Obbligo di guinzaglio e museruola contemporaneamente...


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volpeblu

vi giro un messaggio che mi è stato sottoposto di un siberian spero che qualcuno possa aiutar giorgio...


Carissimi, vorrei sottoporvi un problema. Qualche giorno fa sono stato multato dal comandante della polizia locale del mio paese di residenza in quanto il mio Siberian Husky, condotto da me al guinzaglio per strada, non portava la museruola.
Contestando con stupore la cosa, facendo presente la legge nazionale e il "famigerato" decreto Sirchia, mi è stato detto che il regolamento di Polizia Locale del comune di Carugate prevede che tutti i cani di media e grande taglia siano obbligati all'uso di entrambe le cose. http://www.comune.carugate.mi.it/Portals/0/Regolamenti/43%20-%20Regolamento%20di%20Polizia%20Urbana.pdf
A mio avviso un regolamento comunale non può andare in netto contrasto con una legge nazionale, ed in secondo luogo ritengo che in un simile regolamento ci siano gli estremi di conflitto con la "carta universale dei diritti degli animali" nella quale si evince una parità di trattamento per gli animali in genere, anche se non sò se impugnandola quale valenza potrebbe avere.
Secondo voi come mi devo comportare?
In uno scritto difensivo con il quale intendo fare ricorso, oltre alla suddetta legge (la carta?), quali altre tesi difendive devo addurre?
Siete per caso a conoscenza di qualche sentenza resa pubblica emessa a favore di un proprietario in un caso simile al mio?
Confidando in una Vostra pronta risposta, colgo l'occasione per porgervi i miei più cordiali saluti.
Giorgio Mongelli



[ Questo Messaggio è stato Modificato da: volpeblu il 09-06-2008 10:27 ]

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: volpeblu il 09-06-2008 11:04 ]


GattoTiti

Personalmente, non ne sono a conoscenza, spero legga anche Goan questo post per darti ulteriori consigli.
Penso che ricorso alla multa tu non possa farlo, però possa fare ricorso contro la decisione del Comune che ritieni calpesti i diritti del tuo cane rivolgendoti al Garante degli animali (vedi ns. post)
www.clinicaveterinaria.org/public/modules.php?mop=modload&name=Forums&file=viewtopic&topic=18156&forum=17
oppure al difensore civico del Comune(se presente)
oppure all'Ufficio Diritti degli Animali della provincia di Milano
www.provincia.mi.it/pianificazione_territoriale/diritti_animali/contatti.html

goan

Ciao, mi dispiace ma di possibilità di vittoria ne vedo poche e sono positivo.
In primo luogo il Decreto Sirchia che allego obbliga tutti i padroni a mettere il collare ed il guinzaglio nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico. Tale obbligo non è stato introdotto dal decreto Sirchia ma, riaffermato. Tale obbligo è stato introdotto da una legge dello Stato del 1954. Il comune non ha fatto nulla di illecito.
Non viola pertanto, nemmeno la carta dei diritti degli animali (che se non sbaglio è del 1948). La multa è legittima ed inattaccabile dal punto di vista legale. Però........il Sindaco ha un cuore....(chiamala paura di perdere i voti) ed ascolta.....
i verbali di accertamento della Polizia Municipale si impugnano o davanti al Sindaco oppure dinnanzi al Giudice di Pace. Siccome dinnanzi al Giudice di Pace non ci sono...consiglierei di scrivere una lettera (strappalacrime) al Sindaco.....Scrivendoci....ho sempre messo la museruola al cane e quel giorno me la sono dimenticata a casa, sono disoccupato, sono povero, sono un onesto cittadino e Vi garantisco che in futuro non violerò più le norme......e cavolate varie. Si invia al Sindaco per il tramite del comando di polizia municipale. Mi è capitato un paio di volte (mancanza della paletta) che il Sindaco ha creduto alla buona fede del proprietario ed abbiamo vinto, una volta sola il Sindaco ha rigettato il ricorso del proprietario e lui ha deciso, pur potendo impugnare dinnanzi al Giudice di Pace, di pagare la multa....ciao
ovviamente, dimenticavo, la lettera al Sindaco oltre ad essere strappalacrime deve contenere esplicitamente due diciture: a) chiedi il rigetto del verbale di violazione della legge comunale e B) in caso di mancato accoglimento della tua richiesta che la sanzione non venga raddoppiata.
la risposta ti arriverà, se negativa, nel giro di un paio d'anni e la sanzione non viene quasi mai raddoppiata.
Se negativa, ti arriva, appunto, la risposta con la notifica dell'ordinanza di ingiunzione per l'importo della sanzione più il costo della notifica. L'ordinanza di ingiunzione si impugna dinnanzi al Giudice di Pace
ciao

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: GattoTiti il 08-06-2008 19:32 ]

goan

Avv. ho incollato il tutto al post precedente per facilitare anche un eventuale stampa.

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: GattoTiti il 08-06-2008 19:33 ]

" l’obbligo di idonea museruola per i cani NON condotti al guinzaglio quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico"

dipende dal regolamneto comunale

esempio piacenza...
www.comune.piacenza.it/natura/animali/campcittapulita/index.asp


da 30 passano a 17: American bulldog, cane da pastore di Charplanina, cane da pastore dell'Anatolia, cane da pastore dell'Asia centrale, cane da pastore del Caucaso, cane da Serra da Estreilla, Dogo Argentino, Fila brazileiro, Perro da canapo majoero, Perro da presa canario, Perro da presa Mallorquin, Pit bull, Pit bull mastiff, Pit bull terrier, Rafeiro do alentejo, Rottweiler, Tosa inu
















la legge dice
Art. 2.
1. I proprietari e i detentori di cani, analogamente a quanto
previsto dall'art. 83, primo comma, lettere c) e d) del regolamento
di polizia veterinaria, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, hanno l'obbligo di:
a) applicare la museruola o il guinzaglio ai cani quando si

o uno o l'altro

andata a vedere

Gazzetta Ufficiale N. 10 del 13 Gennaio 2007
MINISTERO DELLA SALUTE
ORDINANZA 12 dicembre 2006
Tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione di cani.
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto il regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l'art. 10 della Convenzione europea per la protezione degli
animali da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987,
firmata anche dall'Italia;
Vista la legge 14 agosto 1991, n. 281, legge quadro in materia di
animali d'affezione e prevenzione del randagismo, in particolare
l'art. 1 che stabilisce che lo Stato promuove e disciplina la tutela
degli animali d'affezione, condanna gli atti di crudelta' contro di
essi e favorisce la corretta convivenza tra uomo ed animale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
28 febbraio 2003, che ratifica l'accordo 6 febbraio 2003 tra il
Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano in materia di benessere degli animali da compagnia e
pet-therapy;
Considerato che l'uso di collari elettrici o altri congegni atti a
determinare scosse o impulsi elettrici sui cani procura paura e
sofferenza e puo' provocare reazioni di aggressivita' da parte degli
animali stessi, l'impiego di tali strumenti si configura come
maltrattamento e chiunque li utilizzi e' perseguibile ai sensi della
legge 20 luglio 2004, n. 189;
Visti gli episodi di aggressione alle persone da parte di cani;
Ritenuta la necessita' e l'urgenza di adottare, in attesa
dell'emanazione di una disciplina normativa organica in materia,
disposizioni cautelari a tutela della salute pubblica;
Ordina:

Art. 1.
1. Sono vietati:
a) l'addestramento inteso ad esaltare l'aggressivita' dei cani;
b) l'addestramento inteso ad esaltare il rischio di maggiore
aggressivita' di cani appartenenti a incroci o razze di cui
all'elenco allegato;
c) qualsiasi operazione di selezione o di incrocio tra razze di
cani con lo scopo di sviluppare l'aggressivita';
d) la sottoposizione di cani a doping, cosi' come definito
all'art. 1, commi 2 e 3, della legge 14 dicembre 2000, n. 376;
e) gli interventi chirurgici destinati a modificare l'aspetto di
un cane, o finalizzati ad altri scopi non curativi, in particolare:
i) il taglio della coda;
ii) il taglio delle orecchie;
iii) la recisione delle corde vocali;
2. Il divieto di cui al punto 1 lettera e) non si applica agli
interventi curativi necessari per ragioni di medicina veterinaria.

