Depressione


Pubblicato in: Il comportamento del gatto

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carlopd

E' da una settimana che la mia piccola Michi se n'è andata e il suo compagno di gioventù, con cui è cresciuta e con il quale condivideva tutto, adesso è disperato, è diventato abulico, depresso, se ne sta per conto suo, va nei luoghi dove prima stava la Michi e lì vi rimane per ore, non so se in attesa del suo arrivo, perché spesso lei lo faceva scomodare, ma tant'è. Ho provato anche a farlo giocare con una lucetta che sia lui che lei amavano, ma rimane lì imbambolato guardandosi attorno.
Cosa consigliate?
Nella foto Max e quello bianco e nero, lei, mia signorinella, la Michi.


[ Questo Messaggio è stato Modificato da: carlopd il 21-07-2012 19:23 ]


calzinimaya

pensare a un altro gatto?

carlopd

Ci ho pensato anch'io, magari un'altra femmina della stessa famiglia da dove abbiamo preso la Michi, ma il problema che abbiamo due maschi e se questa si affeziona all'altro e non a Max abbiamo una tragedia in casa.

teodor

A me è successo il contrario da quando è morto il mio gatto l'altro gatto che ho in casa è rinato i suoi comportamenti aggressivi sono quasi scomparsi è più affettuoso e di notte non miagola più come un matto..mai avrei pensato che potesse succedere una cosa simile.Per il tuo gatto magari è questione di tempo.

DavidCat

mi dip molto per lui.... un altro gattino uguale o circa lo renderà più felice ! ma segui le regole come integrarlo inc asa felicemente

carlopd

Grazie delle vostre risposte e dei suggerimenti, ma oltre alla sua di depressione c'è anche la mia per la mancanza di quella stupenda gattina che avevamo.
Ci manca a tutti enormemente e nei momenti di silenzio la sua mancanza è oltremodo profonda per lui ed anche per me. Lui si guarda attorno, non gioca, mi guarda e si guarda attorno, di solito lei, quando max stava con me arrivava e con dolcezza si avvicinava al maschio, guardandolo, soppesandolo...ma lui sapeva e se ne andava incacchiato come una bestia...poi dopo qualche minuto i due colombini stavano avvinghiati assieme con le guance appiccicate, anche d'estate. Erano veramente innamorati l'una dell'altro, ed io amavo la mia piccola bambina per la sua grazia e la sua delicatezza e sensibilità (lo so sto umanizzando dei comportamenti animali, ma non me ne frega niente. Lei era la mia seconda moglie, e con lei avevo un rapporto di affetto infinitamente bellissimo: quando uscivo, mi racconta mia moglie, la piccola Michi, stava ore davanti alla porta e quando arrivavo a casa, al solo rumore dell'auto la piccola michi correva in finestra ad attendermi e appena mi scorgeva miagolava sguaitamente come per dire: Ciaaaaaooooo, finalmente arrivi, ma dove sei stato???).
MI manca tantissimo...e la gente purtroppo non capisce molto, le uniche osservazioni che sento, anche s enon dette direttamente, sono, ma è solo un gatto, quante fisime! Che teste inutili!!!


HomeIsWhereMyCatsAre

Mi dispiace tanto per la tua micia.. Purtroppo chi non ha mai amato davvero un animale non capisce quanto devastante sia perderene uno.
Venendo al tuo micio.. Probabile che lui senta anche la tua di tristezza.. Sono molto sensibili loro. COmunque anche io ti consiglio un nuovo amichetto/amichetta... Magari vai in un gattile o comunque in un posto dove possano consigliarti un micio/a caratterialmente simile alla micia che hai perso in modo da mantenere gli stessi equilibri in casa..

