Displasia dell'anca


Pubblicato in: Cane

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Logan24

Vorrei fare il punto sul problema displasia riportando di pari passo un articolo molto illuminante che inviterei a leggere.

"Molte persone acquistano il cucciolo e dopo un mese o due tornano precipitosamente dall'allevatore gridando "lei mi ha venduto un cane displasico!" "come scusi?!?!" si stupisce l'allevatore, vedendo un cucciolo sanissimo che trotterella allegro per il giardino. "ma si! non vede come oscillano le gambe dietro?Il cane ha la displasia, me l'ha detto..." e qui le fonti possono variare dal vicino di casa al capostazione del paese..e talora, ahimè, al veterinario di fiducia. Ormai sono anni e anni che sento queste affermazioni, ma ancora non riesco a capacitarmi di quanti veterinari si permettano ancora di fare diagnosi rigorosamente "a occhio", e su cani di età assolutamente inadeguata alla diagnosi stessa. Il cucciolo non può essere displasico, semplicemente perchè le ossa e i legamenti devono ancora svilupparsi e posizionarsi nella posizione definitiva. Sarebbe come diagnosticare nanismo a un bambino di 5 anni, giustificandolo col fatto che non è alto un metro e ottanta. Assodato che la displasia non è diagnosticabile prima dei 7/8 mesi di età (e per avere reali certezze bisogna aspettare l'anno almeno), e detto subito che la diagnosi può essere esclusivamente radiologica, e mai basata su occhiate o palpeggiamenti dell'articolazione, vediamo nel dettaglio di che si tratta.

La displasia dell'anca è una malformazione dell'articolazione coxo-femorale. E' una patologia poligenica e polifattoriale, ciò significa che è governata da più geni (almeno 15 conosciuti fino ad oggi) a carattere recessivo e penetrante, quindi difficili da identificare ed imprevedibili nelle loro manifestazioni. Ad esse si unisce una serie di fattori acquisiti (ambientali, nutrizionali, ecc) che contribuiscono ad aggravare il quadro. A tutt'oggi non siamo ancora in grado di sapere quanto e come influisca la parte genetica e quanto la parte ambientale.

Nei casi lievi può essere del tutto asintomatica. Nei casi gravi porta a zoppia degli arti posteriori e addirittura l'impossibilità del cane a muoversi.

L'unico accertamento davvero attendibile è quello radiografico. Prima dell'anno di età è assai difficile stabilire se l'anca presenti una vera malformazione o se si tratti solo di una fase passeggera in un'articolazione in via di sviluppo: molti allevatori però effettuano (e consigliano di effettuare) una lastra preventiva a 6/7 mesi di età. Personalmente non sono molto d'accordo su questa abitudine che ingenera preoccupazioni inutili assai più spesso di quanto dia informazioni attendibili. Troppi cani che sembravano perfetti a 6 mesi hanno manifestato displasia in età più avanzata..e viceversa. Sottoporre un cucciolo sano ad un'anestesia totale per avere "speranze" non convalidate, secondo me è un gioco che non vale la candela: il discorso cambia se ci sono fondati motivi per andare ad indagare (per esempio, cane che manifesta zoppia). In tutti i casi l'esame ufficiale della displasia si può effettuare soltanto dopo i 12 mesi di età: esso deve essere effettuato da un veterinario abilitato, perchè non tutti sono in grado di farlo nel modo migliore (lo dimostra il fatto che purtroppo esistono veterinari assolutamente impreparati in materia, vedi sopra). La lastra viene inviata quindi alla Centrale di lettura, unico organo abilitato ad emettere un giudizio ufficiale sul grado di displasia, che viene riportato sul pedigree del cane.

classificazione della displasia dell'anca:
grado A/0: nessun segno di displasia
grado b/1: articolazione dell'anca quasi normale
grado C/2: leggera displasia
grado D/3: media displasia
grado E/4: grave displasia

