parto imminente


Pubblicato in: Cane

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becky23

buonasera  a tutti!
vi scrivo perchè la mia canina una golden di 4 anniè in dolce attesa!
oggi siamo al 60 giorno preciso e da stamani sono iniziati i classici sintomi pre-parto!
gia da stamani cercava il contatto in ogni modo..è venuta a svegliarmi alle otto leccando le mani in continuazione e voleva a tutti i costi il contatto umano..
la giornata è passata tra carezze e buche in giardino!
stasera però (da circa un paio di ore ) ha iniziato a affannare in modo davvero forte e la veterinaria ha detto è normale ma io mi preoccupo..
è la nostra prima esperienza e non so davvero come fare per tranquillizzarla!
vederla cosi mi stringe il cuore!
per adesso ha smesso di mangiare..sta nella sua cassa parto e continua a respirare velocissima!
io ho paura di addormentarmi adesso e che qualcosa possa andare storto..o che lei non riconosca i cuccioli e li lasci li..
ho messo le sveglie e ogni ora andrò a controllare..sono paranoica e adesso mi sento pure in colpa di averla fatta accoppiare!
scusate lo sfogo ma sono preoccupatissima!



StudentessaVet

Anche lei non sa cosa la attende!!!
per questo imparerà pian piano. Il parto può durare anche 24h!!!Sicuramente siamo vicini se noti che ha un comportamento diverso.Di sicuro se le metti ansia rischi di ritardare il parto,quindi magari andare ogni ora non è il massimo.Prova almeno ogni 3 ore ,se inizia il parto ti aspettano varie ore di attesa!!!
Ps i cuccioli in caso,lascia che siano leccati dalla madre,farà tutto da sola.Tu non toccarli,al massimo se non si attaccano alle mammelle metticeli,ma in genere loro sono molto più brave di noi!

becky23

grazie per la risposta! sopratutto a quest'ora! per adesso tutto tace..e lei dorme! anche se il respiro e' davvero veloce! vedo di provare a dormire ma leggendo qua e la sui forum leggo di persone che assistono in tutto e per tutto i propri cani quando anche io sapevo che dovevano fare tutto da soli! non ci capisco piu niente e sono agitatissima! anche se penso che sia piu emozione che altro! grazie davvero per la risposta!!

StudentessaVet

figurati!dai non pensarci troppo,la cagna difficilmente ha distocie ( problemi di parto ) per la conformazione del bacino e le dimensioni dei feti.
Chissà magari se ti cercava al mattino forse sarà proprio lei a svegliarti se dovesse avvenire il parto... facci sapere!

Annas

E' vero che spesso le cagne fanno tutto da sole, ma vanno assolutamente seguite durante il parto.
E' oltretutto una primipara, a 4 anni... dovresti intanto esserti accordata preventivamente con il veterinario, pronto ad intervenire in caso malaugurato di problemi.
Se fai una ricerca abbiamo postato più volte una specie di vademecum per assistere il parto.

LaraYago

Ma allora com'è andata?


becky23

dopo una lunga e intensa nottata.....
sono nati! la cosa non era iniziata per le meglio devo dire..
il primo cucciolo è nato senza placenta e quindi morto..la veterinaria ha tentato di tutto per farlo respirare ma non ci è riuscita..un dolore straziante vederlo..ma la veterinaria e allevatrice hanno detto che sono cose che possono succedere..nel giro di tre ore sono nati altri sei marmocchi!tutti tranquilli i vispi..
ma questo fino a stamani..una cucciola non smette di piangere sembra che non trovi le mammelle per prendere il latte.. e ho trovato la mia canina che più di una volta ha tentato di mangiarla..almeno così ha detto l'allevtrice..ma perchè??? ha detto è probabile che sia il più debole e sta poco bene..dopo ripassa la vet a controllare ma adesso devo tenerli sotto costante controllo..
gli altri hanno mangiato e dormono tranquilli ma questa cosa mi ha turbato abbastanza..speriamo vada bene..