carlopd

Grazie, ci ho provato, ma non ho nessun trasporto per nessun gatto che vedo...la mia Michi era troppo "umana". Non lo dico per troppo amore, ma perché nella sua testolina sapeva esattamente come agire con me e con mia moglie. In poche parole era il "medium" della nostra casa e tutti, dai gatti a noi, sapevamo come dovevamo stare. Le cose buffe della Michi erano quando mia moglie suonava il piano e cantava: lei non sopportava mia moglie che cantava e per ripicca le camminava sulla tastiera come dirle: bastaaaaaaa, mi spacchi le orecchie!! troppo bella e troppo simpatica, ma in tutto questo Max, il suo amore, la guardava con gli occhi tondi, imbambolato come uno scemo tanto che lei, la Michi, a volte gli si avvicinava e con una mano le dava un colpetto sulla testa come per dirgli: Ohh! Sveglia!...
Ci manca tantissimo...e ogni giorno prima di coricarmi me la vedo lì su quel lettino del veterinario esangue, con gli occhietti aperti, le sue zampette bianche in attesa di una dolce carezza che mai più potremo avere...è veramente uno strazio.

Benny76

..a leggere cio' che hai scritto mi si è aperto il cuore...
...è presto , soprattutto per voi, non è ancora il momento di un altro gatto "x voi" perche' cercate ancora LEI.

Assodato che purtroppo Michi non tornera' e nessuna gatta sara' mai come lei ...riuscirete a trovare non una sostitutita, ma una nuova gattina a cui dare amore, con nuove esperienze ed abitudini.
Il problema al momento è che pero' il vostro Max ha bisogno di voi ...coccolatelo di piu' , fategli capire che non è solo ...rifletttete, tu e tua moglie, avete voglia di donare ancora amore a un altra gattina bisognosa ??
...la risposta io la so ...voi un pochetto la nascondete...ma è umano ...

..avete amore da dare, NON cercate Michi...non tornera' purtroppo...andate in gattile...sedetevi li ...in mezzo alla stanza dove i gatti giocano ...e la prima femminuccia che si avvicina...vi avra' scelto !!

...guardate le gabbie con il cuore....un nuovo batuffolo è li ...vi aspetta...



carlopd

Grazie, sei stata gentilissima: ti abbraccio.

narci

mi dispiace capisco cosa stai passando da quando mi è morto il mio gatto di 13anni non è più la stessa cosa per me avere i gatti mi manca lui..e gli altri gatti mi fanno pensare sempre a lui e al fatto che il rapporto d'amore che avevo con quel mio gattone preferito non cè l'avrò più..Adesso non ho più il mio bel gattone che mi cerca lui era più fedele di una cane mi seguiva dapertutto ma in modo riservato silenzioso discreto..Dopo che mi morirà l'altro gatto non ne prenderò più perchè avere un gatto mi ricorderà sempre quello che non ho più..e non riesco più a dare l'amore senza confini a nessun altro gatto.

carlopd

Ti capisco, purtroppo troppo bene, ahimè!!!
Pensa che quando mia moglie baciava la mia Michi, lei con un senso di schifezza si voltava dall'altra parte, mentre quando arrivavo io e la baciavo sulla pancia, nonostante avesse delle unghie da sventrare, mi faceva le fusa e si buttava a pancia all'aria stirandosi e lasciando che la coccolassi.Mia moglie era gelosa, me l'ha confessato, così la Michi di lei. Una guerra tra donne: ci rido soprqa con tanta dolce tristezza, perché quel piccolo esserino aveva la capacità di farmi sciogliere, di farmi capire che poche cose, purché genuine, sono utili ad un essere vivente. Io è lei ci amavamo veramente, e lei lo sapeva, ma era discreta e accettava anche quegli ordini perentori che le davo. Rispetto e dignità, e lei lo sapeva. E con queste regole lei ed io per anni abbiamo tessuto un rapporto di affetto ed amore che pochi hanno dato.
Adesso, come dicevo, la casa è vuota, manca un mattone importante al nostro equilibrio, le sue chiacchere (parlava anche troppo), i suoi salti, le sue fughe folli e le sue dolci moine, le sue fusa, i suoi occhi, le sue manine bianche che con dolcezza toccavano il mio viso...no chiedeva nulla, ma accettava quel poco di affetto che riuscivo a darle. Non credo nell'aldilà, ma se esiste vorrei tanto poterla incontrare per stare abbracciati assieme per sempre.
Capisco quindi i tuoi pensieri, ma tu sei stata molto fortunata, hai avuto il tuo amore per anni, mentre la mia Michi se n'è andata solo dopo appena nemmeno 9 anni. Anch'io penso a non aver più gatti, ma ne ho ancora due ed uno di questi è il suo amore, Max, è triste depresso, mangia poco, non fa più le fusa, e per ore se ne sta da solo ranicchiato in una cesta. Ho tanta pena ed amore per lui, ma ogni volta che lo guardo vedo la Mi Michi che gli faceva i balletti per invitarlo al gioco e questo mi rattrista ancora di più...c***o non so più cosa fare!