Fra l'insieme di regole del buon allevatore che conducono al miglioramento della razza sotto l'aspetto sanitario si potrebbe pensare che inderogabilmente l'allevatore dovrebbe usare in riproduzione esclusivamente entrambi i soggetti con grado A (nessun segno di displasia) o al massimo quello con il grado B (articolazione quasi normale).
Tuttavia, essendo la displasia una patologia controllata in ambito cinofilo da oltre 30 anni, si è potuto dimostrare, che non occorrono forti picchetti sulla riproduzione per contenere il problema, questa sarebbe una selezione categorica che andrebbe a discapito di un patrimonio genetico già abbastanza povero, se ci si riferisce ad una razza giovane; ma occorre prestare attenzione agli accoppiamenti fra il maschio e la femmina.

E' consigliabile non vietare la riproduzione ad un soggetto displasico con grado C. Accoppiare un soggetto classificato affetto da leggera displasia dell'anca, con uno esente o quasi normale, rispettivamente i gradi A e B, non dev'essere ragione di scandalo, nè da parte dei colleghi allevatori, n'è deve essere ragione di rinuncia ad un cucciolo se figlio di uno dei genitori con displasia C. Addirittura sono noti moltissimi casi di prole con displasia A (completamente esente) figli di soggetti entrambi con C di displasia, a volte ci si azzarda a fare questo tipo di accoppiamento quando si ha una vasta conoscenza dello stato di salute degli antenati dei due genitori. Ma spesso i veterinari commettono l'errore di valutare solo il caso specifico e non si rendono minimamente conto che studiando un accoppiamento oculato si eviterebbe ogni problema."





emme3

Infatti i genitori della nostra Kyra (Labrador Retriever che perde sì molti peli, ma non puzza affatto: odora semplicemente di ... cane!) hanno i seguenti valori: il padre A/A (displasia delle anche/displasia del ginocchio) e la madre C/C, entrambi con ottimi antenati.
Lunedì abbiamo fatto fare le lastre a Kyra ed il vet ha detto che a suo parere anche Kyra ha dei valori A, al massimo B. Naturalmente il verdetto ufficiale lo avremo solo fra due o tre settimane dall'Ente preposto a questo compito.

Logan24

Ciao, ma ci siete rimasti male per quella storia della puzza di cane??Kiedo scusa in questo caso.
Ho semplicemente detto che quando vado da una mia amica che ha un labrador c'è un'odore di cane che non sopporto..(non so con che frequenza lo lavi, lo spazzoli etc), ma è un caso specifico, non dico di certo che i vostri cani puzzano..

emme3

No, non ci sono rimasta male. Era solo una precisazione. Non vorrei che qualcuno pensasse "mi piacerebbe prendere un Labrador ma, oddio, tutti dicono che puzza!".
A parte il fatto che, come tu sai, l'odore forte del cane può essere dovuto all'alimentazione non adatta, a qualche malattia e spesso, alle ghiandole anali che, periodicamente (se necessario) il veterinario dovrebbe spremere.

angi82

scusate l'ignoranza: ma allora non è vero che ci sono razze che emanano più odore e altre meno? ad esempio il pitt di mia sorella vi assicuro che non fa nessun odore, il suo alano (quindi stessa alimentazione più o meno) invece si! !!

Logan24

dipende, dalla lunghezza del pelo, dallo stile di vita..chiaramente un cane che vive sempre fuori penso che odori di più..almeno lisa che è a pelo raso, è inodore di solito.. ma quando sta molto all'aperto poi al ritorno a casa puzza un po di cane, ma risolvo pulendola con delle salviette.




