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  >>  Il comportamento del cane  >>  L'importanza della gerarchia - Discussione n 1927 - PermaLink
   L'importanza della gerarchia

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Autore
Inizio discussione    ( Risposte ricevute: 14 )
Logan24

Registrato dal: 04-08-2005
| Messaggi : 3572
  Post Inserito 11-01-2006 alle ore 14:21   
Con l’addomesticamento il cane non ha perso le regole della vita sociale del lupo, suo cugino selvatico, e dopo secoli di vita con l’uomo continua a “ragionare” secondo un’ottica di appartenenza al branco. Il branco di lupi è una società organizzata in cui ogni individuo assume un ruolo preciso, il soggetto alfa (capobranco) è il leader e in quanto tale non ha bisogno di usare la violenza per ottenere rispetto, il suo posto gli è garantito dal suo “naturale carisma”.
Per ottenere un rapporto corretto con il cane è essenziale trasferire le regole di relazione sociale anche all’interno della famiglia, che agli occhi del cane costituisce il suo branco. Dovremmo immaginare il cane come una spugna che assorbe qualsiasi segnale che noi emettiamo; quello che per noi può sembrare insignificante, per il cane ha una valenza, ne darà quindi un’interpretazione e agirà di conseguenza; da qui l’importanza di fornire i segnali che permettano al cane di assumere il corretto status sociale all’interno della famiglia.
Alcune persone ritengono che agire da capobranco significhi usare la forza; non c’è niente di più falso! agire da dominante è una questione di testa non di braccia. La figura del capobranco è rappresentata da un soggetto controllato, carismatico, coerente, che agisce con autorevolezza ma senza dimostrazioni di violenza. La violenza è al contrario di quanto si potrebbe pensare un indice di insicurezza e debolezza, non consente di ottenere il rispetto del cane ma può solo compromettere inevitabilmente il rapporto con l’animale, rendendolo insicuro e spaventato.

Molti dei problemi comportamentali a cui puntualmente assistiamo nella relazione cane-uomo derivano da un’errata impostazione del rapporto, per questa ragione è essenziale aver chiaro in mente che la definizione del corretto status sociale del cane è la base da cui partire. Non esiste obbedienza, non esiste alcuna possibilità di addestramento se il cane non vi riconosce come capobranco, inoltre come vedremo, i problemi a livello psicologico nel cane possono diventare notevoli e rendere la convivenza problematica.
Come è facilmente intuibile il ruolo sociale del cane all’interno della famiglia è quello di subordinato; il cane deve identificare un soggetto di rango superiore in ogni membro della famiglia, in questo modo si eviteranno i conflitti che spesso possono verificarsi in situazioni in cui la leadership verso uno o più membri della famiglia viene messa in discussione.

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Agire da dominanti
Dicevamo che il cane “ragiona” secondo un’ottica di appartenenza al branco, l’insieme delle norme che regolano l’interazione sociale fra animali gregari sono funzionali alla sopravvivenza della specie. Il complesso sistema di segnali presente nella specie consente infatti agli animali di comunicare e di capire qual è il loro posto all’interno del branco senza arrivare a scontri violenti, di conseguenza ogni esemplare adulto equilibrato è in grado di cogliere i segnali comunicativi che noi emettiamo e di trarne un significato. A noi non resta che capire quali sono i segnali corretti da trasmettere al cane allo scopo di essere considerati dei leader e il gioco è fatto.
Questi segnali si possono raggruppare in due regole interconnesse:

1. gestione delle risorse/presa d’iniziativa
2. niente nella vita è gratis

Per gestione delle risorse si intende sinteticamente che qualsiasi decisione deve essere presa sempre dall’uomo e non dal cane. Questa regola può essere applicata ad ogni ambito della vita in comune (dalla passeggiata, al gioco, al pasto etc.). Per esempio nel gioco è sempre il proprietario che deve decidere quando iniziare e quando terminare, durante la passeggiata è il proprietario che stabilisce che direzione prendere, è sempre il proprietario a decidere quando coccolare il cane e via dicendo.