StudentessaVet

Ciao Beky e auguri per la prole!
Il piccolo nato morto rientra in una fisiologica legge dei multipari,cioè di quegli animali che hanno prole numerosa. Purtroppo può succedere. Il fatto che sia nato senza placenta può voler dire che questa si sia lacerata nel canale del parto,ma non è detto che sia realzionato con la morte.
Per quanto riguarda invece il piccolo preda della madre ( fenomeno che tecnicamente viene detto "CRONISMO " ),anche questo rientra nel disegno della natura "vince il più forte".
Ecco fai benissimo a sorvegliarlo,magari potresti trovare soluzioni con latte artificiale fatto in casa :
- 300 ml Latte PS o diluito in acqua ( importante che tu lo diluisca )
- 1 tuorlo
- 40 g olio di mais
- un po' di ricotta
- 10 g multivitaminico
Questo se alternato alla poppata "coercitiva",nel senso che se la madre non vuole la tieni e fai bere il piccolo.
Se la madre invece non vuol sentirne proprio e non riesci a bloccarla x farlo bere,allora devi prendere i latti artificiali della farmacia.
In tutti i modi cerca di fargli bere almeno il latte delle prime 48 h cioè il "colostro" ricco di anticorpi che proteggeranno il piccolo nei primi 2 mesi di vita.
Per il biberòn invece o il classico guanto bucato,o i biberòn delle bambole oppure negozi di animali,siringhe senz'ago etc.
Occhio : se la madre lo caccia,il piccolo rischia l'ipotermia e quindi la morte per ipoglicemia.
Nel caso devi allevarlo tu,nutrirlo se necessario e metterlo con la madre solo in tua presenza.
Credo che quando si sarà rinvigorito non dovrebbero esserci problemi con la madre.
Per andare a dormire poi con massimo della spensieratezza,non sarebbe male fare una eco addome o far palpare la cagna al vet,per scongiurare che ci siano ritenzioni di cuccioli in utero.

StudentessaVet

Latte PS o intero in entrambi i casi diluiti mi raccomando.

SOLE31

Attendiamo notize. Facci sapere come và.

Annas

La mamma allontana i cuccioli (tutti) naturalmente leccandoli, solo che quelli sani e vispi tornano "nuotando" alle mammelle, mentre quelli deboli non ne hanno la forza, rimangono in giro per la cuccia e vanno in ipotermia.
Bisogna evitare la sovreccitazione perchè una mamma agitata può lasciarsi andare ad atti di cannibalismo nei confronti di questi cuccioli più deboli proprio perchè i loro guaiti la disturbano e la eccitano mandandola in panico. Bisogna quindi sorvegliare con discrezione, intervenendo in caso di necessità.

Teovet

Aggiungo una piccola nota, che ritengo molto importante, soprattutto per il cucciolo "scartato" dalla mamma, ma che vale per tutti,
1- tenere i cuccioli con temperatura a pavimento di circa 27-30° in un angolo, a gradiente verso l'angolo opposto, i cuccioli nei primi gg non termoregolano, per cui la temperatura ambientale alta aiuta a stimolare il metabolismo e ad alimentarsi meglio (se sentono troppo caldo si spostano nella zona più fresca, ma non riescono a scaldarsi!)
2- pesare tutti i cuccioli tutti i giorni, la prima settimana anche due volte al di con un incremento atteso di almeno il 10% del peso ogni giorno (con il latte artificiale va bene anche il 5%), prestando massima attenzione al cucciolo di cui si parlava
3-adesso viene il bello!!!!!!! 10-15 gg e poi avrete cuccioli liberi per casa che scorrazzano, una gioia per gli occhi e lo spirito!!!!ù


[ Questo Messaggio è stato Modificato da: Teovet il 06-12-2011 18:01 ]

Annas

Giusto, io ho sempre usato un termoforo in una parte della cuccia.

Tra l'altro ho appena scoperto un materiale per edilizia che non solo isola ma addirittura concentra il calore, appena posso posto il nome.

becky23

grazie a tutti per i mille messaggi di conforto!oggi dopo avrela ripresa per aver tentato di mangiare il canino l'ho messo io vicino a una mammella e ha mangiato..da quel punto ha iniziato a trattarlo come gli altri senza differenze..speriamo bene..stamani la canina ha avuto di nuovo le contrazioni ho chiamata subitio la vet ma ha detto che è normale e puo succedere..dopo poco sono passate ma ogni tanto affanna e respira velocemente anche questo ha detto è normale è vero?
non è che non mi fidi della mia vet ma lei è propensa al pensiero "lascia fare alla natura"..
altre due cose..un cucciolo mi sembra abbia avuto diarrea stasera che devo fare?
scusate e grazie ancora..
credevo di essere assistita da persone all'altezza ma mi sembra che invece prendano tutti la cosa alla leggera..o forse sono io che mi agito troppo non so..

