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  >>  Il comportamento del gatto  >>  TOELETTATURA E MANICURE FELINO. - Discussione n 14592 - PermaLink
   TOELETTATURA E MANICURE FELINO.
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omero

Registrato dal: 19-01-2007
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  Post Inserito 30-10-2007 alle ore 22:31   
TOELETTATURA DEL GATTO.

Per l'igiene e la pulizia dei felini è importante la toelettatura quotidiana del manto.
Il gatto ama vivere in ambienti puliti ed avere la sua pelliccia sempre in ordine. Per questo il micio passa molte ore ad eliminare i peli morti con la lingua che è dotata, nella zona centrale, di papille abrasive specifiche per la pulizia. Tutto ciò non è abbastanza, per questo, soprattutto nei periodi di muta, è bene aiutare il felino domestico in questa sua operazione, in modo, che non inghiottisca troppi peli.

E' consigliabile abituare il gatto fin dai primi mesi di vita. I cuccioli si adeguano facilmente a tutte le situazioni ed iniziano a prendere la cure quotidiane come delle piacevoli abitudini. Se le spazzolature vengono eseguite con un movimento dolce e ritmico, esse sono considerate dal gattino come delle coccole

L'attrezzo migliore è un pettine a denti fitti. Questo piccolo strumento rimuove i peli morti destinati a cadere o a rimanere attaccati agli abiti, ma anche la forfora, cioè lo strato di cellule cutanee che non serve più. Ed è pure il mezzo più infallibile per individuare qualche pulce nascosta nella pelliccia. Ricordiamo infine che i gatti a pelo lungo devono essere pettinati e spazzolati almeno una volta al giorno mentre per quelli a pelo corto si può ricorrere all'operazione un paio di volte la settimana.

E' bene seguire la direzione del pelo, tranne per quelle razze (Persiano, Exotic, Birmano ecc.) che richiedono una cura particolare del mantello finalizzata a renderlo vaporoso e soffice. Inoltre la passata di spazzola non deve essere troppo superficiale, ma nemmeno troppo energica: bisogna cioè fare attenzione a non irritare o graffiare la cute.

Si deve cominciare sempre dal capo e dal muso, senza trascurare la pancia e zampe e facendo attenzione a non piegare le orecchie. E' bene poi non insistere troppo sulle orecchie: molti gatti tendono a soffrire di otite e non gradiscono che si tocchi questa parte del loro corpo: una spazzolata energica diventerebbe per loro un vero e proprio supplizio. Fare attenzione anche a non ferire occhi e naso e i capezzoli nascosti sotto il pelo.


MANICURE FELINO.

Farsi le unghie, per i gatti, ha un doppio significato: da una parte serve a marcare il territorio e dall'altra a mantenere in buone condizioni gli artigli. Per contenere i danni provocati a mobili, divani, tende e anche alle persone, è bene spuntare regolarmente le unghie al proprio gatto, perchè come quelle umane, crescono continuamente.
Per non avere dei problemi è meglio abituare il micio a questa pratica fin da piccolo, utilizzando dei taglia-unghie specifici, preferibilmente del tipo a ghigliottina reperibili in qualunque negozio per animali.

Prima di procedere è bene tenere il gatto in grembo, in modo che non riesca a sgusciare via facilmente. Solo quanto siete sicuri della presa, impugnate il taglia-unghie con la mano e premete leggermente con l'altra i cuscinetti carnosi della zampa per esporre le unghie. Esaminatele accuratamente, gli artigli sono bianchi per cui è piuttosto agevole, distinguere fra l'unghia vera e propria e la carne viva, di colore rosa, nella quale scorrono vasi sanguigni e terminazioni nervose. E' necessario fare sempre molta attenzione e non tagliare mai sulla parte rosa. Questo provocherebbe, a parte un dolore molto acuto, anche delle ferite che potrebbero causare un'infezione. Nel dubbio, limitatevi a spuntare solamente la parte terminale.

Nel tagliare le unghie, non dimenticatevi dello sperone, l'unico cuscinetto che non tocca terra, che si trova localizzato solo sulle zampe anteriori dove normalmente sono presenti cinque unghie. Alcuni gatti sono polidàttili, e ne hanno fino a sette su ogni zampa. Non è necessario tagliare anche le unghie sulle zampe posteriori, dato che queste non crescono così velocemente e non sono molto affilate. Eventualmente, questa operazione può essere fatta ogni tanto.

Il taglio dovrebbe avere una cadenza settimanale, ma dato che al pari di quelle umane, alcune crescono più in fretta, è opportuno controllarle spesso: utilizzate per l'ispezione la stessa presa che usate per il taglio vero e proprio: aggiungerà altra pratica alla vostra abilità e diminuirà l'apprensione del gatto nei confronti di questa posizione.

{liberamente tratto da internet}


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