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: carlopd il 27-07-2012 00:47 ]

HomeIsWhereMyCatsAre

Quanta tenerezza le tue parole... Ci sono passata anche io l'anno scorso.. Il mio Sfigghy un randagino che a forza ha deciso di entrare nella mia casa e nel mio cuore.. e un giorno, il maledetto 17 giugno dell'anno scorso, è scomparso..Ancor oggi non so cosa gli sia successo.. Ho sempre avuto gatti nella mia vita ma con lui avevo costruito un rapporto che andava oltre il normale rapporto gatto-uomo e temo non potrò mai trovare nulla di lontanamente simile in nessun altro gatto.
Ho continuato a piangere per mesi.. E il suo compagno di vita era triste quanto me.. Stava in giro tutto il giorno, penso sperando di vederlo tornare, e la sera quando tornava a casa continuava a miagolare alla finestra (cosa che non aveva mai fatto prima) per poi rintanarsi nell'armadio tutta notte sino all'ora di uscire.. Sdegnava anche le coccole.. Mangiava poco e svogliato.. Vivevano in simbiosi. Dopo due mesi ho deciso di dargli nuovamente compagnia perchè non sopportavo di vederlo così e ho preso prima una, poi un'altra e infine un'altro ancora micetto e ora è tornato a vivere serenamente. Con nessuno dei nuovi gatti ha costruto il rapporto che aveva con il "suo" Sfigghy ma ora almeno lo vedo sereno. Inizialmente non volevo, non volevo "sostituirlo" con nessuno, continuavo a sperare in un miracolo e che tornasse. Ma poi ho deciso di adottare un nuovo micio.. ma solo per il mio gatto.
Ora Li amo tutti indistintamente, con ogni gatto ho un rapporto bellissimo e unico, sono diventati tutti indispensabli nella mia vita sin da quando hanno messo zampa in casa.. ma non è lo stesso rapporto che avevo con Sfigghy. Me ne rendo conto e ne prendo atto.. Quella cosa speciale era solo tra noi. ma meglio così. Lui era unico, resterà per sempre con me. Solo 6 anni insieme ci sono stati donati.. Ma sono e rimarranno indimenticabili.
Fai quello che ritieni giusto per il tuo micio, aspetta un po' e vedi come reagisce. Se veramente la depressione è troppa per lui un cucciolino in casa potrà per lo meno "distrarlo"(e distrarre voi, per me i nuovi gatti sono stati terapeutici). Mi piace anche pensare che la scomparsa del mio Sfigghy mi ha permesso di donare gioia a questi sfortunati micini salvati dal gattile.. con cui la vita era stata cattiva troppo presto. (Sfigghy era estremamente geloso e possessivo.. anche degli umani degli altri gatti non parliamone! Non mi avrebbe mai permesso di portare nuovi gatti in casa!)
In ogni caso Non potrai mai ritrovare il rapporto unico che avevi con la tua micia.. Ma ogni gatto ha tanto amore da donare e anche tu. Non si tratta di "sostituire" la tua micia.. impossibile! ogni gatto è unico e a volte si ha la fortuna di incontrare questi essere speciali con cui si costruisce un rapporto che, chi non ha mai provato, non è in grado di comprendere.. Ma se deciderai di aprire il tuo cuore a nuovi micetti bisognosi vedrai che a modo loro sapranno ripagarti e "consolarti". Ora non saprei come vivere senza le mie pesti!
un abbraccio