Quote:

06-12-2011 alle ore 18:00, Teovet wrote:
Aggiungo una piccola nota, che ritengo molto importante, soprattutto per il cucciolo "scartato" dalla mamma, ma che vale per tutti,
1- tenere i cuccioli con temperatura a pavimento di circa 27-30° in un angolo, a gradiente verso l'angolo opposto, i cuccioli nei primi gg non termoregolano, per cui la temperatura ambientale alta aiuta a stimolare il metabolismo e ad alimentarsi meglio (se sentono troppo caldo si spostano nella zona più fresca, ma non riescono a scaldarsi!)
2- pesare tutti i cuccioli tutti i giorni, la prima settimana anche due volte al di con un incremento atteso di almeno il 10% del peso ogni giorno (con il latte artificiale va bene anche il 5%), prestando massima attenzione al cucciolo di cui si parlava
3-adesso viene il bello!!!!!!! 10-15 gg e poi avrete cuccioli liberi per casa che scorrazzano, una gioia per gli occhi e lo spirito!!!!ù


[ Questo Messaggio è stato Modificato da: Teovet il 06-12-2011 18:01 ]



A livello generale avrei un paio di precisazioni dettate dall'esperienza personale vissuta in diverse cucciolate fatte:

1. La temperatura della stanza deve aggirarsi al massimo ai 20°C perchè i cuccioli, manco a farlo apposta, vengono attirati dal calore che la mamma emana e quindi attirati verso di lei, e pertanto allattati. E' altresì ovvio che se non si dispone di un luogo "racchiuso" tipo cassa parto il tutto diventa più complicato ed innaturale... i cani solitamente scavano delle buche per far si che i cuccioli non vadano disperdendosi in giro.

Altro fattore importantissimo e da non sottovalutare è l'umidità dell'aria...

Solitamente uso avere una lampada riscaldante d'inverno (150W va bene - semmai anche di ceramica che non fa luce) ma fissa su un solo angolino dove solitamente si mette la mamma. ATTENZIONE a far caso che alla mamma non dia fastidio altrimenti meglio non farla funzionare.

2. I cuccioli vanno giustamente pesati almeno una volta al giorno, io solitamente li peso 3 volte al giorno se in numero superiore a 6 in quanto posso così stabilire le dinamiche e sapere come la mamma si regola e quali cuccioli ciucciano a quale ora del giorno. Per il primo giorno successivo ci può essere un naturale calo fisiologico del 10-15% oltre al fatto che quando nasce viene il più delle volte pesato bagnato. Dopodiché i pesi devono incrementare per almeno il 10% del peso complessivo, una taglia media solitamente comincia a prendere dai 30 ai 50 gr al giorno. E' importante pesare sempre alla stessa ora...

Qualora vedessi che la mamma ha poco latte puoi intervenire con altri metodi naturali, ovvero dando della semplice ricotta (mischiandola alle crocchette) in misura (x una taglia media) di circa 250/500gr al giorno, qualche carboidrato in più,e mi raccomando non lesinare il cibo e l'acqua.

I cuccioli che hanno miori incrementi vanno aiutati. Per farlo ti basta mettere la mamma in un'altra cesta e mettere i cuccioli con poco incremento (e solo quelli) insieme, in modo che possano usufruire del colostro, importantissimo per i cuccioli! NON DARE LATTE ARTIFICIALE SE NON IN CASI ECCEZIONALI!!!

3. 10-15 giorni è un po' presto, solitamente i cucicoli aprono gli occhietti intorno ai 15-20 giorni di vita ed a quell'età barcollano ancora parecchio. E' buona cosa evitare di farli camminare e stare in piedi su piastrelle lucide... meglio tappetini di quelli per i giochi dei bimbi...
Ricorda che se fino al primo mese la mamma provvede alla pulizia dei bisognini, dopo devi farlo tu...

Per la diarrea se persistente e causa di non aumento di peso, prova a chiedere alla veterinaria se puoi dare al cucciolo il florentero che sono solo fermenti lattici.