emme3

Ciao Logan, rispondo qui perchè il tema del topic è più adatto.
Non so come funziona in Italia, però qui da noi un'allevatore serio e riconosciuto deve inoltrare all'Ufficio competente una richiesta di autorizzazione all'accoppiamento, allegando tutti i documenti necessari, fra cui l'albero genealogico dei due cani, gli attestati medici riguardo la displasia, PRA, ecc.
Oltre a verificare che, se esistente, la parentela dei due non sia troppo vicina, viene effettuato il calcolo di probabilità: se il padre per es. ha PRA A1 e la madre anche, le probabilità che la progenie sia affetta da PRA è del 0,04%. Lo stesso ragionamento viene effettuato per quanto riguarda la displasia. Bisogna però anche dire che l'autorizzazione all'accoppiamento viene negata se entrambi i genitori hanno, per esempio, displasia C.

baby23

Non sono propriamente un'esperta per quel che concerne l'odore del cane. Ma ho potuto verificare diverse cose.
Molto dipende dall'alimentazione, molto dalla vita che conduce, e molto anche dalla razza. Infatti i cani da caccia non dovrebbero rilaciare alcun odore.
Posso dire che il mio cane che ultimamente ha altri problemi, in quetso periodo tende anche ad avere un odore più forte e cattivo rispetto al solito.
Mentre generalmente è quasi impercettibile.
Tende a "puzzare" quando è in periodo di muta del pelo, quando non lo si spazzola da un pò, o quando gli si cambia alimentazione o quando cambia ambiente.
Tant'è che quest'inverno..era una cosa insopportabile l'odore che emanava. E pur dandogli degli integratori(il veterinario diceva che dipendeva dall'alimentazione o carente o eccessiva) l'odore continuava.
E' andato avanti un mese. Poi com'è venuto se n'è andato.
Il cane che ha un odorazione eccessiva, continuerà ad odorare anche dopo bagni di sapone e profumi vari.
Poi l'allevatore mi spiegava anche che se il cane vive sempre fuori o vive sempre dentro oltre ad una diminuzione della perdita di pelo si elimina il discorso del cattivo odore.
Cosa invece che hanno i cani che passano la giornata un pò dentro ed un pò fuori.
Questo passaggio da caldo a freddo provoca una sorta di trama, chiamiamolo così, all'epidermide e per questo il pelo è in continua muta
E comunque anche mio cognato che ha un labrador, ha fatto il primo anno che dovevi stare ad un km di distanza dal cane da quanto puzzava, e quella credimi era puzza. POi da dopo l'anno..non ha più alcun odore.
A parte certo quando piove o quando comunque non sta bene fisicamente.



Logan24

Ciao Emme3,
io rispondo per quanto riguarda il boxer. Premetto che ogni test ufficiale viene fatto in italia a libera scelta del proprietario. Ogni allevatore serio sottopone i cani ai test prima di accoppiare, ma non c'è un obbligo preciso..infatti molti privati che vogliono esclusivamente fare una cucciolata "tanto per fare" non fanno nessun tipo di controllo, e cmq vendono dei cuccioli con pedigree..Certamente queste persone non offrono le stesse garanzie sanitarie di chi invece è attento a queste cose.

In ogni caso per fare un accoppiamento come si deve nel caso del boxer dal punto di vista sanitario è previsto dal boxer club italia:
- ecocardiografia per dichiarare l'assenza di cardiopatie
- radiografie alle anche
- radiografie alla colonna vertebrale per valutare il livello di spondilosi.

Da un po di tempo un 'equipe di ricercatori sulle patologie ereditarie ha messo appunto l'indice genetico Happy Birthday in cui viene valutato con un certo indice di approssimazione la reale trasmissibilità del cane (genotipo). In questo modo si ha un aiuto in più nella scelta dei riproduttori.
E' certamente un rischio accoppiare due soggetti C, ma in alcuni casi si fa quando si è assolutamente sicuri del risultato (io non lo farò mai!)..In realtà come già detto non si può valutare il singolo cane, ma bisogna valutare i due partner per cercare di capire cosa daranno da un loro eventuale accoppiamento, e questo lo si può sapere studiando le genealogie, i figli già avuti..ed ora usando gli indici genetici.