carlopd

Grazie, ho le lacrime, porca eva! Ma ti pare possibile che per una pelosetta si debba piangere? Sì lo so si può e si deve...

Capisco benissimo quello che hai raccontato, anche se in fondo avrei preferito che la Michi se ne fosse andata, così, di punto in bianco...avrei sofferto, sicuramente, ma sarei stato contento della sua strada scelta. Purtroppo, come già detto, ha sofferto, e tanto anche e nelle ultime ore prima di andarsene mi guardava con quegli occhioni semichiusi emettendo un flebile gemito di saluto, non aveva più nessuna forza se non quella di lasciarsi portare alla morte, cosa che mai avrei scelto...e questo mi duole più di ogni altra cosa, l'averla ammazzata. Non diamo significato diverso al termine, perché è questo. Molti, mia moglie compresa, mi dicono che è stata la scelta migliore per lei, ma come posso esserne certo constatando che un ora prima, alle mie carezze sulla sua testolina mi faceva le fusa appena percepibili perché non aveva più fiato.
Va bene...ormai è andata. Però ti dirò una cosa che quando esco spesso mi trattengo fuori perché so che in casa non ci sarà lei ad aspettarmi alla porta come sempre, ogni giorno in qualsiasi stagione faceva. La cosa mi infastidisce, perché gli altri due hanno lo stesso bisogno di affetto, ma li vedo così lontani, assenti e sopratutto Max è completamente assente....

Grazie delle tue parole, a volte c' bisogno di condividere questi fatti



HomeIsWhereMyCatsAre

Ma no.. Non sono assenti.. Hanno semplicemente un rapporto diverso con te.. Ti assicuro.. Sei stato fortunato, come me del resto, a trovare una micia con cui costruire questo rapporto.. è un rapporto unico, che trascende davvero il normale rapporto che si potrebbe costruire con un gatto, e sono case rare! Ho davvero avuto un'infinità di gatti ma il mio Sfigghy era unico, o meglio... eravamo unici insieme. Con gli altri devi solo trovare un nuovo modo di comunicare, ogni micio ha il suo.. Purtroppo probabilmente nessuno saprà mai darti tanto quanto ti ha dato la tua Michi... Ma a modo loro ognuno ti sa dare tantissimo, vedrai. Probabilmente loro sentono anche più distacco da parte tua!
Comunque.. Perdere un micio, sopratutto se così amato, è devastante in ogni caso... Ho appena perso un micio che si è spento dopo una lunga malattia.. Ho preso la decisione di addormentarlo.. Si è addormentato tra le mie braccia, senza soffrire e anche lui sino a pochi attimi prima dell'arrivo della veterinaria si sfregava su di me e faceva le fusa.. Quando ho visto la siringa che avrebbe posto a fine a tutto avrei voluto urlare, fermare tutto.. Ma sapevo che era la scelta giusta per lui. E' stata La decisione più difficile che abbia mai preso in vita mia. ma ho la certezza di aver fatto la cosa migliore per lui.. le sue sofferenze erano diventate troppe.. Lo amavo troppo per continuare a vederlo soffrire. Ora dorme per sempre nel mio giardino. Ma con Sfigghy è stato diverso.. Il non sapere cosa gli sia successo.. Se ha sofferto.. Che fine abbia fatto il suo corpicino... Mi fa soffrire ancora oggi... Per mesi e mesi ho aspettato, sperato in un suo ritorno.. Ho chiamato tutti i veterinari della zona, cosparso di volantini ovunque.. Il nulla... Non è bello non vederli tornare a casa.. Avrei voluto tornare indietro nel tempo e non farlo uscire quel maledetto giorno. Quando muoiono di malattia.. te ne fai una ragione con il tempo, era arrivato il loro momento e una volta che gli prodighi tutte le cure necessarie hai la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era umanamente possibile (e sono sicura che questo sia stato anche il tuo caso). Non l'hai ammazzata. L'hai accompagnata dolcemente verso un'inevitabile fine che sarebbe altrimenti stata dolorosissima. Gli hai donato una vita splendida e l'hai accompagnata verso una fine dignitosa, stando sempre accanto a lei. E' una decisione devastante ma è il gesto più pieno d'amore che possiamo dare loro. Ho sempre voluto proteggere i miei animali dalle sofferenze.. e l'eutanasia in questi casi è un modo per proteggerli, un ultimo atto d'amore verso di loro.
Un abbraccio forte...