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Nell’ambito di questa regola possono essere inclusi i rituali di riavvicinamento dopo una separazione. Al rientro in casa il cane solitamente ci accoglie festosamente, la nostra risposta a questo comportamento è un segnale che viene interpretato dal cane come un comportamento da leader o da subordinato, a seconda di come agiamo. Assecondare le feste del cane significa apparire ai suoi occhi come un subordinato in quanto accettiamo la presa di iniziativa da parte del cane rivolgendogli immediatamente l’attenzione. Riducendo invece le coccole e le attenzioni in risposta alle richieste del cane saliamo automaticamente di grado, di conseguenza dovremmo ignorare il cane al riavvicinamento dopo una separazione. Il soggetto alfa infatti non cede mai alle richieste dei subordinati, bensì decide in totale autonomia quando rivolgere le sue attenzioni ai soggetti di rango inferiore. Quindi ignorare una richiesta viene interpretato dal cane come un comportamento da leader. Una volta che il cane si è tranquillizzato e ha smesso di saltarci intorno festosamente per mettersi a riposare al suo posto lo chiameremo e lo coccoleremo (presa d’iniziativa).
Tutto questo può sembrare superfluo, ma agli occhi del cane non lo è.

...


Un altro rituale ad alta valenza comunicativa è il momento del pasto. Alcune persone pensano che sia utile somministrare il pasto al cane un po’ prima del pranzo o la cena dei padroni in modo che sia sazio e che non elemosini cibo. Con questo comportamento invece spesso si ottiene l’esatto opposto di quello che ci si aspetta. In una società in cui i ruoli gerarchici sono ben definiti il soggetto dominante mangia per primo e ha diritto a cibarsi fino a che non decide di essere sazio. In sostanza somministrare il pasto prima al cane significa porlo in una situazione di leadership e il cane si sentirà in diritto di richiedere con forza il vostro pasto perché nella sua testa lui è il leader e deve avere il diritto di mangiare finché ne ha voglia.
Certo non tutti i cani reagiscono allo stesso modo a questo tipo di segnali, per alcuni cani molto tranquilli e disposti ad accettare con facilità la dominanza dell’uomo, mangiare prima o dopo il proprietario può non fare differenza. Ma non si può non considerare che il momento del pasto ha una rilevanza importante nella comunicazione, ed è utile segnalarlo.
E’ utile ricordare anche che l’accesso a luoghi di esclusiva pertinenza umana dovrebbe essere evitato, (dormire sul letto ad es).
La regola del “niente è gratis” strettamente interconnessa con la prima consiste nel richiedere al cane di fare qualcosa se vuole ottenere quello che desidera. Per esempio se il cane vuole la palla, chiediamogli prima un “seduto” o un “terra”.


...


Le conseguenze di una cattiva impostazione del rapporto cane-uomo, sono più o meno evidenti a tutti. Quando il cane viene messo in una posizione di leadership è spesso nervoso, ansioso, iperattivo. Il capobranco ha il compito di controllare quello che succede nel gruppo, difende il gruppo da eventuali minacce esterne. Per questo motivo un cane che assume un ruolo del genere nel nucleo familiare può diventare problematico. In una società popolata da uomini, per il cane qualsiasi cosa può diventare una minaccia: i passanti per strada, le macchine, gli altri cani, tutto può assumere caratteristiche ansiogene e tutto questo non fa altro che generare stress nel cane. In certi casi questo malessere psicologico può sfociare in comportamenti stereotipati autolesivi (come leccarsi insistentemente un arto fino a sanguinare).
Costruire un corretto rapporto cane-uomo è quindi ciò che ogni proprietario deve cercare di ottenere al fine di garantire un ottimale sviluppo psicologico e un completo inserimento del cane nella società.