In vista di un accoppiamento che ho programmato per gennaio per lisa, per ora abbiamo fatto l'ecocardiografia e tra un po andremo a fare le radiografie, e poi..dopo tante fatiche..speriamo di avere tanti bei boxerini..

emme3

Dimenticavo: qui da noi, per la riproduzione, è richiesto anche il superamento del test caratteriale e una valutazione dell'aspetto estetico (aderenza allo standard) con il giudizio non inferiore a "molto buono".

Mi riferisco naturalmente agli accoppiamenti di razza e autorizzati (controllati) dai diversi Club cinofili (preciso giusto per non creare confusione nella testa di chi leggesse questo messaggio).

Ti faccio già da ora tanti auguri per lisa e per i tanti, sicuramente bellisiimi, boxerini.

[ Questo Messaggio è stato Modificato da: emme3 il 07-09-2005 16:15 ]

AL62

ciao a tutti
posto questo ultimo mio messaggio salutandovi con simpatia.
Non sono per niente aspro e arrabbiato, lo faccio anche perchè mi è parso di vedere che non tutti abbiano il piacere di avere un veterinario ad ascoltare..c'è stata una faccina in tal senso che mi ha fatto dubitare.
ne tantomeno ce l'ho con Logan 24 che in buona fede difende quello che scrive.
Ebbene si sono un veterinario, lo sono da circa 15 anni durante i quali la veterinaria è molto cambiata; si è passati dal veterinario alla Herriot che faceva un po di tutto ai veterinari specializzati , alle tac alle ris magnetiche.
Nel mio caso ho iniziato da molto...da sempre a studiare ortopedia e neurologia e spero entro breve potrò diventare uno "specialista" vero con tanto di diploma vero.
Mi reco spesso in america e in inghilterra, paesi dove la cultura animalista è di molto più avanzata e dove il vet viene per sua fortuna considerato un medico.
Certo se lo sono dovuti meritare nel tempo e ancora adesso in Italia molti colleghi si comportano non come tali..sembrando magari unpochino maghi piuttosto che veterinari.
Vengono così fuori le differenze di approccio medico che in altri paesi non esistono in quanto le cose che dicono i vet anglosassoni non vengono da "sentito dire" da "io faccio così", ma da studi ben precisi e documentati.
piano piano anche qui si sta migliorando ma il veterinario vive in quel limbo della medicina nella quale non c'è una reale divisione dei ruoli.
facciamo un esempio con i nostri bambini...

Quante volte chiedereste al salumiere cosa dare da mangiare ai bambini...lo facciamo con il vendtore di mangimi.
Quante volte chiediamo alle maestre di scuola cosa dare da mangiare e come far crescere il nostro bambino..lo chiediamop agli addestratori.
Quante volte chiediamo a chi ha 5 figli cosa dare al nostro se ha una malattia...lo facciamo con gente che ci dice ..io ho esperienza di cani.

poi c'è la figura dell'allevatore che è un bell'esempio di mix..

Logan cosa ti posso dire?
(mi dispiace ti sia arrabbiato)che in quello che c'è scritto nell'articolo ci sono un sacco di inesattezze? che magari è scritto da un allevatore?
Però ahime te lo devo dire: è pieno di inesattezze e non è al corrente di molti studi nuovi e talvolta innovativi; vede solo il problema dal punto di vista dell'akllevatore.
Ti posso solo dire che in materia di ortopedia per mio figlio andrò sicuramente dal medico ortopedico..non di certo da un maestro di ginnastica; non per cattiveria verso ogniuno di questi ruoli.

Negoziante allevatore, addestratore sono persone rispettabilissime spt se fanno quello che fanno con il massimo rigore. non sono d'accordo quando si da fede eccessiva in quello che dicono quando le basi scientifiche sono sbagliate.