Per il discorso della mamma che ha ancora qualche contrazione, dovrebbe vedere (la veterinaria) che non vi siano placente ritenute o cuccioli non formati ritenuti... od anche solo rimasugli del parto. Le perdite proseguiranno per giorni ma da noi ad esempio il veterinario interviene SEMPRE nel dopo parto per verificare mamma e cuccioli, tramite palpazione, tramite verifica di placente ritenute, e tramite, se necessario cure apposite. Lasciare fare a natura è uguale a fregarsene... in natura nascono 6 cuccioli e di questi solo un paio arrivano ad essere adulti. La mamma può morire, ecc ecc... l'uomo, per fare un esempio, viveva circa 30-40 anni qualche secolo fa, ora invece arriva a tre cifre... sarà che lasciamo fare sempre meno alla natura???

Concludo dicendo che però non è neppure corretto essere asfissianti, tesi e paranoici; un parto è cosa seria ed affrontarlo senza preparazione può comportare rischi per fattrice e cuccioli.

Se hai bisogno siamo qui...


PS@Studentessaveterinaria: ovviamente questo post non è critico ne polemico, è solo un approfondimento sul quale sono dispostissimo a proseguire e discutere.

Annas

Quote:

07-12-2011 alle ore 12:08, hjluk wrote:
. Lasciare fare a natura è uguale a fregarsene...



Ecco, l'ho detto al mio primo intervento in questo topic e lo dico da sempre qui sopra, ma sono parole al vento, acqua fresca.

Quote:

07-12-2011 alle ore 12:57, Annas wrote:
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07-12-2011 alle ore 12:08, hjluk wrote:
. Lasciare fare a natura è uguale a fregarsene...



Ecco, l'ho detto al mio primo intervento in questo topic e lo dico da sempre qui sopra, ma sono parole al vento, acqua fresca.



Lo so Annas, chi ha avuto esperienza sa perfettamente che il parto è una cosa complessa, naturale ma complessa e che pone in essere dei rischi concreti sia per la fattrice che per tutti i cuccioli. Purtroppo non sempre la natura è magnanima, talvolta è devastante e talvolta irrispettosa di tutto e tutti. Segue una sua logica appunto naturale... ma anche la morte fa parte del ciclo naturale...

Concordo con te pienamente... e gli spunti che ho scritto anche su temperatura ed umidità sono ovviamente spunti che eventualmente si potrebbero discutere ed approfondire ben volentieri.

Annas

Quote:

07-12-2011 alle ore 13:21, hjluk wrote:
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07-12-2011 alle ore 12:57, Annas wrote:
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07-12-2011 alle ore 12:08, hjluk wrote:
. Lasciare fare a natura è uguale a fregarsene...



Ecco, l'ho detto al mio primo intervento in questo topic e lo dico da sempre qui sopra, ma sono parole al vento, acqua fresca.



Lo so Annas, chi ha avuto esperienza sa perfettamente che il parto è una cosa complessa, naturale ma complessa e che pone in essere dei rischi concreti sia per la fattrice che per tutti i cuccioli. Purtroppo non sempre la natura è magnanima, talvolta è devastante e talvolta irrispettosa di tutto e tutti. Segue una sua logica appunto naturale... ma anche la morte fa parte del ciclo naturale...

Concordo con te pienamente... e gli spunti che ho scritto anche su temperatura ed umidità sono ovviamente spunti che eventualmente si potrebbero discutere ed approfondire ben volentieri.



Ho scritto in preda a scoramento dopo che da circa 2 anni ripeto sempre le stesse cose che sembrano passare appunto come acqua fresca o come aria fresca. Ogni volta che arriva un utente con la cagna in procinto di partorire leggo di nuovo i soliti luoghi comuni, gli stessi che sentivo quand'ero bambina in campagna d'estate tra contadini e cacciatori... la natura fa da sè, la mamma sa quali sono i piccoli che non ce la faranno e li scaccia o addirittura li uccide... e così via.
Io rispondo ai topic proprio perchè mi fa piacere aiutare gli animali, condividendo ciò che ho imparato con l'esperienza e l'osservazione ma anche leggendo molto, soprattutto riviste straniere ai tempi di no internet e spesso attraverso il confronto con altri allevatori e studiosi molto più esperti di me.
Ma quando sostieni un concetto diverso e vedi che passa assolutamente inosservato, senza nemmeno suscitare una domanda, un dubbio... be', mi passa tutta l'ispirazione

Ti capisco perfettamente... anche in passato ho avuto modo di scoraggiarmi leggendo luoghi comuni, vedendo ritratto, da persone completamente ignare di ciò che le attendeva, un quadro che pareva quello del mulino bianco... i cuccioli, la gioia, il parto che ti svegli la mattina e trovi tutto a posto ed in ordine, quasi quasi anche il bucato steso... e poi rivedi i drammi, il sangue, le complicazioni, i feti morti, cuccioli che si spengono come fiammelle al vento...