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angi82

Registrato dal: 11-08-2005
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  Post Inserito 11-01-2006 alle ore 14:41   
Dunque allora io non ho capito una cosa di Lucky.
Il comportamento dominante nei suoi confronti lo ha mio padre...lui saluta Lucky solo quando pare a lui, non risponde mai alle sue feste, ecc ecc,(mio padre è fatto così...è un burbero dal cuore tenero)!!!E infatti diciamo che Lucky è molto rispettoso nei suoi confronti..insomma non ha bisogno di dire qualcosa, mio padre lo guarda negli occhi e lui capisce...tipo se entra in casa e mio padre lo guarda lui fila fuori!!
Io non ce la posso fare...quando mi viene incontro praticamente scodinzolo più io di lui!!!Se in casa sono da sola si fionda dentro...da me si fa coccolare molto più che dagli altri, con me gioca e si mette a pancia all'aria (lo fa solo con me questo).
L'unica cosa in cui ho mantenuto il mio contegno è per il mangiare (infatti ha smesso di elemosinare cibo ben presto!).
Però da me Lucky si fa fare quasi tutto (ad esempio vado io dal vet con lui e le medicazioni le faccio io), mentre di mio padre non si fida molto quando si tratta di farsi "maneggiare".
Allo stesso tempo, se ti ricordi il periodo in cui Lucky era intrattabile dopo l'intervento, il collare elisabetta glielo doveva mettere lui perchè a me mostrava i denti!!oppure lui lo doveva tenere fermo mentre io gli cambiavo pettorina E con lui era rassegnato e non mostrava i denti!!Forse perchè capiva che io ero timorosa e lui no?
Quindi si può sapere come ci vede me e mio padre Lucky???
Non so se tu ci hai capito qualcosa...io no!!!



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Logan24

Registrato dal: 04-08-2005
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  Post Inserito 11-01-2006 alle ore 17:21   
Beh, sicuramente tuo padre è il capobranco, soltanto che lo è in maniera autoritaria e probabilmente il cane lo teme (magari spesso tuo padre ha alzato la voce con lui), ed è per questo che non si fida molto di lui quando viene manipolato. Tu invece sei la compagna di giochi, probabilmente ti vede come un suo pari..Se fossi tu la dominante non ti mostrerebbe i denti!
Sei riuscita ad importi per fare in modo che il cane non elemosini il cibo, in quella situazione ti comporti da dominante e il cane ti rispetta, ha imparato che elemosinando non ottiene nulla..in quella circostanza sei stata più forte tu. Ma nell'intera quotidianità probabilmente sono molto di più i segnali della tua subordinazione rispetto a quelli di dominanza, e quindi al di fuori del contesto specifico in cui sei riuscita ad ottenere rispetto, perdi la tua autorevolezza e torni ad essere considerata come un soggetto paritario.


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dafo77

Registrato dal: 27-06-2005
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  Post Inserito 12-01-2006 alle ore 06:50   
Ciao Logan, scusa una domanda...prima quando Nuvolina era sola, il capobranco ero io, però ho notato che da quando insieme a lei ci sono anche Gaia e Ludovica qualcosa è cambiato, nel senso, quando le lascio libere tutte e tre in giardino, agli inizi mi bastava richiamare la loro attenzione e subito rientravano nel loro recinto, mentre adesso le due piccole al mio richiamo entrano, mentre Nuvolina mi ignora completamente e quando la prendo letteralmente in braccio per portarla nel recinto a valte mi fa vedere i denti...non capisco questo suo atteggiamento...grazie per la risposta che mi darai


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angi82

Registrato dal: 11-08-2005
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  Post Inserito 12-01-2006 alle ore 12:56   
[QUOTE]
12-01-2006 alle ore 06:50, dafo77 wrote:
quando la prendo letteralmente in braccio per portarla nel recinto a valte mi fa vedere i denti...non capisco questo suo atteggiamento...grazie per la risposta che mi darai
[/QUOTE]
Secondo me si fa solo delle grasse risate a vederti prenderla in braccio...magari pensa "ma non basterebbe chiedere per favore?"