Ripeto il mea culpa ricade preventivamente su noi vet perchè diamo prova in molte occasioni di pressapochismo e nonprofessionalità...però certamente ogni giorno abbiamo a che fare con situazioni limite e animali che arrivano sciancati da cure mal fatte "copiate da altre".
ogni settimana la veterinaria avanza, chi non può e /o non vuole aggiornarsi rimane indietro..
Poi la questione prezzi;
i vet sono cosiderati come missionari animalisti, no non sempre lo siamo : molte volte cerchiamo di essere bravi medici che curano gli animali ed è la nostra professione, quello con cui diamo da mangiare ai nostri figli. iniziando il più delle volte a 30 anni con i primi 5 o sei anni a 300 euro al mese e poi dobbiamo , se vogliamo crescere spenderci 6- 7 mila euro all'anno per fare clinic..

Poi ci si chiede se 25 o 30 euro sono tante....per un medico che ti visita il cane con tutto quel background di conoscenze che porta a quella punturina che ti fa guarire "miracolosamente" il cane?
per il medico che "unico nel suo genere deve emettere fattura con iva?

;Ma quale medico umano è presente 24 ore su 24 come il 75% di noi è?

l'esempio della parucchiera....quanti studi ha fatto una parucchiera per farti le mesches?

Purtroppo in Italia non si è abituati a pagare le prestazioni mediche..ma lo sapete quantoi costa in tasse ad ogniuno di noi un giorno di ospedale?

Lo sapete che una operazione di ernia del disco che fa ricamminare un animale costa in umana 30 000 euro e in veterinaria nel "peggiore dei casi" per il proprietario 2000...con le stesse tecniche e la stessa anestesia?

lo sapete che magari quello che vi chiede di più per una chirurgia magari fa una anestesia perfetta con crismi e controcrismi anestesista monitor pressione cuore fluidoterapai analgesici e altro per non far neppure ricordare un'oncia di dolore al vs animale e l'altro invece può fargli solo una puntura che lo immobilizza ma il cane sente tutto?
Lo sapee che una anstesia fatta male può far venire dopo due o tre anni al vostro animale una insufficienza renale?

pensateci prima di pensare solo al prezzo.

Pensate un poco atutte questye cose...dietro a tutto questo /che è solo l'iceberg del problema/ scoprirete il veterinario.

Mi dispiace di avervi tediato vi auguro una serena vita con il vostro animale

danii

Ciao AL avendo una cane displasico, come sai dal messaggio che ti ho inviato, mi sono "informata" come si può informare una persona su internet ma anche grazie a quello che mi è stato detto fin'ora dai veterinari e chirurghi ortopedici ed è quello che hai sostenuto nell'altro topic; io per il mio cucciolo non ho alcun dubbio sulla sua displasia, scoperta quando aveva 6 mesi, e sulle cure che stà facendo sotto controllo dell'ortopedico ho altri dubbi, vedi mio messaggio privato, ma scusa stò solo divagando e vengo al punto che sono sicura è condiviso da altri ossia avere un veterinario ortopedico con cui parlare in questo forum è non solo utile ma anche "rassicurante", avere una persona e perdipiù veterinario è un bene che nn possiamo perdere.
Spero che farai ancora parte del forum

angi82

per al62:non ho capito bene se parlavi del mio mess sul veterinario in linea..ma in caso affermativo la faccina arrabbiata era stata aggiunta perchè le prime volte che leggevo i topic c'era sempre una risposta del vet, diciamo "ufficiale" per intenderci, non certo perchè la presenza di un vet "non ufficiale" non sia gradita!!anzi!tu non avevi detto a nessuno che sei veteinario ma già eri stato accolto a braccia aperte (come del resto Logan che non lo è ma ne sa sicuramente molto più di molti di noi) !!!del fatto che il vet non c'è ne abbiamo parlato diverse volte in precedenza..era più una critica verso "il sito" (e adesso marcel mi lincia subito... ) che non c'entrava niente con la tua presenza...era solo nel topic sbagliato!
per quanto riguarda il discorso dei soldi me lo immaginavo che non ci eravamo capiti: io parlo da "consumatrice" che vede applicati tanti prezzi diversi e allora mi viene da chiedere...quelli che fanno prezzi più bassi sono cog..... o santi?certo che se tutti i vet chiedessero per una visita 300 euro la discussione non nasceva neanche!!e cmq ho ripetuto che non cambierei vet per niente al mondo!!nessuno mette in discussione professionalità, studi, ecc ecc dei vet !!