Anche in quest'ultima cucciolata abbiamo avuto ben 9 cuccioli, 2 erano piccoline (e non riuscivano inizialmente a ciucciare) ma grazie all'esperienza nostra ed all'intervento del veterinario, tutto è andato per il meglio ed ora sono una favola che renderanno felici i nuovi proprietari... ma se avessimo lasciato fare alla natura quelle due cucciole sarebbero morte sicuramente!!! Che poi vi siano casi in cui la cucciola non ha "voglia di vivere" è vero, l'ho sperimentato ancora una volta a Marzo, ma io ce l'ho messa tutta... e se deve andare in un modo ci andrà, ma se posso fare qualcosa lo faccio con tutta la forza che ho!!!

Quello che mi lascia basito è che magari sia un veterinario a fare certi discorsi... ma forse sono fraintendimenti... mah.

Questa sezione io l'avevo pensata proprio come informazione per far comprendere cosa significhi allevamento, che fare una cucciolata non è un giochetto, che una razza va studiata, un allevatore si deve preparare sia scientificamente che materialmente, senza oltrepassare il limite che spetta al veterinario, ma deve sapere cosa deve fare in caso di necessità. Ed invece tante, troppe volte, si assiste a parti improvvisati e quello che mi dispiace è che a rischiare grosso siano i cuccioli e la fattrice...

Vabbè, scusa la prolissità e le considerazioni del tutto personali... comunque sia, condivido appieno il tuo pensiero.



Annas

Infatti, qui si dovrebbe dare informazione corretta e consapevole.
Il parto è un evento naturale, ma come hai detto tu anche le umane quando lo si affrontava naturalmente morivano e morivano i loro bimbi.
Esiste la cosiddetta "fortuna del principiante", che fa sì che il proprietario la sera se ne va a letto beato e la mattina al risveglio trova la cucciolata pronta stile Lilli e il vagabondo, ma ci sono anche tanti casi in cui la madre ha problemi nel parto con tutte le nefaste conseguenze.
Mamma e cucciolini poi non vanno mai persi di vista per almeno 48 ore o anche più se alcuni non riescono a raggiungere le mammelle e ad attaccarsi.
Se poi uno o più cuccioli rimangono isolati o peggio la madre mostra segni di aggressività nei loro confronti vuol dire che le cose non stanno andando bene e occorre più che mai il nostro intervento.
Bisognerebbe organizzare dei corsi preparto anche per i proprietari di cani femmina

becky23

mi dispiace aver creato questi pensieri..
purtroppo io ero l'ultima persona in famiglia a volere questa gravidanza..
la cosa mi spaventava davvero tanto ma i miei genitori hanno deciso così e così e stato per questo sto cercando sostegno nel vostro forum..
la veterinaria non la comprendo nemmeno io ma dice che se la mamma mangia ed è tranquilla allora sta bene e non ha bisogno di visite..
in casa i miei genitori hanno affrontato gia altri parti in quanto nostri parenti hanno un allevamento..
e io sono la paranoica di turno che pensa sempre al peggio e vede il bicchiere sempre mezzo vuoto..cmq tornando ai cuccioli sembra stiano bene..il peso al parto i miei non l'hanno preso e mi ci sono messa io di buona volontà oggi..
i cuccioli sono 6 di cui 4 maschi e 2 femmine..
i maschi pesano intorno ai 500g le femmine invece sono più piccole una pesa 420 e l'altra 380 però ho visto che mangiano!
una cosa che ho notato che ho riferito subito all'allevatrice è tata che i cuccioli hanno le feci di un colre giallo..ma ha detto può succedere perchè dipende dal latte della mamma..io venerdì faccio di testa mia e chiamo un veterinario diverso e faccio venire a visitare tutti!
questa situazione non mi fa dormire la notte e sono tre giorni che non mangio e piango in continuo..scusate lo sfogo ma mi sembra che siate le uniche persone che mi capiscono..

