Antibiogramma: interpretazione del referto


Pubblicato in: Gatto

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shy_1965

Alla mia gatta è stato praticato un tampone endonasale per eseguire un antibiogramma e individuare il batterio responsabile di una infiammazione che dura da un po' di tempo.

Quasi due mesi fa eseguimmo un primo tampone e il responso fu di Straphylococcus Aureus. Seguimmo un ciclo di Baytril senza successo, in seguito un ciclo di Clyndacin, anch'esso senza successo.
Motivo per cui fu deciso di ripetere il tampone per capire se il batterio non fosse un altro.

Questo nuovo esame ha rivelato la presenza nella narice di Enterococcus Faecalis... come sia finito nel naso, boh! Come mai il primo tampone desse un risultato diverso, boh!
L'antibiogramma è il seguente:

Ampicillina: R >=32
Ampicillina/Sulbactam: S <=2
Imipenem: S <=1
Gentamicina Alto Dosaggio (sin.): R SYN-R
Enrofloxacina: R >=4
Marbofloxacina: R >=4
Eritromicina: R >=8
Clindamicina: R >=8
Vancomicina: S 1
Tetraciclina: R >=16
Nitrofurantoina: S 32
Cloramfenicolo: S 8
Trimet/Sulfamatossazolo: R >=320
Carbenicillina: R *
Pradofloxacina: R *
Cefovecina: R *
Amoxicillina/Acido Clavulanico: R *

Qualcuno mi sa spiegare il significato dei numeri dopo R (resistente) e S (sensibile)?
Più è alto il numero, maggiore è la possibilità che quella molecola debelli il batterio, o è esattamente il contrario?
Grazie infinite!!!





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