Art. 2.
1. I proprietari e i detentori di cani, analogamente a quanto
previsto dall'art. 83, primo comma, lettere c) e d) del regolamento
di polizia veterinaria, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, hanno l'obbligo di:
a) applicare la museruola o il guinzaglio ai cani quando si
trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico;
b) applicare la museruola e il guinzaglio ai cani condotti nei
locali pubblici e sui pubblici mezzi di trasporto.
2. I proprietari e i detentori di cani di razza di cui all'elenco
allegato devono applicare sia il guinzaglio sia la museruola ai cani
sia quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico
sia quando si trovano nei locali pubblici o sui pubblici mezzi di
trasporto
3. Gli obblighi di cui al comma 1 del presente articolo non si
applicano ai cani per non vedenti o non udenti, addestrati come cani
guida.

Art. 3.
1. Chiunque possegga o detenga cani di cui all'art. 1, comma 1
lettera b) ha l'obbligo di vigilare con particolare attenzione sulla
detenzione degli stessi al fine di evitare ogni possibile aggressione
a persone e deve stipulare una polizza di assicurazione di
responsabilita' civile per danni contro terzi causati dal proprio
cane.

Art. 4.
1. L'uso di collari elettrici o altri congegni atti a determinare
scosse o impulsi elettrici sui cani procura paura e sofferenza e puo'
provocare reazioni di aggressivita' da parte degli animali stessi.
Pertanto l'impiego di tali strumenti si configura come maltrattamento
e chiunque li utilizzi e' perseguibile ai sensi della legge 20 luglio
2004, n. 189.

Art. 5.
1. Si definisce cane con aggressivita' non controllata quel
soggetto che, non provocato, lede o minaccia di ledere l'integrita'
fisica di una persona o di altri animali attraverso un comportamento
aggressivo non controllato dal proprietario o detentore dell'animale.
2. I servizi veterinari tengono aggiornato un archivio dei cani
morsicatori e dei cani con aggressivita' non controllata rilevati,
nonche' dei cani di cui all'elenco allegato al fine di predisporre i
necessari interventi di controllo per la tutela della incolumita'
pubblica.
3. L'autorita' sanitaria competente, in collaborazione con la
Azienda sanitaria locale stabilisce:
a) i criteri per la classificazione del rischio da cani di
proprieta' con aggressivita' non controllata con i relativi parametri
per la rilevazione;
b) i percorsi di controllo e rieducazione per la prevenzione
delle morsicature;
c) l'obbligo per i proprietari dei cani cui al comma 1 di
stipulare una polizza di assicurazione per la responsabilita' civile
per danni contro terzi causati dal proprio cane;
d) ulteriori prescrizioni e misure atte a controllare o limitare
il rischio di morsicature.
4. E' vietato acquistare, possedere o detenere cani di cui all'art.
1, comma 1, lettera b) e di cui al comma 1 del presente articolo:
a) ai delinquenti abituali o per tendenza;
b) a chi e' sottoposto a misure di prevenzione personale o a
misura di sicurezza personale;
c) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per
delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio,
punibile con la reclusione superiore a due anni;
d) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per
i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quater, 544-quinques
del codice penale e, per quelli previsti dall'art. 2 della legge
20 luglio 2004, n. 189;
e) ai minori di diciotto anni e agli interdetti o inabilitati per
infermita'.
5. Il proprietario o il detentore di un cane di cui all'art. 1,
comma 1, lettera b) e di cui al comma 1 del presente articolo che non
e' in grado di mantenere il possesso del proprio cane nel rispetto
delle disposizioni di cui alla presente ordinanza deve interessare le
autorita' veterinarie competenti del territorio al fine di ricercare
con le amministrazioni comunali idonee soluzioni di gestione
dell'animale stesso ivi compresa la valutazione ai sensi dell'art. 2,
comma 6 legge 14 agosto 1991, n. 281.
6. La presente ordinanza non si applica ai cani in dotazione alle
Forze armate, di Polizia, di Protezione civile e dei Vigili del
fuoco.

Art. 6.
1. Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza sono
sanzionate dalle Amministrazioni competenti secondo i parametri
territoriali in vigore.
La presente ordinanza e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed ha efficacia per un anno a decorrere dal
giorno successivo alla sua pubblicazione.

Roma, 12 dicembre 2006

Il Ministro: Turco
Registrata alla Corte dei conti il 30 dicembre 2006 Ufficio di
controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei
beni culturali, registro n. 5, foglio n. 365

Allegato
Elenco delle razze canine e di incroci di razze a rischio di
aggressivita' di cui all'art. 1, comma 1, lettera b, della presente
ordinanza:

American Bulldog;
Cane da pastore di Charplanina;
Cane da pastore dell'Anatolia;
Cane da pastore dell'Asia centrale;
Cane da pastore del Caucaso;
Cane da Serra da Estreilla;
Dogo Argentino;
Fila brazileiro;
Perro da canapo majoero;
Perro da presa canario;
Perro da presa Mallorquin;
Pit bull;
Pit bull mastiff;
Pit bull terrier;
Rafeiro do alentejo;
Rottweiler;
Tosa inu.



GattoTiti

Kure hai fatto una giusta osservazione, Avv. ha dato un buon suggerimento, ma in realtà nessuno ha risposto al nocciolo del quesito di Giorgio: può il Comune inasprire quanto detto in una legge nazionale?


volpeblu

scusate la mia ignoranza ma nel caso di giorgio lui aveva il cane al guinzaglio!! però il vigile non era contento comunque e la multato perchè nella sua visione il siberian è un cane di taglia media....ma nell'ottica di tale decreto allora tutti i cani dovrebbero aver la museruola perchè possibilmente mordaci....infatti leggendo quel regolamento comunale si legge di obbligo per cani di taglia grande o media o mordaci , come può valutare un vigile appena incontra un cane se è mordace oppure no? come kure ha osservato infatti i siberian husky di indole son per niente mordaci anzi...se entra un ladro in casa gli offrono pure i biscotti... non fà parte di quella lista di razze ritenute potezialmente pericolose...
Per esempio sappiamo che i bassotti di razza son mordaci non ne ho mai incontrato uno con la museruola eppure viaggio tanto....
Le mie sono osservazioni perchè potrebbe capitare ad altri del forum per esempio... anche un setter o un labrador son taglia media quindi a prescindere secondo tale comune devono portar anche se al guinzaglio la museruola...

volpeblu

tengo su anche per altri che hanno perso il post

la gazzetta uffic --livia turc-- :
o guinzaglio o museruola..

il regolamneto comunale che dice?

la provincia / regione che dice?

giovani .. oggi ho un pò da fare..

avvocati & co. procuratemi il regolamento

velociiiiiiiiiiiiiiiiiii

o venite a darmi una mano quiiiiiiii

GattoTiti

Michelina, mi rifiuto di risponderti perchè l'ho già fatto due risposte su
E se vai al primo post c'è un bel linketto al regolamento, ti abbrevio anche la ricerca vai all'articolo 52.
Mi leggerà mai qualcuno?