Teovet

@annas e Hjiluk, forse sono stato un po' troppo sbrigativo nelle comunicazioni, sapendo che c'era una sezione dedicata al parto, sono molto, molto molto concorde con voi che il parto è una cosa seria, io mi faccio sempre chiamare quando un animale di un mio cliente sta partorendo, non è una cosa da lasciare alla natura... quanti cuccioli ho salvato da morte certa per distocie, perchè il proprietario non sapeva tagliare il cordone o liberare un cucciolo dalla placenta e magari la madre primipara ancora non sapeva cosa stava succedendo... oppure quanti cesarei fatti per salvare madre e cuccioli...... ma ancora oggi mi trovo le telefonate di quello che al sabato sera alle 11.00 ha la cagna che spinge da 6 ore e non viene fuori niente... sa dottore la natura deve fare il suo corso... e la cagna muore con tutti i cuccioli... anche le nostre nonne e bisnonne partorivano a casa, poi a volte moriva madre e figlio... adesso si va a partorire in ospedale con l'epidurale e il parto in acqua.....

Annas

Quote:

07-12-2011 alle ore 19:37, Teovet wrote:
@annas e Hjiluk, forse sono stato un po' troppo sbrigativo nelle comunicazioni, sapendo che c'era una sezione dedicata al parto, sono molto, molto molto concorde con voi che il parto è una cosa seria, io mi faccio sempre chiamare quando un animale di un mio cliente sta partorendo, non è una cosa da lasciare alla natura... quanti cuccioli ho salvato da morte certa per distocie, perchè il proprietario non sapeva tagliare il cordone o liberare un cucciolo dalla placenta e magari la madre primipara ancora non sapeva cosa stava succedendo... oppure quanti cesarei fatti per salvare madre e cuccioli...... ma ancora oggi mi trovo le telefonate di quello che al sabato sera alle 11.00 ha la cagna che spinge da 6 ore e non viene fuori niente... sa dottore la natura deve fare il suo corso... e la cagna muore con tutti i cuccioli... anche le nostre nonne e bisnonne partorivano a casa, poi a volte moriva madre e figlio... adesso si va a partorire in ospedale con l'epidurale e il parto in acqua.....



Non mi riferivo ai tuoi interventi, che sono sempre chiari e molto esplicativi, anche in questo topic.

Ho detto anch'io più di una volta che spesso le primipare non capiscono cosa stia succedendo, sconcertate dal dolore e frastornate dall'agitazione non aprono i sacchetti oppure si fanno prendere dall'eccitazione e non si fermano nel recidere il cordone... ecco motivati casi di cannibalismo inspiegabile... io avevo una femmina la quale si decideva ad occuparsi dei piccoli solo dopo aver concluso tutto, quindi dopo l'ultimo nato. E ha fatto così ogni volta che ha partorito, senza il mio aiuto i primi cuccioli sarebbero morti ancora nel sacchetto.

Il parto è sì un fatto serio e va preso come tale, la natura fa la sua parte ma noi, da bravi proprietari, dobbiamo fare la nostra!

P.S. Una volta una mia femmina dopo 3-4 ore di spinte non aveva prodotto nulla e addirittura le contrazioni erano cessate, allora mi misi in auto per raggiungere il veterinario a un'ora di strada... e probabilmente grazie alle vibrazioni e agli scossoni... arrivammo a destinazione in 7! Io, cane e 5 cuccioli nati in piazzola di sosta con le persone che venivano a sbirciare sconvolte

I miei post precedenti erano un discorso in generale, senza alcuna intenzione di critica nei confronti ne di teovet e neppure della categoria in generis dei veterinari. Come sostengo da una vita non si può ed è scorretto giudicare per ruolo... siamo individui ed ogni persona è a se. Quel veterinario che dice che "la natura fa il suo corso" non è eticamente corretto e neppure scientificamente preparato. Io non ringrazierò MAI abbastanza il nostro veterinario che alle 4 di mattina è intervenuto durante la cucciolata B salvando ben 2 nostri cuccioli (Basma e Belka che erano rimaste incastrate - la prima disvitale - nel canale di parto) che ora sono un fiore... se avessimo lasciato fare alla natura che sarebbe successo???

Idem vale per il proprietario della fattrice, se si preoccupa di una situazione che ha volutamente od involontariamente creato è persona rispettosa ed amante degli animali, se invece tutto diventa o un problema, o un businness oppure una cosa dovuta (quanti ne sento dire che "un parto va fatto perchè è giusto") e poi non si impeganno neppure ad interessarsi ed informarsi sulle procedure, trovo che possa cambiare la prospettiva delle cose.