Cmq per quello che riguarda Lucky...ho capito...gliela do io la compagna di giochi...da oggi si cambia registro.... No scherzo...in effetti è un ruolo che mi si addice...però mi fa strano che allo stesso tempo lui sia,in certe situazioni, molto più ubbidiente con me che con altri, ad esempio solo io lo posso liberare al parco e solo con me arriva a mettersi a pancia all'aria durante le coccole!!! Ma poteva forse capitarmi un cane normale???!!!


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Logan24

Registrato dal: 04-08-2005
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  Post Inserito 12-01-2006 alle ore 20:50   
in che senso solo tu puoi liberarlo al parco? a tuo padre non obbedisce al parco?


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Jack

Registrato dal: 20-09-2005
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  Post Inserito 12-01-2006 alle ore 21:24   
Intanto..coplimenti Logan perché questo post è interessantissimo, anche perché su questi argomenti sto cercando di farmi una "cultura"..visto il caratterino del mio Lcuky
Io quando torno a casa cerco di nn considerarlo..cerco di nn assecondare tutte le sue richieste..cerco di fargli guadagnare le cose (nel senso niente è gratis..)....ma Lucky ha la tendenza ha dominare..
Un esempio?? Io lo brontolo, anche semplicemente con un NO secco quando fa qualcosa che nn deve (tipo mangiarsi le mie scarpe...) e lui..mi abbaia!!! E io?? Cosa devo fare?!?!


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Roby

Registrato dal: 26-09-2005
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  Post Inserito 12-01-2006 alle ore 23:10   
Bene....dalla lettura di questo post ho finalmente capito una cosa:il capobranco in questa casa è ...LUNA!!!! Credo proprio che ci siamo fatti fregare un pò tutti dal fatto che fosse traumatizzata per l'abbandono subito e l'abbia stra-viziata;da quando abbiamo saputo della malattia la situazione è chiaramente peggiorata...Luna abbaia come una dannata quando vuole una cosa e non viene accontentata!Una volta temeva un pò la voce di mio padre..adesso quelle rare volte che lui la sgrida capita che lei abbai ancora più forte! Da qualche mese ho scoperto anche che sale sui divani del salotto di nascosto e sapeva di avere divieto assoluto...la scorsa settimana eravamo tutti in salotto e lei,con grande disinvoltura,si è fatta il giro del tavolo e poi ha provato a salire sul divano:mio padre le ha detto un secco NO ma non lo ha calcolato più di tanto!!Secondo me Luna vive in anarchia in questa casa!!!!!
E' meglio che ci rido su altrimenti un bel corso di addestramento toccherebbe proprio a me!Comunque posso concludere una sola cosa...Logan,se un giorno in questa casa dovesse entrare un cucciolo,mi sa proprio che sarai costretto a renderti reperibile 24 ore su 24!!!!


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Logan24

Registrato dal: 04-08-2005
| Messaggi : 3572
  Post Inserito 13-01-2006 alle ore 11:38   
Ciao Jack,

mi viene da sorridere a pensare al tuo Lucky che ti mangia le scarpe.. Ma una precisazione, mangia le scarpe prese in giro o viene proprio a morderle quando le indossi?

Nel primo caso la cosa più semplice da fare è mettere le scarpe dove non possono essere raggiunte dal cane; è inutile infatti lasciare tentazioni in giro per poi sgridarlo, è un cucciolo e deve giocare in un modo o nell’altro.. Poi ricorda che le sgridate devono essere utilizzate con parsimonia, perché se inizi a sgridarlo per qualsiasi cosa, a forza di sentirsi dire NO ogni cinque minuti il cane si rompe le palle e non ti dà più retta..
Quindi io mi limiterei a togliere dalla sua portata gli oggetti che potrebbero essere rovinati..Se poi proprio capita che trova qualcosa in giro per caso fortuito, ok rimproveralo anche, però cerca prevalentemente di evitargli le tentazioni.

Se invece il cane ti mordicchia letteralmente i piedi, allora ci sono due strade da seguire:
1- rimproverare il cane con un NO secco e deciso ed eventualmente una sgrullatina prendendolo per la collottola,
2- ignorare completamente il cane.