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: GattoTiti il 09-06-2008 12:56 ]

la mia particella di sodio... c'è nesssssuuuunnnnooo

scusami

ho il sesto senso: io tu vedo..

vado, leggo e partorisco... spero non cesareo..

Per quanto mi riguarda il Regolamento nazionale è quello a cui riferirsi, e nel caso di inasprimenti, il divieto o l'obbligo di portare anche la museruola deve essere apposto su specifico cartello a non più di 150 metri dalla zona interessata, altrimenti la multa, SECONDO ME, è impugnabilissima!

Non solo, il COMUNE prevede nel suo regolamento il tatuaggio!!! Quindi prevede una operazione che non è valida ai fini di legge, vetusta e superata!!! Voglio proprio capire come mi spiegherebbero questa cosa gli amministratori comunali!!!

Io non farei una lettera strappalacrime al sindaco, ma andrei a fargli un discorsetto strappatesticoli... e poi vedrei come reagisce di fronte ad una denuncia agli organi di stampa oltre che personale per maltrattamento animale!!!

Ci scommettiamo che la multa la tolgono e mi chiedono scusa???

Un giorno di questi, indicami la via, ci vado con 6 cani a spasso a guinzaglio... a Carugate!!!




PS: Riporto gli articoli:

Art. 52 - Mantenimento dei cani
1) In base alla normativa vigente e' fatto obbligo ai proprietari dei cani di far tatuare gli stessi.

FALSO! In base alla normativa vigente i cani non devono essere tatuati ma bensì microchippati!!!

2) Ferme restando le disposizioni del Regolamento Veterinario per la profilassi della rabbia, a tutela della incolumità pubblica e privata, i cani devono sempre essere condotti, al guinzaglio e, se di taglia grossa o media o di indole mordace, anche muniti di museruola. Il guinzaglio deve essere di lunghezza adatta alla sicurezza dei cittadini.

FALSO! Esiste un regolamento nazionale, pertanto ogni ulteriore restrizione va segnalata, altrimenti un comune potrebbe scrivere nel suo regolamento che il cane in macchina è vietato e raccogliere milioni di euro in multe... Esistono i diritti per gli animali e quelli per i cittadini... in questo caso li vorrebbero calpestare entrambi!!!

3) I cani possono essere lasciati liberi, purché sotto il costante controllo del proprietario o dell'accompagnatore, esclusivamente nelle aree loro appositamente destinate ed opportunamente delimitate e segnalate. Dei danni che i cani eventualmente provochino al patrimonio verde pubblico rispondono i proprietari.

VERO! Anche se a Carugate vorrei capire dove sono questi immensi parchi destinati ai cani!

4) E’ fatto divieto di lasciare liberi i cani nelle pubbliche vie, negli spazi verdi all’interno dell’abitato e nei giardini pubblici attrezzati.

VERO!

5) La detenzione di cani in luoghi privati, deve prevedere uno spazio di almeno 8 metri quadrati per animale adulto, fatte salve particolari esigenze di razza, osservando tutte le necessarie norme di igiene e benessere animale. Quando siano tenuti legati, ad essi deve essere assicurata una catena con fune di scorrimento ai sensi delle vigenti leggi in materia.

VERO in parte! I metri quadrati necessari non riguardano tutti i proprietari ma dipende molto dalle condizioni, dal numero di animali e via dicendo...

6) Gli animali tenuti a catena dovranno comunque sempre poter raggiungere il proprio riparo oltre ai contenitori dell’acqua e del cibo.

VERO!

7) I proprietari di cani o le persone incaricate della loro custodia devono comunque evitare che essi sporchino con deiezioni i portici, i marciapiedi ed ogni altro spazio pedonale di uso pubblico.

FALSO! Devono avere i mezzi per raccogliere le deiezioni, impegnandosi al fine di evitare che sporchino... non possono "comunque evitare" a meno che non ci si riferisca ai proprietari, loro si che devono evitare di farla sui marciapiedi, un cane che sta per defecare, o gli ci metti un dito o la fa!!!!!!!!!!

8) A garanzia dell'igiene ed a tutela del decoro, é fatto obbligo ai proprietari di cani ed a chiunque li accompagni quando siano condotti in spazi pubblici di essere muniti di idonea attrezzatura per la raccolta delle deiezioni e di depositare le medesime nei contenitori di rifiuti solidi urbani.

VERO! I comuni però dovrebbero garantire un numero minimo di cestini per rifiuti solidi urbani, altrimenti avrei una scusante in più!!!

9) Anche in presenza di appositi spazi per cani è obbligatorio l’utilizzo di paletta e sacchetto.

VERO! Il vigile potrebbe multarti se, fermandoti, ti trova senza sacchetto e paletta, sarebbe maggiormente concepibile della multa realmente accollata!

10) E' vietato introdurre cani, anche se condotti al guinzaglio, eccezione fatta per quelli che accompagnano non vedenti, nelle aree, opportunamente delimitate e segnalate, destinate ai giochi.

VERO! Anche qui i cartelli sono vergognosamente fuorvianti e, nel 90% dei casi, tali zone sono prive di attrezzature e soprattutto di bambini...

11) I proprietari o possessori di animali di affezione devono vigilare affinché non arrechino in alcun modo disturbo al vicinato o danni alle persone e alle cose.

VERO! (ma ad un numero indeterminato di persone, non al vicinato!!! Quando vado ad abitare in comune non firmo un contratto... è uguale agli appartamenti!!! Il disturbo è una cosa molto relativa!)

12) Potranno essere lasciati senza guinzaglio i cani da caccia nei soli momenti in cui vengono utilizzati per l’attività venatoria.

FALSO! In realtà solo in determinati luoghi e per i periodi indicati, altrimenti io potrei andare a caccia nel centro cittadino di Carugate!!!

13) I cani, a guardia di case, orti, giardini, poderi, dovranno essere tenuti in modo che non possano aggredire o recare danno ai passanti se custoditi all’interno di proprietà private, così da non poter incutere timore o spavento.

VERO!

14) Ove siano custoditi cani è fatto obbligo, al proprietario o detentore, di segnalarne la presenza con cartelli ben visibili collocati al limite esterno della proprietà.

FALSO!!! Già mi vedo i migliaia di appartamenti con le porte piene di cartelli di Attenti al cane!!! Suvvia... è ridicolo, andrebbe specificato meglio cosa si intenda!!!

15) I proprietari di cani, gli allevatori e i detentori di cani a scopo di commercio sono tenuti ad iscrivere i propri animali all’Anagrafe Canina (ASL di competenza) entro 30 giorni dalla nascita dell’animale o da quando ne vengono, a qualsiasi titolo, in possesso.

VERO! Ma anche in questo caso molto contorto il discorso... come tutto del resto... sembra quasi fatto appositamente per fare multe a casaccio eh!!!




[ Questo Messaggio è stato Modificato da: hjluk il 09-06-2008 13:58 ]

strano ... sono daccordo con Luca... mah.. che strano?!

dunque
- lettera strappalacrime:
diciamo che come la multa l'hanno fatta al tizio, la faranno anche a sempronio.. io farei una lettera di poche righe, sintetica dove espongo i fatti e chiedo chiarimenti riportando la gazzetta ufficiale e .. la spedirei più su... provincia.. ufficio tutela dei diritti degli animali e.. ad un giornale locale..chiarendo che il regolamento comunale è datato 2005 quindi non rispetta la legge 2007

- la multa non la toglie il sindaco... la procedura è lunghetta e se perde stra-paga..