carlopd

Grazie ancora...ma non c'è giorno che no pensi a Michi. Forse dovrò farmi vedere da uno psicanalista. Ma tra lei e me c'era un intesa perfetta. volte veniva a letto con me un po' troppo tardi rispetto al momento in cui prendevo sonno e siccome la signorinella aveva l'abitudine di dirtelo che veniva a farsi un pisolino, la cosa mi infastidiva perché mi rompeva quel momento di distacco dal mondo reale. Bastava che le toccassi una spalla e lei, tranquilla, se ne stava accovacciata, ad un palmo dal viso con delle fusa assordanti tali da aprire le braccia e farla accomodare....era una vera rompipalle, un amore di rompipalle. Poi con insistenza spingeva con le zampe contro il mio corpo come fare largo e creare quel cuscino di calore che lei amava tanto. Di tanto in tanto mi guardava e appena incrociava i miei occhi mi miagolava, appena-appena, giusto per salutarmi affettuosamente...come resistere a tanto bestialità umana? La stringevo a me e nel farlo lei si allungava tanto da aderire completamente chiudendo gli occhi e dormendo profondamente...

Anche oggi sono stato a cercare una gattina, ma non c'è stato nessun click. Zero assoluto. Deserto totale. Speravo di incontrare la stessa famiglia che me l'aveva data, perché era una famiglia completa, nel senso che aveva cani, tanti gatti e bambini e lei, la Michi, era cresciuta quindi in una socialità perfetta. Era una gatta equilibratissima, e la sua famiglia d'origine l'aveva educata bene in questo. Purtroppo ho fatto molte decine di chilometri, ma non ricordo più dove l'abbiamo presa...sono passati troppi anni ed era di sera...

Purtroppo non ho giardino, l'avrei sotterrata anch'io qui con me...così da darle un saluto ogni giorno...ma so che lei è nell'aria, vicina e sempre attenta, così come quando arrivavo a casa e la sorprendevo nel sonno e correva subito ala porta come per dire che mi accoglieva come sempre....povera bambina mia, sei stata la dolcezza, la bellezza, la serenità di tanti momenti, vorrei poterti riavere con noi, per Max, per Tito, per mia moglie che schifavi e per me che mi amavi talmente tanto da rifugiarti nelle mie mani mentre ti ammazzavo. Scusami Michi, sono il più bastardo degli umani...ma non potevo vederti gemere, rantolare, annaspare per vivere. Avrei dato la mia vita per la tua...e invece ho preso la tua...perdonami mio piccolo tesoro.
Aspettami, se puoi, presto, come tutti, sarò con te.
Ma sono da ricoverare?...nemmeno per una donna ho mai scritto cose del genere!! Mi vergogno, ma mi manca tanto la mia piccola bambinetta.