Il primo metodo non è sempre efficace, nel senso che finchè siamo di fronte ad un cagnolino remissivo, probabilmente ti basta pronunciare il fatidico NO con tono fermo e deciso ed il cane ti ascolta, ma se il cagnolino è un tipo tosto, in questi momenti di gioco sfrenato una tua reazione di disappunto può eccitare ancora di più il cane. Lucky ti abbaia perché ti sfida, fa di tutto per attirare la tua attenzione e pretende che giochi con lui, quindi se lo sgridi in questo frangente lui è soddisfatto e abbaia ancora di più perché vede che suscita una tua reazione.
Ecco, se il tuo cane si comporta così, sgridarlo è il metodo sbagliato per ottenere qualcosa, dovresti essere molto dura e decisa per fare recepire al cane quello che vuoi, il che può avere un senso in situazioni particolarmente serie. Ma se il cane vuole semplicemente giocare mette in atto un comportamento naturale e tipico del cucciolo (non va represso, solo canalizzato verso gli oggetti giusti). Quindi direi che la tecnica migliore nel tuo caso è ignorare il cane.
I cani sono animali molto opportunisti, non fanno nulla se non sono convinti di ottenere qualcosa, per cui se il cane si rende conto che un suo comportamento non porta al risultato che spera, smetterà spontaneamente di esibirlo.
Quindi quando Lucky viene a morderti le scarpe (magari mettine appositamente un paio che possa essere rovinato dai suoi morsi), bloccati, resta immobile, non guardarlo, non parlargli, non rivolgergli minimamente la tua attenzione. In un primo tempo il comportamento di Lucky potrebbe diventare ancora più insistente, perché sicuramente si aspetta una reazione in seguito ai suoi attacchi, ma tu devi essere più perseverante di lui e non devi rispondere alle sue provocazioni, vedrai che se metterai in atto questo comportamento costantemente tutte le volte che lui ti morde i piedi smetterà di farlo perché si renderà conto che non ottiene nulla. Ovviamente quando Lucky smette di attaccarti e va ad esempio a riposarsi sul suo cuscino, aspetta un minuto o due, e allora si che puoi chiamarlo e giocarci secondo le tue regole e con i giochi che gli proponi tu. Quando giochi con Lucky e magari lui ti morde una mano, o è troppo violento, digli un “ahi” in modo che si renda conto che deve giocare in maniera non troppo esuberante, e cerca sempre di attirarlo verso giochi adatti, che può addentare a piacimento, lodalo ed incitalo molto quando gioca con le sue cose.. Se prende un calzino, “NO!” ma non limitarti a questo, dagli anche un’alternativa altrimenti andrà in giro a cercare qualcos’altro..
Un consiglio: evita di lasciare i suoi giochi sempre a disposizione, come per i bambini i cani si stufano quando i giocattoli non sono più una novità, quindi è meglio tenerli da parte e darglieli solo quando si vuole farlo giocare, poi togliglieli prima che si sia stancato completamente (questo serve per mantenere vivo l’interesse), lasciagli eventualmente sempre a disposizione qualche osso da rosicchiare.



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Jack

Registrato dal: 20-09-2005
| Messaggi : 14491
  Post Inserito 13-01-2006 alle ore 12:49   
Ciao Logan! Allora Lucky mordicchia un po' di tutto..(sai com'è gli stanno spuntando i dentini!!!)..in realtà soprattutto morde i suoi giochini..ma nn disdegna le mie scarpe..soprattutto se le trova quando nn c'è nessuno..(4 giorni fa mi ha mangiato le stringhe..)
Cmq negli ultimi 2 giorni, come dicevo nel post Lucky nn vuole stare solo.. la situazione è molto migliorata..Lucky sta più tranquillo anche quando è solo..
Per quanto riguarda il brontolarlo..io cerco di limitare al max le brontolate, e soprattutto se morde qualcosa che nn deve glielo tolgo e gli do il suo amatissimo giochino!! Cmq giuro, sta migliorando molto la mia peste!!


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