- non ho ancora letto il regolamento: capo cosparso di cenere...
anche perchè io mi rifaccio alla legge su territorio nazionale.. della Turco..

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: kureishi il 09-06-2008 14:21 ]

volpeblu

chiedo scusa gattotitti io ho letto il regolamento ma forse è che a me sembra assurdo....come esempio profilassi della rabbia citata ma non è più obbligatoria però è citata e che c'entra con la condotta a guinzaglio o museruola...ma forse non ho letto tutto ringrazio luca per la precisione mi sembra esaustivo ....
ha ragione luca infatti io non sarei per una lettera strappa lacrime.... vedo molto la posizione del vigile come presa di posizione solo per multare...( e raccattar soldi in giro o magari non sopporta il tipo o i cani e non trovando niente di anomalo ha deciso di multarlo predendo alla lettera tale regolamento.... )

normalmente le multe le toglie il giudice di pace......

giorgio mi chiedeve qualcosa a livello di cassazione tipo casi simili...sapete qualcosa? kure help tu che trovi sempre tutto


goan hai preso la legge prima la sirchia 2003 .. dopo c'è la turco del 2007.. un'annata migliore...



il regolamento comunale nel link è del 2005: sicuro che sia in vigore?
PERCHE' LA TURCO HA MODIFICATO PRIMA MUSERUOLA +GUINZAGLIO, ORA MUSERUOLA IN ALCUNI CASI.

TITOLO VI : MANTENIMENTO, PROTEZIONE E TUTELA DEGLI ANIMALI

l'articolo 52 dice:
Art. 52 -
Mantenimento dei cani
1) In base alla normativa vigente e' fatto obbligo ai proprietari dei cani di far tatuare gli stessi.
2) Ferme restando le disposizioni del Regolamento Veterinario per la profilassi della rabbia, a tutela della incolumità pubblica e privata, i cani devono sempre essere condotti, al guinzaglio e, se di taglia grossa o media o di indole mordace, anche muniti di museruola. Il guinzaglio deve essere di lunghezza adatta alla sicurezza dei cittadini.


DOVE LEGGETE CHE SERVE E'OBBLIGATORIA LA MUSERUOLA?

LA MUSERUOLA OPZIONALE : SOLO NELLA FATTISPECIE CHE IL CANE SIA MORDACE.. O TAGLIA GROSSA O TAGLIA MEDIA

e qui che vedo il fatto strano: chi decide le taglie?
secondo è in contrasto con le legge del 2007 , ma è del 2005 il regolamento per cui ci sta che è variato.. la provincia che dice?


3) I cani possono essere lasciati liberi, purché sotto il costante controllo del proprietario o dell'accompagnatore, esclusivamente nelle aree loro appositamente destinate ed opportunamente delimitate e segnalate. Dei danni che i cani eventualmente provochino al patrimonio verde pubblico rispondono i proprietari. 4) E’ fatto divieto di lasciare liberi i cani nelle pubbliche vie, negli spazi verdi all’interno dell’abitato e nei giardini pubblici attrezzati. 5) La detenzione di cani in luoghi privati, deve prevedere uno spazio di almeno 8 metri quadrati per animale adulto, fatte salve particolari esigenze di razza, osservando tutte le necessarie norme di igiene e benessere animale. Quando siano tenuti legati, ad essi deve essere assicurata una catena con fune di scorrimento ai sensi delle vigenti leggi in materia. 6) Gli animali tenuti a catena dovranno comunque sempre poter raggiungere il proprio riparo oltre ai contenitori dell’acqua e del cibo. 7) I proprietari di cani o le persone incaricate della loro custodia devono comunque evitare che essi sporchino con deiezioni i portici, i marciapiedi ed ogni altro spazio pedonale di uso pubblico. 8) A garanzia dell'igiene ed a tutela del decoro, é fatto obbligo ai proprietari di cani ed a chiunque li accompagni quando siano condotti in spazi pubblici di essere muniti di idonea attrezzatura per la raccolta delle deiezioni e di depositare le medesime nei contenitori di rifiuti solidi urbani. 9) Anche in presenza di appositi spazi per cani è obbligatorio l’utilizzo di paletta e sacchetto. 10) E' vietato introdurre cani, anche se condotti al guinzaglio, eccezione fatta per quelli che accompagnano non vedenti, nelle aree, opportunamente delimitate e segnalate, destinate ai giochi. 11) I proprietari o possessori di animali di affezione devono vigilare affinché non arrechino in alcun modo disturbo al vicinato o danni alle persone e alle cose. 12) Potranno essere lasciati senza guinzaglio i cani da caccia nei soli momenti in cui vengono utilizzati per l’attività venatoria. 13) I cani, a guardia di case, orti, giardini, poderi, dovranno essere tenuti in modo che non possano aggredire o recare danno ai passanti se custoditi all’interno di proprietà private, così da non poter incutere timore o spavento. 14) Ove siano custoditi cani è fatto obbligo, al proprietario o detentore, di segnalarne la presenza con cartelli ben visibili collocati al limite esterno della proprietà.
15) I proprietari di cani, gli allevatori e i detentori di cani a scopo di commercio sono tenuti ad iscrivere i propri animali all’Anagrafe Canina (ASL di competenza) entro 30 giorni dalla nascita dell’animale o da quando ne vengono, a qualsiasi titolo, in possesso. Art. 53 - Custodia e tutela degli animali 1) E’ vietato tenere permanentemente animali in cantine, garage, box esterni in lamiera. 2) I regolamenti condominiali fanno testo a norma del presente Regolamento, fatte salve le disposizioni superiori di legge. 3) Ai proprietari o possessori di animali è vietato: a. effettuare la pulizia delle gabbie dei volatili creando stillicidio sugli spazi pubblici; b. tosare, ferrare, strigliare o lavare animali sulle aree pubbliche o aperte al pubblico. c. lasciar vagare animali di qualsiasi specie, da affezione, da cortile e/o da stalla. 4) Con apposita Ordinanza del Sindaco/Responsabile del Settore potranno essere determinate ulteriori modalità di mantenimento degli animali e comportamenti vietati, ai fini della tutela del loro benessere

volpeblu...regolamento provincia che dice?
su su al lavoro....

volpeblu

http://www.sor.re.it/php/la_sor/doc/leggi/Milano%20-%20regolamento%20Comunale%20Benessere%20Animali.pdf
art.26
cita tale obbliga però fà riferimento ad esoneri...



[ Questo Messaggio è stato Modificato da: volpeblu il 09-06-2008 15:33 ]

GattoTiti

Ma son proprio una Sibilla!
Il regolamento della provincia di Mi non dice nulla in materia. Sarebbe necessario capire se il comune ha il garante, in caso affermativo si presenta un istanza a lui con le motivazioni del tipo regolamento illeggittimo perchè mancante della classificazione dei cani, difformità fra regolamento comunale e normativa nazionale.
In caso negativo converrebbe recarsi all'UDA della Provincia per concordare un ricorso.
La strada alternativa non è economica perchè è quella del ricorso al TAR.
Altresì ho fatto una domanda tecnica a GOAN: è lecito che un comune inasprisca le norme di una legge nazionale?
Se la risposta è affermativa le vie per risolvere la questione son sempre quelle.
Ho ricercato sentenze nella Cassazione, ma con parole chiave cane museruola non è uscito nulla.
Son stata chiara?
Ditemi di si, altrimenti mi viene il complesso della Sibilla

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: GattoTiti il 09-06-2008 16:19 ]

volpeblu

si ora si speravo di trovar qualcosa sulla cassazione...però margini di ricorso ci sono....invito giorgio a darci altre indicazioni tipo il luogo esatto dove si trovava ...per ora grazie

volpeblu

gattotitti io ho trovato questo però non sò cosa ne pensi di questo ....