HomeIsWhereMyCatsAre

Non sei da ricoverare.. da quello che scrivi si capisce che sei una persona fantasica e sensibile.. e qui la maggioranza delle persone ti comprende benissimo, ci siamo passati tutti purtroppo. Non colpevolizzarti per averla lasciata andare.. Vedrai che con il tempo capirai davvero che è stato l'ultimo gesto d'amore che le hai donato. Tutto quello che era in tuo potere lo hai fatto. Non smetterai mai di sentire la sua mancanza, imparerai solo a conviverci, a ricordarla piano piano con un sorriso e a ringraziare quel destino che vi ha permesso di incrociare i vostri cammini.

Conosci la leggenda del ponte arcobaleno? Sarà anche stupido ma a me piace immaginare tutti i miei pelosetti così:

Tra la terra e il cielo esiste un ponte chiamato PONTE ARCOBALENO per i bellissimi colori da cui è formato. Quando un animale muore, specialmente se in vita è stato molto amato da una persona qui sulla terra và in un luogo che si trova all inizio di questo ponte. È un posto bellissimo dove l'erba è sempre fresca e profumata, i ruscelli scorrono tra colline ed alberi ed i nostri amici pelosi possono correre e giocare insieme. Trovano sempre il loro cibo preferito e l'acqua fresca per dissetarsi ed il sole splendente per riscaldarsi, così i nostri cari amici sono felici: se in vita erano malati o vecchi qui ritrovano salute e gioventù, se erano menomati o infermi qui ritorneranno ad essere sani e forti. In questo luogo gli animali che abbiamo tanto amato stanno bene, eccetto che x una piccola cosa, sentono molto la mancanza della persona speciale che li ha amati sulla terra. Così accade di vedere che durante il gioco qualcuno di loro si fermi improvvisamente e scruti oltre la collina, tutti i suoi sensi sono in allerta, i suoi occhi si illuminano e le sue zampe iniziano la grande corsa: tu sei stato visto, e quando rincontri il tuo amico speciale, lo stringi tra le braccia con grande gioia, il tuo viso è baciato ancora e ancora, ed i tuoi occhi incontrano i suoi sinceri che tanto ti hanno cercato.

Adesso insieme potrete attraversare il.. PONTE ARCOBALENO per non lasciarvi mai più. Sarete sempre e comunque insieme a noi.

carlopd

Sei gentile e questa poesia, che già, ahimè, conoscevo, ogni volta che la leggo mi fa stringere il cuore. Potesse essere così, ma nessuno lo sa. Vivremo nell'attesa, nella speranza (l'ultima delle illusioni) e nei ricordi dei nostri cari ed amati speciali esserini, che ci hanno riempito la vita, che hanno stemperato le nostre brutte giornate, che ci hanno fatto abbozzare un sorriso nei momenti più bui, che non hanno chiesto mai nulla e che nella fiducia ci hanno permesso di sopprimerli (che tristezza che provo a pensare a quegli attimi in cui il suo respiro lentamente passava dal sonno alla morte...povera la mia piccola e dolcissima Michi, piccola mia, tesoro immenso. Il tuo corpicino era ancora caldo, bello, e sinuoso come quando stavi bene; i tuoi occhi erano aperti, immobili e fissi. Ho cercato di respirare il tuo ultimo respiro, ho cercato di darti la pace, ho desiderato di ridarti la vita...e la salute che ti rubava a me.


