmente transitoria. E’ indispensabile monitorare dosaggio ed andamento della terapia con esami del sangue periodici, per rivedere e modificare i dosaggi o la sospensione della terapia di volta in volta, oltre a valutare la funzionalità renale.
Il trattamento chirurgico è relativamente economico rispetto ad una terapia protratta a vita, ma può avere effetti collaterali più gravi: è possibile che dopo l’intervento di asportazione si sviluppi ipotiroidismo iatrogeno, sindrome di Horner, paralisi laringea.
E' possibile anche la terapia con Iodio 131, che è efficace nel 95% dei casi, non richiede anestesia o altre terapie, non causa problemi alle paratiroidi, non ha le controindicazioni della chirurgia, ma è costosa, ed i gatti in trattamento devono essere ricoverati anche per tempi lunghi.


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arcadinoe

Registrato dal: 28-07-2010
| Messaggi : 46
  Post Inserito 28-07-2010 alle ore 15:51   
purtroppo so che la medicina nucleare nel gatto è un casino...io mi ero informata,ma quando mi hanno detto che avrei dovuto fare la scintigrafia in anestesia totale a Tito ho desistito... 15 anni per 2,8 chilogrammi di peso... non mi sembra il caso!

chiedo al mio veterinario di fducia, che mi aveva proprio parlato di una clinica nella zona del Nord Italia.

Appena ho info te le comunico


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gattoET

Registrato dal: 27-07-2009
| Messaggi : 642
  Post Inserito 28-07-2010 alle ore 16:14   
Quote:

28-07-2010 alle ore 15:51, arcadinoe wrote:
purtroppo so che la medicina nucleare nel gatto è un casino...io mi ero informata,ma quando mi hanno detto che avrei dovuto fare la scintigrafia in anestesia totale a Tito ho desistito... 15 anni per 2,8 chilogrammi di peso... non mi sembra il caso!

chiedo al mio veterinario di fducia, che mi aveva proprio parlato di una clinica nella zona del Nord Italia.

Appena ho info te le comunico



2,8 kili è un molosso a confronto dei "nostri" 2,4 ;)

grazie mille


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sunchaser

Registrato dal: 31-05-2012
| Messaggi : 12
  Post Inserito 26-01-2016 alle ore 17:18   
Ciao a tutti, scusate se rispondo a questo topic oramai vecchio. Qualcuno conosce qualche clinica in Italia o in Europa che può curare la mia micia ipertiroidea con lo Iodio Radioattivo I131?

Grazie

Michele


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