IL TAR LOMBARDIA DICE NO ALL'OBBLIGO DI MUSERUOLA
Inserito da ryder il 19 September Friday @ 13:44:27 CEST
Segnalazioni Giovedì 9 gennaio 2003
si è tenuta davanti al TAR Lombardia - Milano, sez. I, la prima udienza del ricorso proposto da GAIA Animali & Ambiente e Stefano Apuzzo (tutore di "Vladimiro" un levriero russo, Borzoi)
contro la Regione Lombardia per l'annullamento dell'ordinanza contingibile ed urgente del Presidente della Giunta Regionale del 6 novembre 2002,
con la quale è stato imposto l'obbligo ai proprietari di cani di peso superiore ai kg 18 o di altezza al garrese superiore a cm. 35 di condurre i cani medesimi al guinzaglio e muniti di museruola all'interno di tutte le aree ad uso pubblico dei centri urbani.


Obbligo sanzionato da rilevanti sanzioni amministrative.
Al fine di evitare l'annullamento dell'ordinanza, la Regione Lombardia ha chiesto un rinvio con l'impegno di approvare entro la fine del mese di aprile un nuovo provvedimento di prevenzione del fenomeno delle "morsicature da cani" depurato dai numerosi vizi di illegittimità e da tutte le irrazionalità che presenta l'attuale ordinanza (cosiddetta Ordinanza Borsani).
Seguendo l'invito del Presidente del Tar, gli avvocati dei ricorrenti, Stefania Maniscalco e Alberto Marelli, non si sono opposti alla concessione del rinvio, chiedendo però che il nuovo provvedimento non sia più costituito da un'ordinanza contingibile ed urgente e tenga conto di tutte le censure mosse da Gaia Animali e Ambiente e da Stefano Apuzzo.

Dette censure riguardavano, tra l'altro, l'irragionevolezza degli obblighi imposti in via generalizzata in tutte le aree urbane e l'illegittimità delle sanzioni previste con riferimento a detti obblighi.
I ricorrenti chiedono infatti che i divieti siano limitati solamente a particolari aree ben definite e soprattutto solamente ad alcune razze canine eventualmente segnalatesi per la frequenza delle morsicature o per la "potenziale pericolosità" (pitbull, rottwailer, bull terrier e staffordshire terrier).
La prossima udienza era fissata per il giorno 8 maggio 2003 al fine di verificare il corretto adempimento della Regione Lombardia agli impegni assunti nell'udienza del 9 gennaio 2003.

Nel caso la Regione non avesse ottemperato, il TAR avrebbe deciso sulla domanda di sospensiva dell'ordinanza.
L'8 maggio si è tenuta la seduta del TAR il quale ha deciso la cessazione dell'Ordinanza Borsani.
Le stesse incongruenze dell'Ordinanza Borsani, cassate dal TAR della Lombardia, sono contenute nell'Ordinanza Sirchia, laddove si obbligano cani indistintamemte a portare museruola e guinzaglio.

GattoTiti

Mamma di Peter e Pan, se mi dai tempo mercoledì chiamo Gaia e mi faccio dire, perchè la sentenza che hai trovato è anteriore alla legge SirchiaTurco, quindi devo verificare se è stata integrata o modificata.
Ti dico mercoledì xchè qui domani è il santo patrono e c'è la serrata, con conseguente mia impossibilità di consultare banche dati.
Si è vero che ci sono margini di ricorso, ma non sulla sanzione quanto sull'illegittimità del regolamento e detti atti possono essere impugnati solo davanti al TAR.
Mentre coinvolgendo il garante o l'associazione si può tentare la via politica facendo modificare dall'ente stesso il regolamento.

goan

La Riforma del Ministro turco è integrativa e non modificativa o sostitutiva della Riforma del 2003 che ho allegato.
Per i cani considerati “pericolosi” (ed il Siberian Husky lo è per la stazza) si applica il doppio obbligo (collare e guinzaglio) per quelli non considerati pericolosi vi è l’obbligo dell’uno o dell’altro. Per la riforma Sirchia e di Livia Turco sono derogabili in pejus dalle norme regionali , provinciali e comunali. Ovviamente non è una regola fissa di tutte le leggi civili. Per le leggi penali non ci possono essere deroghe sia migliorative sia peggiorative.
Nel caso di “Volpeblu”la legge comunale non viola in nessun modo la legge statale anche perché ne è del tutto conforme.
Se si legge la riforma di turco non si fa riferimento all’abrogazione di quella di Sirchia né alla legge del 1954.
Pertanto, fermo restando le razze pericolose, se abbiamo un cane di taglia grande e medio-grande si applica la restrizione del 2003 (guinzaglio e museruola) se il cane è di taglia piccola o medio-piccola (fino a 15 Kg) si applica la misura alternativa (guinzaglio o museruola).
le multe di questo genere si possono impugnare o davanti al sindaco o davanti al Giudice di Pace.
Prima di scrivere bisogna capire ciò che si scrive e pensare a ciò che si scrive.
Siccome chi viola questa norma deve pagare e basta....l'unica soluzione è una lettera strappalacrime non ci sono altre soluzioni.
ho scritto di quella del 2003 perchè nel nostro caso è quella che si applica


[ Questo Messaggio è stato Modificato da: goan il 09-06-2008 22:40 ]

sirchia 2003
turco 2007

io parlo arabo ...

goan

l'ho modificato....basta leggere quando.

goan.. ho pure la mia traduttrice ufficiale.. ora possiamo ablare...

scherzi a parte.. giro di telefonate.. giro di vite.. vediamo se mi partoriscono un regolamento recente o no...

speremu in ben ...

goan

so che è un casotto muoversi tra l'infinità di leggi che affliggono la nostra povera esistenza....se ci aggiungiamo le circolari del Ministro, i regolamenti atuativi, le interpretazioni di parte degli animalisti......non ci capiremo mai nulla.
Prendi il fatto del guinzaglio e del collare.
Se mi multano perchè ho il guinzaglio e non ho la museruola faccio causa prima dal sindaco (regime di autotutela), se perdo dal Giudice di Pace e gli dico.....perchè devo essere multato per la museruola che non avevo ed ho un Husky buonissimo ed invece altre persone che hanno uno york aggressivo non devono essere multutati perchè la museruola non è obbligatoria? Se applica la legge ...ho torto....se applica il buonsenso ....vincerò la causa.