[ Questo Messaggio è stato Modificato da: carlopd il 30-07-2012 19:42 ]

carlopd

Oggi sono 3 settimane che la mia Michi è morta. La sua mancanza è sempre più grande...ma cerchiamo di sopravvivere, anche se oggi, dopo 3 settimane di totale apatia il nostro Max, il suo amore di gioventù, ha cominciato a fare versi strani, gli stessi che faceva quando la cercava. MI ha fatto trasalire per da 20 giorni non entrava più nel reparto notte, il luogo dove la Michi ha passato gli ultimi giorni prima di morire e lui, nel rispetto della sua sofferenza, le si avvicinava, l'annusava e se ne stava i disparte a qualche metro, fuori dalla stessa zona, ma guardandola sempre.
Questa sera, come dicevo, è entrato nella zona notte (dopo 20 giorni) e come un pazzo ha cominciato ad urlare, vagando tra una stanza e l'altra...
Ci ha fatto scoppiare il cuore, una infinitesima speranza di rivedere la Michi apparire, perché così faceva quand'era in vita. Sono corso a vedere di aiutarlo, l'ho preso tra e braccia e l'ho abbracciato inondandolo di baci, ma lui se n'è distaccato, senza unghie e senza offesa, ma voleva la sua Michi.

Non so proprio cosa fare per aiutarlo e non credo che una giovane gattina possa aiutarlo più di tanto. E' dimagrito, è abulico, non fa più le fusa, se ne sta in disparte con l'occhio perennemente puntato nel vuoto. E' diventato un automa: mangia, dorme, e se ne va nella sua cuccia per intere giornate...e l'occhio sempre verso la zona notte, in attesa che lei spunti con i suoi occhietti e la sua sinuosa baldanza.

Non so chi tra noi sia più depresso, se lui od io, ma oggi, dopo una giornata di calura infernale, c'è stato l'immancabile scontro con mia moglie a riguardo del cibo che stava preparando per i gatti: pollo, disossato e senza quello schifo di pelle grassa. L'odore da marcio e da medicinale che sprigionava la pentola dopo la cottura mi ha fatto inc***are oltre ogni limite. Ma li stiamo avvelenando questi gatti le ho detto, diamo loro solo veleno e non voglio che ci muoia un altro gatto a causa di questo cibo infame, infetto, inquinato di mille porcherie che l'industria e degli infami ci mette dentro.
E' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ovviamente non era colpa di mia moglie, ma di quell'infame pollo e di tutta quella schifezza con cui nutriamo i nostri animali.
20 anni fa nessun gatto si ammalava di Linfoma o di altre patologie particolari. I gatti mangiavano di tutto, dalla minestrina con i risi a quella con la pastina e quello che avanzavi se la pappavano in pochi secondi. Adesso sono condizionati con additivi vari (Acido fosforico come esaltatore dei sapori) o con altre porcherie e schifezze che darei da mangiare agli stessi produttori di cibo in scatola per gatti e cani. Cosa possiamo fare???

Il mercato degli animali da compagnia in Itaia vale 10 miliardi di euro!!!! (che sono 20.000.000.000.000 di lire) e pensiamo che questi industriale abbiamo a cuore il futuro dei nostri cani e dei nostri gatti di fronte a cifre mostruosamente enormi come queste? In USa il mercato degli animali da compagnia vale 50 miliardi di US$ con tutte le schifose variante di quelle mode depravate.

Cosa possiamo fare?

teodor

Ciao io se mi trovassi nella tua situazione porterei il gatto dal veteriario e gli farei fare un bel controllino perchè da come descrivi tu il gatto potrebbe avere dei problemi di salute,hai detto che è dimagrito apatico,può essere magari depresso, però magari non sta bene.quanti anni ha il gatto?ha fatto una visita di recente dal veterinario?

carlopd

No...il gatto sta bene, l'abbiamo portato dal vet che non è molto. Mangia, fa suoi bisogni, solo che è totalemente apatico (non che prima fosse molto espansivo), ma la presenza della Michi lo stimolava moltissimo...erano sempre assieme e anche co il caldo, l'anno scorso, dormivano avvinghiati l'uno sull'altra.
Credo sia proprio un problema di depressione...
Il dimagrimento, non eccessivo a mio giudizio, è dovuto al caldo infernale che abbiamo (32° con oltre l'80% di umidità). Anche l'anno scorso era così, ma più attento e più vivace...




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