a me personalmente avere un consigliere esperto in più può solo far piacere......

la mia risposta era più ad emme3 che nell'altro topic diceva di aver letto tanti mess di gente incompetente...del resto è anche vero...dicevo solo che è normale in un forum!!!se tutti quelli che hanno un cane dovessero essere degli esperti a cosa servirebbero i vet?i genitori di un bambino non sono tutti pediatri....

emme3

Per Al62
Avevo intuito che fossi un vet, non per niente nell'altro messaggio (vedi "Per Al62 e Logan24") avevo scritto le parole "per passione o professione".
Adesso che ce lo hai confermato, ribadisco l'importanza della tua presenza nel forum. Potresti esserci di grande aiuto. E stai tranquillo, non ti assilleremo di domande, per risparmiarci magari una visita (ed il suo costo) dal nostro veterinario (vero ragazzi?)!

Cockero

Scusate... volevo informarvi che l'articolo che logan ha inserito racconta delle empietà allucinanti sull'etica dell'allevamento di cani displasici. Proviene da un sito che ho scoperto tempo fa http://www.tipresentoilcane.com/Razze.php?Razza=Pasted&pagina=salute e al quale ho fatto dei reclami proprio al riguardo... la direttrice stessa mi ha richiamata scusandosi dell'accaduto (per chi non ci crede contattatemi miaoely@gmail.com e invierò le e mail che ci siamo scambiate) e assicurandomi che avrebbe presto tolto l'articolo e bacchettato l'allevatore che lo aveva scritto.
Vi invito comunque a leggerlo per intero per capire che tipo d'uomo l'ha scritto. Se non lo trovate ditemelo che ve lo posto : soprattutto quando nei consigli per l'allevamento dice che per il bene della razza (ente ideale e privo di un sistema nervoso) si può e si deve far accoppiare cani belli ma malati col rischio di avere cuccioli displasici (che però hanno SN e cuore e soffrono!!!).
Per saperne veramente di più sull'etica dell'allevamento SERIO e la displasia vi invito a visitare
http://www.enci.it/rivista/articolo.php?anno=2006&numero=03&ordine=7 e a leggere il tutto fino in fondo... un cane di razza devev essere bello e sano e la salute deve essere il PRIMO carattere da selezionare!!!
Se lo farete capirete dai risultati degli studi dell'università di Padova che tutte le teorie sulla riproduzione del grado B è una boiata allucinante che nasce dalla IGNORANZA degli allevatori e dal loro tentativo di giustificare lo scempio che è la riproduzione di soggetti malati.
La genetica è una materia complessa e non la si può fare all'acqua di rose quando ci sono in gioco delle vite. Io ho un cocker di un anno con displasia di grado E e lussazione completa di entrambi gli arti già a 5 mesi con un nonno e uno zio di grado B... e non venitemi a dire che è una mutazione genetica... un caso!!!
Tra l'altro... scusatemi la precisazione ma sono una laureanda in genetica (con il Prof. Buiatti di Firenze) ed è il mio pane ... c'è un controsenso che svela l'ignoranza... in che modo una malattia a carattere recessivo può essere controllata se addirittura si permette la riproduzione di elementi malati di qualsiasi grado essi siano (soprattutto quando è SCIENTIFICAMENTE dimostrato che il grado non segue un'ereditarietà stretta ma da un B può nascere un C e viceversa)?
questi animali soffrono e a volte muoiono tra atroci sofferenze o restano paralizzati... credete che abbiano bisogno di tutela o è meglio giustificare l'allevamento ignorante che però paga!?
Scusate l'accaloramento ma è un argomento che mi è molto caro
Elisa