Mia considerazione personale.....ho visto pitt-bull buonissimi ....non ho mai visto uno York che non sia aggressivo.


daccordo

la mia posizione è difensiva

i sindaci.. che ho conosciuto .. non sono come dire.. mi hai capito e secondo me tanto vale sapere se partiamo con un vantaggio: il vigile che non sa che le razze sono passate da 30 a 17 pericolose, che le modifiche ci sono: museruola o guinzaglio, che se vuole fare un abuso...almeno lo faccia da furbo ..

poi si vede...

goan

Se mi viene un cliente che l'hanno multato per il guinzaglio; ha un trovatello di 30 Kg. Io so che al 80% il mio ricorso verrà rigettato. Il 20% è il buon cuore del giudice o del sindaco o loro ignoranza. Ma per onestà e per evitare rogne gli dici che ha torto e che potrebbe esser condanato al doppio. Se lui insiste.....io scriverò quello che dici tu......considera che il cliente mi paga per il ricorso e se perde paga un'infinità.
Esempio: multa di € 100,00 - faccio ricorso al Giudice di Pace (non posso farlo al Sindaco perchè davanti a lui può andare solo il trasgressore non il legale) e perdo - € 100 X2= € 200,00 + il mio onorario(non dico quanto).
Vale la pena......penso di no.......ecco perchè è meglio scrivere al Sindaco chiedendogli che in caso di rigetto non venga condannato al doppio. Se il ricorso viene rigettato pagherai solo la multa ed una somma irrilevante al legale che te la scritta. E puoi impugnarlo dinnanzi al G.d.p.

volpeblu

quello che mi stupisce goan è che se viene applicata tale regolamento alla lettera tutte le razze medie buonissime vengono discriminate a prescindere......sarei curiosa di capire scrivendo e facendo un azione divulgazione nei confronti di un comune che adotta tale "discriminazione" se si può aver rispetto per la razza che amo ma anche per padroni di cani di taglia dai 15 kg in sù che son buonissimi e condotti nei rispetto della sicurezza altrui dato che tenuti a guinzaglio....
mi sembra di assistere a casi in cui il ladro ti entra in casa e tu se hai un pastore tedesco che per difesa tua morde il ladro vieni denunciato tu per danni al ladro solo in italia....

volpe....


Art. 2.
1. I proprietari e i detentori di cani, analogamente a quanto
previsto dall'art. 83, primo comma, lettere c) e d) del regolamento
di polizia veterinaria, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, hanno l'obbligo di:
a) applicare la museruola o il guinzaglio ai cani quando si
trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico;
b) applicare la museruola e il guinzaglio ai cani condotti nei
locali pubblici e sui pubblici mezzi di trasporto.


questo è legge 2007



il comune è fermo al 2005


capisci che qualcosa non torna?

GattoTiti

"Per la riforma Sirchia e di Livia Turco sono derogabili in pejus dalle norme regionali , provinciali e comunali"
Grazie Goan che hai risposto alla mia domanda.
Francamente, se il regolamento di polizia municipale, può essere considerato legittimo, non vedo la necessità di ricorrere contro la singola sanzione, vivendo in quel paese i vigili non perderanno occasione di sanzionarmi altre volte...

volpeblu

ciao ragazzi ieri giorgio mi ha girato questo e che vi inoltro ecco la risposta dell'oipa dall'ufficio legale"

"
Gent. Sig. Mongelli,

non siamo al corrente di sentenze emesse su casi simili al suo.



Possiamo subito fare le seguenti considerazioni:

Il regolamento di polizia veterinaria e il decreto del min. Turco (2008) prevedono guinzaglio e museruola solo in locali pubblici e nei mezzi pubblici a meno che (decreto Turco) non appartengano a una delle razze indicate in allegato (il suo cane non è presente in tale allegato).

Il regolamento di polizia urbana di Carugate prevede invece guinzaglio e museruola anche per cani di indole mordace o di taglia media o grossa.

E’ una disposizione più restrittiva rispetto a alle norme citate e dunque non necessariamente in contrasto in quanto (l’autorità competente prima e poi eventualmente un giudice) potrebbero decidere, appunto per questo motivo, di respingerle il ricorso.

La norma è infatti a tutela delle persone e sarà difficile che un giudice dichiari che una norma a tutela delle persone (anche se molto limitatrice della natura del cane) sia “sbagliata” e dunque le accolga il ricorso.

Diciamo che bisognerebbe agire “a monte”, chiedendo al TAR di annullare o sospendere l’articolo in questione in quanto troppo restrittivo, non previsto dalle norme nazionali di cui sopra, ecc. ma non si sa come potrebbe intervenire il TAR (che tra l’altro è molto costoso in termini di tempo e denaro e non crediamo nemmeno sia retroattivo).

Se addirittura il TAR dovesse “convalidare e rendere pienamente legittimo” il regolamento di Carugate si rischia anche di fare in modo che altri comuni, in seguito a tale sentenza, adottino lo stesso genere di restrizioni!!



Se lei desidera comunque fare ricorso si prepari a farlo innanzi anche al giudice di pace (l’'autorità amministrativa, competente in prima istanza, credo che lo respingerà) e se lo desidera, in seguito, in Cassazione adducendo appunto che norme nazionali non prevedono simili restrizioni.
"



ovviamente ho scoperto da giorgio che la multa è stata fatta dal nuovo comandante dei vigili arrivato a carugate da poco e detestato da tutti colleghi compresi....
certamente tali situazioni fan si che persone che non amano gli animali possano prendersela con persone possesori di cani , così da esser vulnerabili penso sempre che un comune nelle sue leggi dovrebbe rispettar anche i diritti degli animali...


[ Questo Messaggio è stato Modificato da: volpeblu il 10-06-2008 10:14 ]

GattoTiti

... giusto per non dire...
Allora volete dare retta alla zia Gattotiti?
Rivolgetevi all'UDA di Milano se il Comune non l'ha e dall'Oipa fate fare una lettera tesa alla modifica del regolamento da parte del Comune.

vale77

seee buona fortuna...
esistono leggi nazionali ok
ma se il comune fa un regolamento quello è
per cambiarlo servirebbero mesi e mobilitazioni
manifestazioni eccc
conviene pagare la multa...

volpeblu

sicuramente è un azione da intraprendere ne parlerò con il consiglio del club di razza per far si che non succeda niente di simile anche altre persone grazie per l'aiuto dato

il regolamento è disponibile solo dietro richiesta all'urp

Quote:

10-06-2008 alle ore 12:14, vale77 wrote:
seee buona fortuna...
esistono leggi nazionali ok
ma se il comune fa un regolamento quello è
per cambiarlo servirebbero mesi e mobilitazioni
manifestazioni eccc
conviene pagare la multa...




Sbagli cara Vale... il comune ha diritto di avere un regolamento proprio, ma tale regolamento non può togliere dei miei diritti personali!!!

Se sul regolamento comunale scrivessi che il cane non può circolare, cosa diresti? oppure che la macchina si guida dai 30 anni in poi? Oppue che chi si chiama Valeria non può entrare nella zona pedonale???

Non serve cambiare il regolamento, basta andare dal sindaco ed esporre questo concetto, qualora non intendesse una bella denuncia agli organi di stampa, una denuncia personale a lui ed al vigile per abuso di potere... poi vediamo che dicono di bello... Io la multa non la pagherei... mai e poi mai!!! Carugate vero???