Io ho scritto appunto genericamente e senza entrare nel merito della particolarità di questo caso, ci mancherebbe altro, non sono qui a giudicare nessuno... perchè non ne avrei neppure diritto.

Mi piacerebbe discutere invece più approfonditamente i vari aspetti tipo la temperatura nella cassa parto, l'umidità, la socializzazione, la gestion e della fattrice, i materiali da utilizzare ecc ecc... così da comprendere e poter imparare anch'io confrontandomi con persone più preparate scientificamente o con un bagaglio di esperienza vasto come Annas.

Sogno? Non credo... basta organizzarsi e cominciare... come facevamo una volta!!!

Teovet

la mia non era una scusa non richiesta... i latini dicevano "escusatio non petita accusatio manifesta"... ma non è il mio caso, volevo solo dare una mia ulteriore opinione, e comunque grazie della stima sui topic a cui rispondo....

per quanto riguarda la temperatura e umidità in box da parto io uso quei dati perchè mi sono stati forniti anni fa in un corso di aggiornamento e non ho mai avuto problemi.....poi magari qualcuno che ha seguito più parti di me ne ha altri dettati dall'esperienza e vanno benissimo, anzi forse meglio dei miei.....

Annas

L'umidità non l'ho mai misurata, ma devo dire che intanto nel box si forma già umidità naturalmente e poi con i climi attuali almeno per me il problema in casa è esattamente l'opposto.
La temperatura della stanza può stare intorno ai 20 °C ma la cosa fondamentale è che i piccoli ricevano calore proveniente "da sotto", per questo io non ho mai usato le lampade che riscaldano e spesso surriscaldano dall'alto simulando il riscaldamento del sole, adatto per i pulcini e non per i mammiferi. I cuccioli naturalmente si scaldano dormendo sulla pancia della mamma ed è questo tipo di calore che secondo me bisogna riprodurre, soprattutto se si vive in climi freddi.
Io ho sempre usato un termoforo sistemato in una parte della cuccia, permettendo così alla femmina di rimanere sulla restante parte fresca. In questo modo tra l'altro dopo alcuni giorni i cuccioli si distendono beati sulla zona calda dopo la poppata e la mamma, nel vederli tranquilli, è più motivata a uscire dalla cuccia e concedersi sia di riposare fuori in maggiore quiete sia qualche passeggiatina liberatoria.
Io ho allevato cani piccoli però e quindi me la cavavo con un termoforo da artrosi, se i cani sono di grossa taglia è necessario ingegnarsi in altro modo, magari con uno scaldasonno da culla o lettino bimbi

Tuttavia come dicevo alcuni post sopra esistono dei materiali isolanti per edilizia che posti sotto la cuccia sono dei veri miracoli! Io li uso sotto alle cucce dei vecchietti che non salgono più sui divani e stanno caldissimi tutta la notte!

Teovet

Ci sono aziende che producono bellissimi box da parto con tappetino riscaldante a pavimento; nei cani grandi e pelosi l'ho provata e funziona bene.... per i piccolini non saprei.....

Annas

Quote:

09-12-2011 alle ore 15:20, Teovet wrote:
Ci sono aziende che producono bellissimi box da parto con tappetino riscaldante a pavimento; nei cani grandi e pelosi l'ho provata e funziona bene.... per i piccolini non saprei.....



Ecco, ero rimasta indietro! Effettivamente qualche anno fa dovevo arrangiarmi con il "faidate"... d'altronde la necessità aguzza l'ingegno
Ormai il mercato offre tutto e di più, io ho iniziato ad allevare negli anni '80 e davvero era tutto molto diverso, mancava inoltre l'informazione, la possibilità straordinaria che abbiamo oggi di imparare e condividere con tanta immediatezza. Però paradossalmente mi capita talvolta di constatare che tante cose che ho imparato con fatica proprio per questa difficoltà a reperire le informazioni sono ancora spesso ignorate e non mi riferisco solo al parto.

Teovet

[ Però paradossalmente mi capita talvolta di constatare che tante cose che ho imparato con fatica proprio per questa difficoltà a reperire le informazioni sono ancora spesso ignorate e non mi riferisco solo al parto.



tipo? in che senso ignorate? anche io ho delle cose che ho imparato con fatica e con l'esperienza e me le tengo care..... forse la forza dell'abitudine.... ma qualche volta uno scoglio sicuro su cui fare affidamento in un mare in tempesta pieno informazioni non sempre corrette, non fa male.....






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