danii

cockero.. qui in qs forum abbiamo dei casi, gravi, di displasia anca.. non ho studiato genetica nè la studierò ma condivido il tuo punto di vista in pieno.. meno cuccioli più controlli sui genitori che dovrebbero essere perfettamente sani e esenti.. parlo solo per esperienza.. un labrador con protesi anca sx per displasia grado E con conseguente lussazione e anche l'altra anca non è messa bene, solo non è lussata.. poi problemi di integrazione della protesi, 3 operazioni, probabilmente in futuro una 4a per togliere l'impianto perchè non si integra.. un'amica Joda con problemi gravissimi sulla sua splendida cucciola di 2 anni di Pastore tedesco.. sono schifata, i disastri che possono combinare gli "allevatori" sono enormi e noi che amiamo i ns cuccioli paghiamo insieme a loro

sprinky

@ Cockero: ho letto molto volentieri il tuo intervento.
Cavolo, condivido in pieno il tuo fervore e sono felice che sai perfettamente di cosa stai parlando....visto che la genetica è il tuo pane.
Ho curato e amato un alano per quattro anni affetto da grave displasia bilaterale e per vari altri problemi che aveva era inoperabile. Poverino, ha passato la sua vita nella sofferenza....
Nemo era il "frutto" di un accoppiamento padre/figlia...e nessuno lo voleva far crescere. Vabbè meglio che non vado avanti.
Cockero...ora che ti sei iscritta...frequenta il forum! Ciao

Joda1

cara Cokero, quoto in pieno quanto dici pur conoscendo poco di genetica, e aggiungo che, se si trattasse solo di questa, sarebbe gia' un gran passo in avanti in questo mondo. Putroppo le cose sono molto molto piu' complesse, quando ci si avvicina al mondo della cinofilia basta andare a bordo ring per sapere cosa c'e' dietro il sipario e quel poco che, da non adepti, si viene a sapere fa rivoltare lo stomaco.
Siamo siete cosi' convinti che una A, una B o una C ufficializzate siano sempre reali? e i gomiti dove li mettiamo? e le altre, aggiungo innumerevoli, malattie genetiche dove le mettiamo? Ci soffermiamo sulla displasia perche' ad un certo punto diventa evidente ai nostri occhi, e le cardiopatie, e i megaesofago, e tutto il resto? La maggior parte delle volte tutte le altre si scoprono solo quando mentre giochiamo con i nostri pelosini in una frazione di secondo li vediamo accasciarsi a terra ed e' tardi troppo tardi per fare qualcosa.
Non so voi, ma io quando sento dire che la displasia e' multifattoriale sono combattuta fra lo sganasciarmi dalle risate o inc..zarmi cosi' , ovviamente prevale la seconda.
Ti si racconta che dipende dall'ambiente e dall'alimentazione, che si dica che e' semplicemente genetica e che un cane che ne e' affetto, e ribadisco che ne e' affetto, se tenuto segregato in un metro quadrato sviluppera' la sintomatologia piu' in la' nel tempo rispetto ad uno che invece fa il cane, che non vuol dire fare agility, vuol dire fare cose normali e basta, ma in ogni caso e' un cane malato.
Fatto ancor piu' grave e' che (parlo con cognizione di causa relativamente ai PT non conosco le altre realta') le lastre che vengono ufficializzate, sono praticamente e solo quelle dalle quali risulta un grado di displasia da A a C; trovare una D o una E? deve essere molto piu' semplice trovare un ago in un pagliaio.
In questo scenario e' praticamente impossibile fare pulizia e applicare la genetica, i dati, aggiungo i pochi dati, rispetto al totale, che si hanno alla fin della fiera sono farlocchi.
Mi fa tanto venire in mente quando, in uno dei miei primi lavori, fra le varie mansioni avevo anche quella di fare statistiche, credete che ne abbia fatta mai una, anche avendo a disposizione i dati piu' sfavorevoli, da dove potesse anche solo far venire il remoto dubbio a qualcuno sul lavoro svolto dai miei ragazzi?




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