Ora manderò una mail di protesta al sito internet del comune, ovviamente senza dire il caso specifico, voglio vedere cosa dicono!

goan

Ciao hjluk, una cosa è ritenere che una multa sia ingiusta....un'altra cosa è la legge.
Non sempre la legge è giusta...anzi...purtroppo bisogna rispettarla.
Nel nostro caso la norma, come già scritto, è posta a tutela della salute umana e per motivi di ordine pubblico sancito, il primo, dal dettato costituzionale dell'art.32.
ed una qualsiasi norma che viola l'art.32 è illeggittima per contrasto con appunto quell'art.
Parli di libertà personale....la libertà personale è dell'essere umano a non subire alcun tipo di violazione...pensa alla riduzione in schiavitù.
Valeria ...non può entrare nella zona pedonale ....valeria è un essere umano non è un animale......
Il comune non ha detto che Vaeria deve andare con la museruola e con il guinzaglio ......ha detto che i cani di un certo tipo devono andare con il guinzaglio e con il collare. L'essere umano è una cosa....gli animali è un'altra cosa.
Non li si può paragonare...perchè termini di paragone non ci sono.
una signora aveva libero nel parco un Terranova maschio buonissimo e giocherellone ed era libero. il cane alzandosi sulle due zampe mi ha praticamente messo le zampe anteriori sulla spalla........ora io il cane lo conosco e non mi ha dato fastidio perchè mi ha solo fatto le feste......Pensa una persona che non conosce Alex e che si vede un gigante addosso cosa può provare ...paura e terrore. Una cosa che salta uno York aggressivo ed altra cosa che ti sale un terranova buono come il pane.
I cani, per la sicurezza di tutti, di una certa taglia......dalmata in poi....devono essere portati con guinzaglio e museruola. Devono essere liberati solo se non c'è nessuno e devono essere ripresi se c'è qualcuno che sta passando di lì.
Questa non è una norma che deve essere scritta o affermata ..questa è una regola del vivere civile....un terranova libero e buono come Alex fa comunque paura e deve essere tenuto, quando ci sono altre persone, al guinzaglio e con museruola.


Caro Goan, quindi per lo stesso ordine logico che cerchi di spiegare, tra parentesi il tuo esempio non calza affatto in quanto il cane NON può essere lasciato libero in un parco pubblico neppure per la legge statale, se un comune, per la sicurezza dei cittadini, decidesse di mettere nel proprio regolamento comunale una norma che prevede la soppressione di tutti i cani di taglia grossa o media per tutelare i cittadini, secondo te la legge vorrebbe che fosse così???

Mio caro Goan, la legge dice tante tante cose, io intanto a Carugate ci andrò appena avrò una domenica libera e ti garantisco che andrò con tutti e sei i cani senza la museruola e che probabilmente, se quel vigile crederà di fare il fenomeno, lo porterò certamente in tribunale ed in televisione e ti garantisco che alla fine la multa non la pagherò!!! E di questo mi sono già informato dai miei legali abituali... in quanto costringermi a pagare una multa quando non sono esposti cartelli che prevedano un obbligo maggiormente restrittivo di quello previsto dalle leggi dello stato, non è ammissibile!!!

Comunque come ho detto presenterò protesta... al Comune per il Regolamento che lede i diritti degli animali (CHE IN MOLTI CASI SONO PIU' IMPORTANTI DI QUELLI DI TALUNI ESSERI UMANI SPREGIEVOLI!!!)

Io il paragone lo faccio eccome!




goan

Quel che voglio dire è che una legge per il sol fatto di essere tale deve essere rispettata. Io amo gli animali e nel mio piccolo cerco di fare il possibile per tutelarli......ma non sono esseri umani e per quanto, oggi, facciano parte della famiglia come figli...una parificazione non ci può essere. Il mio cane, un incrocio di volpino, passeggia al mio fianco libero dal guinzaglio....se però vedo qualcuno che non conosco...la trattengo per il collare in quanto è molto esuberante e fa le feste a tutti. Non sò cosa ti abbiano detto i tuoi avvocati in merito alla faccenda, ma io per la situazione descritta da Volpeblu vedo poche possibilità (per non dire nessuna) di ittoria in tribunale. Sono, comunque, contrario alle proteste isolate....perchè non si risolve nulla. Sono, invece, per la "petizione". In questo caso i danni che può fare la mia Kikka sono nulla rispetto ai danni che può fare un cane di taglia media (dalmata) o grande.
Se per strada la mia Kikka, quale cane di taglia piccola, aggrdisce una persona i danni che le può arrecare sono minimi per non dire inesistenti. Se un cane di taglia media quali dalmata e Siberian Husky giocano con un passante possono far molto male.
Attenzione non sto dicendo che i cani di taglia media ed ancora di + quelli di taglia grande siano aggressivi.....ma con la loro gioia di vivere possono far male...Alex è il cane più buono di questo mondo ma è un terranova e per la sua stazza può far danni.
Le statistiche dicono che i cani più aggressivi sono quelli di taglia piccola (york in testa) ma nessuno si è mai lamentato...perchè male che ti deve andare ti esce, da un graffio, un pò di sangue; lo stesso non può dirsi per i cani di mole superiore. Delle regole, a tutela dei cittadini, ci devono essere e devono essere rispettate.

pegosalsi

ieri sera mi è parso di vedere qualcosa su mediavideo relativa alla decisione della cassazione di obbligare l'uso del guinzaglio anche per cani non pericolosi... ma non ho maggiori dettagli.

GattoTiti

Forse la museruola, Pego?

pegosalsi

guarda... credo proprio sia il guinzaglio.

Beh, ma il guinzaglio è già d'obbligo per tutti i cani... semmai puoi scegliere tra guinzaglio o museruola, ma tale scelta è subordinata al pericolo che il cane libero può creare ovviamente!!!

Pertanto è corretto che TUTTI i cani, aldilà della taglia, siano condotti al guinzaglio, è già una norma esistente.

Il problema qui era che un Comune impartisse nel suo regolamento che i cani di MEDIA e GROSSA taglia portassero oltre al guinzaglio anche la museruola.
Tale regolamento però indicava altre procedure ed obbligazioni che vanno contro il regolamento e la legge vigente in materia cinofila.
Pertanto si discuteva sull'opportunità di contestare la multa e procedere per vie legali.

Ma anche qui ci sono pareri diversi... e non tutti si è della stessa opinione.




Ho cercato di fare un sunto eh, spero non ti abbia scocciato questo...

GattoTiti

Socio di Strike?
Lei sottotitoli, tu sunti


pegosalsi

se trovo ancora la notizia lunedì la riporto. è che ero di fretta e non ho letto. ricordo solo il titolo che diceva che la cassazione aveva normato che anche per i cani di piccola taglia e inoffensivi è obbligatorio mettere il giunzaglio per strada. dal momento che mi sembrava una cosa già in atto mi è arrivato il segnale al cervello ma non ho potuto approfondire.
anche se fosse la museruola e non il guinzaglio sarebbe la stessa cosa ovviamente...
solo che mi chiedo: non potrò più far uscire peggy, dal momento che (vista la sua quasi assenza di muso) dove gliela attacco la museruola???
e poi penso agli shitzu... e simil pelosi... anche inoffensivi, come lo puoi "Museruolare"?
grazie Luca per il sunto... il tempo mi rema sempre contro.

Quote:

12-06-2008 alle ore 23:30, goan wrote:
Quel che voglio dire è che una legge per il sol fatto di essere tale deve essere rispettata.

....

Il mio cane, un incrocio di volpino, passeggia al mio fianco libero dal guinzaglio....se però vedo qualcuno che non conosco...la trattengo per il collare in quanto è molto esuberante e fa le feste a tutti.



Scusa ma guarda che la legge dice che tu il cane lo DEVI tenere al guinzaglio sempre e comunque!!!

Quindi, scegli quale delle tue due affermazioni vuoi considerare valida...


Quote:
Non sò cosa ti abbiano detto i tuoi avvocati in merito alla faccenda, ma io per la situazione descritta da Volpeblu vedo poche possibilità (per non dire nessuna) di ittoria in tribunale. Sono, comunque, contrario alle proteste isolate....perchè non si risolve nulla. Sono, invece, per la "petizione".




Questa è una tua idea personale, e potrebbe essere una soluzione, condivisibile o meno! Io invece sono favorevole alla difesa personale, anche quando questa risulti essere una protesta isolata, altrimenti se vivessi in un condominio dove nessuno ha il cane e mi volessero vietare di tenerlo, dovrei accettarlo...

Altrimenti, se proprio vogliamo metterla in altri termini, Ghandi non aveva capito nulla, idem Martin Luter king, e via dicendo...


Quote:
In questo caso i danni che può fare la mia Kikka sono nulla rispetto ai danni che può fare un cane di taglia media (dalmata) o grande.
Se per strada la mia Kikka, quale cane di taglia piccola, aggrdisce una persona i danni che le può arrecare sono minimi per non dire inesistenti. Se un cane di taglia media quali dalmata e Siberian Husky giocano con un passante possono far molto male.




Non è affatto vero... se io sto passeggiando con i mie 4 cani al guinzaglio e la tua Kikka si infila tra loro o li affronta in una situazione in cui è "libera" (e quindi senza il tuo controllo diretto su di lei), crea una situazione pericolosa per me, per i miei cani e magari anche per qualche passante... idem se al guinzaglio avessi anche solo un singolo cane! E' scorretto e non rispetta la legge ciò che fai usualmente con il tuo cane... pertanto rischioso per gli altri!
Pertanto, come potrai convenire con me, quanto affermi non è affatto veritiero ed assoluto, è una casistica, ma non può essere considerato vero.


Quote:
Attenzione non sto dicendo che i cani di taglia media ed ancora di + quelli di taglia grande siano aggressivi.....ma con la loro gioia di vivere possono far male...Alex è il cane più buono di questo mondo ma è un terranova e per la sua stazza può far danni.
Le statistiche dicono che i cani più aggressivi sono quelli di taglia piccola (york in testa) ma nessuno si è mai lamentato...perchè male che ti deve andare ti esce, da un graffio, un pò di sangue; lo stesso non può dirsi per i cani di mole superiore. Delle regole, a tutela dei cittadini, ci devono essere e devono essere rispettate.



No, ti sbagli di grosso, male che ti vada creano situazioni di pericolo, oppure reazioni da parte di cani di grossa taglia condotti al guinzaglio dal padrone rispettando la legge!!! Se leggi qulche post sotto ne trovi un esempio!!!

A me è capitato spesso di trovarmi in una situazione di disagio e rischiare di farmi male in quanto cani di piccola taglia lasciati liberi vengono a disturbare i miei cani abbaiando ed affrontandoli mentre li tengo al guinzaglio.... e ti garantisco che se mi facessi male, la colpa non sarebbe dei miei cani, ma di quello libero!!! Fortunatamente i miei cani sono equilibrati, ma non sempre si ha fortuna!


La mia Sophie, mentre è fuori casa è sempre al guinzaglio, salvo quando frequento prati parchi o luoghi ove la visuale mi permette di accertarmi della presenza di altri animali e/o persone... e ti garantisco che la mia Sophie neppure salta addosso alle persone, ne tantomeno agli animali... il più delle volte li scansa snza manco guardarli, è timida. Ma è una questione, come tu stesso dici, di rispetto della Legge (ma quella con la L maiuscola!!!).


Quote:
Io amo gli animali e nel mio piccolo cerco di fare il possibile per tutelarli......ma non sono esseri umani e per quanto, oggi, facciano parte della famiglia come figli...una parificazione non ci può essere.




Concludo sull'argomento della parificazione:

Ognuno è libero di pensare o credere ciò che vuole, se per la Legge vige una scaletta da rispettare, mi sta bene, ma che si voglia dire che il fatto di non parificare il cane all'essere umano DEBBA essere una considerazione OGGETTIVA, scusami ma in Italia, tra le varie leggi, c'è quella per la libertà di pensiero!!! Pertanto, prima di voler insegnare agli altri quali siano i capisaldi del giusto pensare, ti pregherei innanzitutto di rispettare (oltre a quella del guinzaglio), anche questa di Legge!!!

Per quanto riguarda il mio pensiero personale, la stragrande maggiornaza degli animali sono ad un livello più alto della stragrande maggioranza degli esseri umani! (Pedofilia, Omicidio per il gusto di uccidere, Stupro, ecc ecc non esistono tra gli animali, esistono solo tra gli uomini!!!!!!!!!)

penso di aver chiarito le mie posizioni e credo che un ulteriore proseguio del discorso potrebbe essere letto come polemica, pertanto accetterò una tua eventuale replica, ma eviterò di replicare ulteriormente...

Grazie e ciao.

GattoTiti

Guarda Pego
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museruola boxer
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museruola yorkie
tutto ciò non accadrebbe se il genere umano provasse a dotarsi di raziocinio

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: GattoTiti il 13-06-2008 13:36 ]

pegosalsi

Anto, le ho provate tutte le museruole taglia mini...
non si acchiappano. solo una (che le metto quando andiamo dal veterinario) riesce a restare attaccata ma le impedisce proprio di respirare.. e quindi gliela metto giusto il tempo necessario per la puntura o il prelievo del caso.

Joe67

Un carissimo saluto a tutti, sono il Giorgio della situazione.
Mi dispiace di essere intervenuto in ritardo sulla discussione che io stesso ho sollevato.
Ho letto le risposte di tutti e devo dire che, come prima del resto, mi ritrovo combattuto sul da farsi.
Anzitutto delle precisazioni. Ho avuto la sfortuna di conoscere il comandante in questione nelle vicinanze di casa mia e la discussione è nata sulla "convenienza" di portare il cane a fare bisognini in una aiuola nelle vicinanze di una scuola, dove peraltro passano decine di altri cani al giorno.
In genere io evito di portare il cane a fare passeggiate in paese, ma proprio in quei giorni la via di accesso alle campagne ove siamo soliti a fare le passeggiate era "ostruita" da un accampamento di zingari e passare di lì e passeggiare in campagna non mi sembrava una cosa molto "salutare" !!!
Esporre al "soggetto" quanto sopra è stato praticamente inutile, giusto per farvi comprendere la sua irremovibilità.
Ciò che mi fà propendere alla rassegnazione di pagare il verbale è che vorrei evitare di scatenare una "guerra" che inevitabilmente finirebbe per coinvolgere altri ignari proprietari di cani, ovviamente anch'essi non a conoscenza del fatidico regolamento comunale.
Fino ad oggi, non mi risulta che le pattuglie della Polizia Locale si siano comportate accanitamente nei confronti dei proprietari con i cani a passeggio e quindi, che sia stato il comandante in persona a contestarmi il verbale è più un'eccezzione che una regola.
Tanto per dirvi, ogni sera ci si ritrova con una compagnia di amici e cani in un grande prato alle porte del paese, dove i nostri amici corrono liberi e si divertono. Nessuno ha mai detto niente, ma non siamo in terra di nessuno e guai se finissero per osteggiare questa nostra piacevole abitudine.
Preparerò senz'altro uno scritto difensivo, magari sperando di farmi dimezzare o annullare il verbale, e lo presenterò al protocollo.
Ma ciò che più mi preme è cercare di far cambiare al più presto questo dannato regolamento, e quindi vedrò di muovermi presso il consiglio comunale che ha approvato e spinto questa restrizione.
Qui accetterei volentieri i vostri consigli, che poi girerei ad esponenti del consiglio che conosco e che ovviamente erano contrari (ma in minoranza) al momento dell'approvazione.
Ciao e a presto.

Prossime risposte




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